<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710</id><updated>2012-02-01T02:36:04.178+11:00</updated><category term='Darwin'/><category term='Catamarano'/><category term='Orangutang'/><category term='Perseo'/><category term='fuochi artificiali'/><category term='Catana for sale'/><category term='Vela'/><category term='Sydney'/><category term='Mar di Darfur'/><category term='Turismo'/><category term='Port Eden'/><category term='coccodrilli'/><category term='Giro del mondo'/><category term='Ballina'/><category term='Thursday Island'/><category term='Maldive'/><category term='Vacanze'/><category term='Port Dickson'/><category term='Australia'/><category term='Barca in vendita'/><category term='Galle'/><category term='Singapore'/><category term='Indonesia'/><category term='Andromeda'/><category term='Tasmania'/><category term='Traversata'/><category term='Offro imbarco'/><category term='Bali'/><category term='Mackay'/><category term='Medusa'/><category term='Sri Lanka'/><category term='Borneo'/><category term='Male'/><category term='Kuala Lumpur'/><category term='Catamaran for sale'/><category term='Vendesi Catamarano'/><category term='Ultimo dell&apos;anno'/><title type='text'>Onde su onde</title><subtitle type='html'>.Veleggiare intorno al mondo su un catamarano. Un sogno che può facilmente diventare realtà. Basta avere spirito di adattamento e non soffrire il mal di mare. Una conoscenza delle basi dell'arte del navigare è molto gradita.
C' e' da aggiungere pero' che il giro del mondo e' finito, Andromeda e'ritornata in Mediterraneo ed e'in vendita. Ma finche non compare un acquirente sarete i benvenuti in Egeo, come scritto sopra.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>39</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-1414353718860899377</id><published>2011-10-03T06:36:00.003+11:00</published><updated>2011-10-05T22:46:42.474+11:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Catana for sale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vendesi Catamarano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Barca in vendita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Catamaran for sale'/><title type='text'>EPILOGO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;13-9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In motorino sulle strade di Itaca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Doverosa tappa agli scavi di Schliemann che pensava di aver trovato la reggia di Ulisse. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Effettivamente l' Acropoli spazia su diversi ettari di una collina praticamente vis a vis con l' Acropoli di Sami nell' isola di fronte. Contornata da mura poligonali alte in qualche tratto anche quattro metri, presenta un portale costituito da pietre che possiamo definire di dimensioni ciclopiche. Altro di notevole non si vede.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A questo punto vorrei fare alcune considerazioni: mura poligonali grezze; grossi blocchi appena sbozzati per farli aderire meglio tra i loro lati. Buoni per terrazzamenti, piattaforme e recinti per animali. Se a scopo difensivo , facilmente scalabili o smontabili. Di qui, la necessita di aumentare la dimensione delle pietre e affinare le tecniche di accostamento dei vari blocchi fino a impedire qualsiasi presa tra le fughe, neppure usando lame metalliche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Ma, come ogni catena non e' piu forte del suo anello piu debole, una muraglia si puo penetrare con l' astuzia, con un Cavallo di Legno, con la psicologia, sfruttando le debolezze di chi sta asseragliato dentro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Certamente continua a stupire l' enormita' di certe costruzioni, si direbbe senza senso, pura megalomania. Pensiamo alla piattaforma di Baalbeck dove il peso medio dei blocchi perfettamente accostati e' sulle 300 tonnellate. Tre di questi blocchi ne pesano 800 - 1000 ! E un' altro messo di traverso ancora nella sua cava, arriva a 2000 ! A tutt' oggi non esiste una gru in grado di sollevarlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Naturalmente qui esoteristi e ufologi ci vanno a nozze e hanno escogitato tutta una serie di congetture.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Ma finche una ipotesi non e' definitivamente dimostrabile rimane nel cassetto in attesa di altri dati certi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Intanto molto si e' scoperto in questo campo. Per esempio Thor Heyerdhal ha dimostrato che i Moai dell' isola di Pasqua possono essere ricavati e scolpiti usando asce di pietra piu dura e poi rizzati nelle loro sedi con giochi di leve e riporti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L' obelisco piu grande del mondo sta ancora nella sua cava in Egitto, pronto ad esserne estratto, prova certa di un duro e paziente lavorio di uomini - formiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Infine, la megalomania degli uomini odierni non e' dissimile a quella degli antichi, basti pensare alla gara in corso per le torri piu alte, da Kuala Lumpur a Dubai etc. Sicuramente oggi disponiamo di ben altri mezzi e tecnologie. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E' che non ci si sofferma mai abbastanza su quanto una volta, l' unione facesse la forza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;14-9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sorpresa al mattino! Tanti auguri di buon compleanno, a me da parte dell' equipaggio. Neanche me ne ricordavo piu, anzi tanti compleanni passati li ho glissati con la massima indifferenza. Secondo me i compleanni vanno festeggiati fino ai 18 anni e basta. Poi ogni anno di piu e' un anno di meno da vivere. Si resta ai 18 anni tutta la vita anche se cadono i denti e i capelli. No problem.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Comunque, supercolazione, torta di albicocche, bottiglia di nettare locale e, udite udite, il regalo del Disco di Festo !&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-q4X-ASc8iZo/ToxCRq0MLpI/AAAAAAAABEk/fK5R486MMxQ/s1600/festo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-q4X-ASc8iZo/ToxCRq0MLpI/AAAAAAAABEk/fK5R486MMxQ/s320/festo.jpg" width="222" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Copia esatta dell' originale, diametro 17 cm, in terracotta conservato al museo di Hyraclion - Creta.Per chi non lo conoscesse, si tratta dell' invenzione dei caratteri di stampa molto prima di Gutenberg, nel 1500 ante Cristum natum.Un disco di terracotta dove sono stati impressi nelle due facce una serie di simboli a spirale inframezzati da barre divisorie. Chiaramente un testo di un qualche significato, un' invocazione a una Divinita' , una legge, una dichiarazione d' amore. Non si sa. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Pare che i caratteri siano stati impressi nell' argilla tenera con punzoni d' oro. Qualcuno ravvisa nei simboli delle somiglianze con gli scritti delle tavolette Rongo-Rongo trovate all' isola di Pasqua in mezzo al Pacifico. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il disco e' stato rinvenuto durante gli scavi a Festo in una nicchia sotto un palazzo crollato, presumibilmente in seguito ai terremoti concomitanti con l' esplosione dell' isola di Santorino appunto verso il 1500 a.C. che mise fine alla civilta Minoica, la civilta' delle citta' aperte senza mura, ciclopiche o non.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un ciclopico GRAZIE all' equipaggio !&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Veleggiata breve fino alla baia di Kioni. Poi nuoto, kayak e mountain bike.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Al tramonto, il consueto teatro comico dei tanti ormeggi in banchina. C' e' stato un tale che, presa la mira sulla banchina da accostare di poppa, retromarcia, gas, fondo all' ancora e... BANG ! L' ancora caduta sul pianale del battellino trascinato a prua !&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Da rifare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;15-9&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Da Kioni a Sivota, isola di Levkas. 10 M a velamotore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A Sivota si arriva entrando in un fiordo e svoltando a sinistra. Barche dappertutto. C' e' una regata in corso, sponsorizzata Jagermeister, amaro tedesco, ma i regatanti sono per il 98 % inglesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Snobbando pontili e banchine ancora libere ci mettiamo alla ruota su fondo 1,7 m al centro della bagarre. Questa scoppia in modo virulento a fine giornata-regata : tutti vogliono ormeggiare in banchina per poter scendere comodamente e tornare ubriachi senza problemi. In breve le barche, piu di 200, si dispongono in seconda e terza fila. Tutti contenti. Musica a palla da un palco con musicanti veri, chitarre , batteria e pezzi d' annata che la dicono lunga sull' eta' del popolo regatante. Allegria !&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;16-9&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poche miglia e siamo a Nidri, la localita' piu-piu turistica di Levkas. Siamo qui solo per cercare un prossimo rimessaggio per Andromeda. Ci sono tre piazzali con barche alate in secca. Solo monoscafi. Niente catamarani. Ok. Cercheremo altrove.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;17-9&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Giornata a Skorpios, l' isola di Onassis, Jackie Kennedy, Maria Callas e bella gente simile. Bella anche l' isola, acque cristalline, molto verde e curata. Potere della grana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-t5iSWIOVaQw/Toi82ZhusvI/AAAAAAAABDw/hoqvH-NRVCg/s1600/100_7502.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-t5iSWIOVaQw/Toi82ZhusvI/AAAAAAAABDw/hoqvH-NRVCg/s320/100_7502.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;18-9&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Levkas Town. Ci siamo arrivati da sud imboccando il Canale e contro una lunga processione di barche da charter che iniziano la settimana. Camminata pomeridiana alla spiaggiaq dei kitesurf e passeggiata serale tra le animatissime vie di Levkas che nel pomeriggio erano assolutamente deserte. Troppo caldo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;19-9&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lasciata Levkas all' apertura del ponte mobile alle ore 9. Sei miglia e percorriamo il canale di ingresso di Preveza. Qui Bruno e Loredana sbarcano per tornare in Italia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Visita al cantiere Cleopatra e concordato alaggio di Andromeda per i primi di ottobre. Arriva una telefonata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;E' Bruno. Dice che oggi non c' e' autobus per Igumenizza. No problem. Altro pomeriggio e altra notte in barca. Prolungamento vacanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;20-9&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Altro che vacanza ! Schiacciati con la fiancata sinistra in banchina, teniamo botta aggiungendo ai parabordi i copertoni provvidenzialmente trovati da Elena. Tuoni, fulmini, acqua e anche un po di grandine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Ora stiamo freschi ! Finalmente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;21-9&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Notte tranquilla. Ma all' alba il vento si dispone a schiacciarci per un' altra giornata sulla banchina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Allora, finche non e' troppo forte, si fa cosi': ci si lega corti a prua tenendo un parabordo tra lo scafo e la banchina. Si da marcia avanti con tutto il timone a sinistra, barra a dritta. La poppa lentamente si allontana controvento dalla banchina e raggiunto un angolo adeguato, marcia indietro, molla a prua e via.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Via verso un fiordo un miglio a NW di Vonitza nel mare interno di Preveza. Giornata di riparazioni varie, tavolino pozzetto, toilettes etc.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;23-9&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Elena ammalata. Torniamo a Preveza e passiamo al marina Cleopatra per vedere se possono anticipare l' alaggio di Andromeda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un' occhiata al brogliaccio e... - Simera ! - oggi !&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Anzi tra poco, appena alato quel monoscafo perche il successivo ha disdetto. Colpo di culo !&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;﻿﻿﻿ &lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: 0px; margin-right: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-me58x8nAK5Q/TooIyC0lQoI/AAAAAAAABEA/D9p5TZbU8cs/s1600/100_7510.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" kca="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-me58x8nAK5Q/TooIyC0lQoI/AAAAAAAABEA/D9p5TZbU8cs/s320/100_7510.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Riposo a Preveza&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;﻿﻿﻿ &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ciao gente. Se Andromeda non viene venduto ci ritroviamo nel 2012.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Claudio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-1414353718860899377?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/1414353718860899377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=1414353718860899377&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1414353718860899377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1414353718860899377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/10/epilogo.html' title='EPILOGO'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-q4X-ASc8iZo/ToxCRq0MLpI/AAAAAAAABEk/fK5R486MMxQ/s72-c/festo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-776785852815310161</id><published>2011-10-03T06:11:00.003+11:00</published><updated>2011-12-20T03:38:52.115+11:00</updated><title type='text'>VERSO  ITACA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;1-9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tuttomotore per 20 miglia. A mezzogiorno sono a Trizonia, un' isoletta a 1 miglio dalla costa nord. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sul lato NE dell' isola si apre una insenatura circolare, quasi un laghetto, dove e' stato costruito un marina con il solito sistema dei contributi CE. E come altre iniziative di questo genere, chi ha avuto e chi ha dato, i lavori sono rimasti in sospeso e il marina e' in stato di abbandono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una pacchia ! Non si paga, si ormeggia dove si vuole, nei pressi c' e' un microabitato con caffe', bar e ristoranti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-e2Ilw9NqYjA/Toi1OxQfppI/AAAAAAAABDU/5Vy5YPJ5TQM/s1600/100_7392.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" kca="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-e2Ilw9NqYjA/Toi1OxQfppI/AAAAAAAABDU/5Vy5YPJ5TQM/s320/100_7392.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Mi dicono pure uno spaccetto di alimentari; altrimenti basta prendere il trghetto e in 10 minuti si e' gia al supermarket di Glyfada.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma la grossa sorpresa, accostato in banchina senza nessuno a bordo, e' "Spirit of Gaia" il catamarano personale di James Wharram.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Chi era costui ? Fermi, e' ancora vivo, ha 90 anni e al momento sta in Inghilterra con problemi al cuore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ai velisti dei monoscafi non dira' molto ma per gli amanti dei pluriscafi Wharram e' una specie di nume tutelare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Disegnatore di professione, negli anni '60 attraversa l' Atlantico su un catamarano di 7 m costruito in legno, Tangaroa. A bordo lui e due ragazze di cui una incinta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A Trinidad incontra Bernard Moitessier che gli da una mano a costruire Rongo, altro catamarano di 11,5 m con il quale tornera' in Europa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Qui mettera' a punto diversi progetti di catamarani da autocostruire con poca spesa e in poco tempo. Questi si rivelano subito molto validi, inaffondabili, veloci, pratici e in breve si forma un' associazione di costruttori Wharram con affiliati in ogni parte del mondo, che si scambiano dati e nuove idee. A suo tempo c' ero dentro anch' io, innamorato perso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lunga vita a James !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eaz_gdmLceM/Toi1qIphPzI/AAAAAAAABDY/UlcokiIGRL8/s1600/100_7382.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="133" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-eaz_gdmLceM/Toi1qIphPzI/AAAAAAAABDY/UlcokiIGRL8/s200/100_7382.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Spirit of Gaia&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;5-9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A Trizonia si stava proprio bene. Posticino tranquillo, silenzioso, zero stress. Ma mi dovevo schiodare. Domani arriva gente col traghetto da Ancona.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per questo mi sono trasferito qui al Marina di Patrasso approfittando di una sventolata da NE. Suggestivo e a rischio il passaggio sotto il ponte di Rion dove mi sono trovato quasi schiacciato tra un cargo da poppa e una nave da prua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;6-9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A fine pomeriggio arrivano Bruno, cugino di Trento e Loredana, sua gentile consorte. Insieme a loro pure Elena, nello stesso traghetto. Un caso del destino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7O59FtpX8rM/Toi-j9FoyYI/AAAAAAAABD4/7zzCkgMbU6Y/s1600/100_7473.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" kca="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-7O59FtpX8rM/Toi-j9FoyYI/AAAAAAAABD4/7zzCkgMbU6Y/s320/100_7473.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;7-9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E via verso nuove avventure. Issata tutta la randa in previsione di una mattinata di calme, poco dopo dobbiamo prendere concitatamente due mani di terzaroli per una forte sventolata da N. A pomeriggio inoltrato diamo fondo a nord dell' isoletta di Oxia. Altre quattro barche alla fonda. Siamo sull' estuario di un fiume e abbiamo il curioso fenomeno di uno strato di acqua dolce e fredda in superficie, sopra quella calda e salata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;8-9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una smotorata nella calma del mattino e raggiungiamo Itaca, l' isola dei racconti Omerici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ci piazziamo a sud dell' isola nella baietta di S. Andrea con le solite cime sulle rocce, tra altre due barche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Tutto bene, bagnetti, giochetti con le meduse cavolfiore, tentativi di pesca alla lenza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma anche il Paradiso non e' perfetto. Oltre all' invasione delle vespe, verso sera un rafficoso NE scende da una valletta. Fa spedare l' ancora ad un piccolo monoscafo sulla nostra sinistra. Questi, nelle sue manovre per rifare l' ancoraggio ci smuove la catena e poco dopo anche Andromeda viene spinto dal vento laterale contro le rocce. Bruno si puntella con la gaffa e tiene la distanza. Motori e verricello .Nel buio della sera ridiamo fondo per due volte nella stretta rada cercando di far mordere l' ancora. Infine istituiamo i turni di guardia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Sorge la luna piena. Ci guarda e pare che sogghigni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;9-9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Cefalonia. Meglio entrare in porto e metterci in banchina all' inglese. Ok.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Nel pomeriggio camminata al laghetto Melissani. Una specie di cenote, laghetto sotterraneo che si percorre in 10 minuti in barca a remi, previo ticket, sfiorando le stalattiti con la testa. Mi ricorda un' altra remata simile ma piu lunga, in una grotta di Palma di Majorca - Baleari ai tempi del Samadhi. Si procedeva al buio verso una lontana musica sinfonica e infine si accedeva ad una sala ipogea illuminata dove c' era veramente una orchestrina di archi e flauti . Molto romantico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;10-9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Affittata moto enduro 150 cc Suzuki. Prima tappa all' acropoli Micenea di Krany, sito archeologico presso Argostoli. Anche qui blocchi e mura di notevoli dimensioni del tipo poligonale e lineare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tappe successive contornado la costa nord di Cefalonia tra spiagge e nuotate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In chiusura giornata salgo da solo in moto all' antica acropoli di Sami da dove una muraglia ciclopica segue in discesa il pendio della collina per qualche centinaio di metri. Perche ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-H2MZHZfNvUQ/Toi3EGYPkOI/AAAAAAAABDg/tSFMRLUBt60/s1600/100_7461.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" kca="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-H2MZHZfNvUQ/Toi3EGYPkOI/AAAAAAAABDg/tSFMRLUBt60/s320/100_7461.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;12-9&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lasciata Cefalonia, grande e bella isola, ci portiamo velamotore a Vathi - Itaca, mitica isola del giramondo nostro antesignano Ulisse. Attracco in banchina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Vento fastidioso da NW. Grande rientro di monoscafi, ressa alle banchine e scene turche.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-776785852815310161?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/776785852815310161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=776785852815310161&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/776785852815310161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/776785852815310161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/10/verso-itaca.html' title='VERSO  ITACA'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-e2Ilw9NqYjA/Toi1OxQfppI/AAAAAAAABDU/5Vy5YPJ5TQM/s72-c/100_7392.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-4427428338118741737</id><published>2011-09-04T16:11:00.000+10:00</published><updated>2011-09-04T16:11:56.738+10:00</updated><title type='text'>DELFI</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;29-8&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Domani si parte. Preparativi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;30-8&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Raggiunto Galaxidi, grazioso paesino old time presso Delfi. Mare piatto, poco vento, tanto motore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;31-8&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Visita a Delfi, l' oracolo piu famoso del mondo greco antico. Si legge che ai tempi dei tempi alcuni pastori della zona notavano che le pecore che sostavano presso alcune rocce venivano presedalle convulsioni. Le persone anche, anzi cominciavano a parlare di cose passate e future e si comincio a dire che un Dio parlasse per bocca loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nacque cosi il culto dell' oracolo di Delfi, anche perche la cosa fu istituzionalizzata da una certa classe sacerdotale e tutta quell' area pietrosa e in forte pendenza ebbe uno straordinario sviluppo edilizio. Divenne una cittadina con tanto di anfiteatro e stadio olimpico oltre ai templi dedicati ad Apollo e Atena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il tutto funziono' piu o meno bene finche con l' avvento del cristianesimo Teodosio decreto la fine di queste superstizioni pagane e tutto cadde in rovina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le rovine sono li ancora oggi e costituiscono nuovamente un forte richiamo turistico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-b67fmZZEqMk/TmMWhpwevII/AAAAAAAABCE/foXmcr8ECZs/s1600/100_7373.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-b67fmZZEqMk/TmMWhpwevII/AAAAAAAABCE/foXmcr8ECZs/s320/100_7373.JPG" width="320" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sinceramente, dopo Micene, questo complesso archeologico non mi ha colpito piu di tanto. Troppi rimaneggiamenti, sovrapposizioni, greci, romani, bizantini. Si e' perso l' assetto originario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una cosa ho notato che mi ha meravigliato alquanto: le mura poligonali alla base del tempio di Apollo presentano in alcuni punti un accostamento delle pietre con diverse curve e con andamento serpentiforme. Accostamenti quanto mai precisi. Vorrei togliere una pietra e vedere se combacia allo stesso modo con l' altra per tutto il suo spessore. Virtuosismi da scultore, in questo caso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7uOvzY9NvhA/TmMWBzhBl2I/AAAAAAAABCA/oOW4zRgEMaA/s1600/100_7372.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-7uOvzY9NvhA/TmMWBzhBl2I/AAAAAAAABCA/oOW4zRgEMaA/s320/100_7372.JPG" width="320" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Da giovane mi ero dilettato nella scultura di una panca da giardino ricavata da un blocco di porfido. Ci sono voluti giorni, punta scalpello e mazzotto. Piu i cerotti sulle nocche per i colpi fuori segno. Ogni due giorni dovevo ripassare le punte nella forgia al calor rosso e ridarle la tempra. Poi mi decisi a comperare punte widia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nel caso di Delfi eravamo gia nell' eta del ferro, ma le punte widia erano di la da venire. Vorrei che nei musei , oltre a tanto vasellame e bigiotteria, venissero esposti di piu i ferri del mestiere dell' epoca, tanto per capire meglio come campava quella gente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In particolare il popolo bue.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-4427428338118741737?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/4427428338118741737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=4427428338118741737&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4427428338118741737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4427428338118741737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/09/delfi.html' title='DELFI'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-b67fmZZEqMk/TmMWhpwevII/AAAAAAAABCE/foXmcr8ECZs/s72-c/100_7373.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-3364877145923302902</id><published>2011-09-03T20:26:00.001+10:00</published><updated>2011-09-04T16:22:27.777+10:00</updated><title type='text'>MICENE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;28-8&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Domenica archeologica. In autobus a visitare gli scavi di Micene, vecchio desiderio finalmente realizzato. Nonostante avessi letto gia molto su questa antica citta riscoperta da Schliemann, trovarmi di fronte alla Porta dei Leoni, alle sue mura ciclopiche e all' incomprensibile architettura della tomba di Atreo e' stata un' esperienza da ricordare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-K1v0l4ZWlJE/TmMYQaf9CwI/AAAAAAAABCM/b4IpAycUH_k/s1600/100_7349.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-K1v0l4ZWlJE/TmMYQaf9CwI/AAAAAAAABCM/b4IpAycUH_k/s320/100_7349.JPG" width="320" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ora centomila domande mi si affollano nella mente. Se le mura ciclopiche di Paleocasrto a Nisiros,costruite con incomparabile maestria, risalgono al 700 ac, queste di Micene risalgono il tempo fino al 1300 ac. E le dimensioni dei blocchi hanno qualcosa di assurdo. Che bisogno c' era nell' eta del bronzo di tagliare blocchi di quella stazza e innalzare mura larghe 6-7 m ? Mica esistevano ancora cannoni ed esplosivi. Nemmeno catapulte. I guerrieri lanciavano frecce, lance, sassi con le fionde, contro le quali sarebbe bastato un muro di mattoni. Non capisco la megalomania dei Micenei, degli Atridi in particolare o degli umani di quell' epoca in generale. In effetti c' e'stato un tempo nel processo evolutivo degli umani, dove diverse costruzioni erano caratterizzate da un accentuato gigantismo. Vedi i Cromlech, i Dolmen, Stonehenge, le Piramidi, la piattaforma di Baalbeck, Cuzco, Tihuanaco, i Mohai dell' isola di Pasqua, etc.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;E' come se uscito dai tempi bui della preistoria, padrone ormai della Natura, l' homo faber volesse affermare la propria potenza o perlomeno impressionare i vicini, nemici e non. Il tutto a prezzo di inumane fatiche. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per esempio , tornando a Micene, vorrei capire perche in una regione e sulla stessa collina della fortezza dove predomina la pietra calcarea grigia, tutto il complesso e' costruito con un conglomerato estratto chi sa dove. Forse una cava nei pressi...nel quale caso blocchi giganteschi devono essere stati trascinati su per la collina. Ha senso ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La cupola della tomba a tholos detta di Agamennone poi, mi fa girare la testa. Un' ogiva alta 13 m, seminterrata, cerchio dopo cerchio di pietre aggettanti verso l' interno posate con rara precisione. Il portale sormontato da due enormi architravi in pezzo unico ed esageratamente larghi. Come li hanno innalzati fin lassu ? Il lungo corridoio d' ingresso che segue il profilo del pendio dove i blocchi sono accostati con tale accuratezza che si direbbero tagliati con moderne seghe a filo diamantato. All' inizio di tale corridoio si nota il blocco piu grande di tutto il complesso. Mi viene in mente Baalbeck in Libano. Triliton.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IuMjtU6GyJY/TmMY7EqWeaI/AAAAAAAABCQ/bMbI9oYkPjs/s1600/100_7363.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-IuMjtU6GyJY/TmMY7EqWeaI/AAAAAAAABCQ/bMbI9oYkPjs/s320/100_7363.JPG" width="320" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non riesco a farmene una ragione: tredicesimo secolo ac, eta del bronzo. Comunita floride, surplus alimentare, sovrapopolazione, megalomania dei dirigenti o citta e regioni in guerra tra di loro, povera economia di sussistenza , pecorai e scarsi prodotti agricoli ? Comunque sia avevano il tempo e le forze per costruire tali esagerazioni. Sono li. Testimonianza reale e tangibile. Che possiamo dire ? " Non ci sono piu gli uomini di una volta".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Proseguono le ricerche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-3364877145923302902?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/3364877145923302902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=3364877145923302902&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/3364877145923302902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/3364877145923302902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/09/micene.html' title='MICENE'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-K1v0l4ZWlJE/TmMYQaf9CwI/AAAAAAAABCM/b4IpAycUH_k/s72-c/100_7349.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-2798938985715076237</id><published>2011-09-03T01:46:00.002+10:00</published><updated>2011-10-04T06:26:34.884+11:00</updated><title type='text'>CORINTO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;27-8&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tutta al notte ha soffiato. Non c' e' stata la calma prevista dal meteo. Una notte di dormiveglia tenendo d' occhio la posizione tramite una stellina che passeggiava nel vetro del tambucio a seconda dei brandeggi sull' ancora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poi il sole. Al largo ancora frangenti. Un caffe' veloce e via. Arrancando con i due motori contro onde e vento teso copro le tre miglia fino all' ingresso del Canale. Vediamo che succede... faccio segno a dei pescatori che mi prendano la cima per affiancarmi alla banchina. Sopra di me la Torre di Controllo tace. Nessun segno. Dormono ? O mi vedono e mi stanno chiamando via radio ? Per antiche eperienze cerco sempre di evitare di farmi sentire via radio. Ti dicono ogni volta di no, qui non si puo, prova altrove, non ci rompere le palle al momento della merenda etc. Meglio buttarsi e presentare il fatto compiuto. Poi discuteremo guardandoci negli occhi !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Infatti ecco che esce un omino: - Che vuoi fare ? Dove vai ? -&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Vorrei fare il Canale se e' possibile. Chiamate voi al momento giusto ? Quando oggi, domani ? Preferirei domani e rimanere qui alla banchina. -&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Passa in ufficio a pianoterra della Torre -&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ok. Concordiamo cosi il passaggio tra un' ora. 215 euro, prendere o lasciare. Prendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ed eccomi poco dopo a 4 nodi incassato tra due alte pareti di roccia di cui non si scorge il bordo. Passo sotto diversi ponti dove turisti assiepati lungo le ringhiere mi fanno filmati e foto. E io a loro. Tre miglia di lunghezza, 25 m di larghezza,profondita' 7 m. Si passa a senso unico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-t9AwpzEQlr8/TooLZwV20NI/AAAAAAAABEQ/nbCLdh-_jAo/s1600/100_7325.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" kca="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-t9AwpzEQlr8/TooLZwV20NI/AAAAAAAABEQ/nbCLdh-_jAo/s320/100_7325.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Stretto di Corinto&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;In breve sbocco nel golfo di Corinto. Se alla partenza avevo vento teso e onda corta, qui lo stesso vento di NW e' ancora piu teso con onde alte e rabbiose. Che faccio ? Con il binocolo cerco di capire come si presenta il porto di Corinto. Si vede un lungo muraglione di cemento e a sinistra un altro di sassi. Poco dopo mi infilo a ridosso del cemento. Lunghe banchine vuote, un pescatore, onda che va e viena anche qui. Cerco di lanciare una cima su una bitta ma un militare arrivato in auto mi nega l' ormeggio. Ok. Mi infilo allora nella stretta apertura del porticciolo di sassi. Tutto pieno. Barche arrangiate in ogni dove e in seconda fila. Ma ormai sono dentro, cascasse il mondo fuori non torno. Lancio una cima a un omone barbuto che me la lega ad un anello d' angolo di un pontile galleggiante. E rimango cosi, teso su questa cima attestata alla prua sinistra di Andromeda che brandeggia qua e la nel poco spazio al centro del porto. Guarda, guarda...una grossa boa in corrispondenza della prua di dritta...acchiappata ! Cosi va meglio. Un francese mi chiama dal pontile. Se voglio, lui sta lasciando il suo posto in banchina perche e' il suo turno per passare il Canale. Merci beaucoup ! Ancora a prua e cime a poppa. Perfetto, come un fagiolo nel baccello !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Che dire ? Aiutati che Dio ti aiuta. Oppure, la fortuna aiuta gli audaci. O, memento audere semper. Confesso che questo detto Dannunziano, sotto sotto mi rimescola alquanto. In realta c' era ben poco da fare di alternativo. Questa era la sola opzione logica e razionale. E come tutti i bricoleurs che necessariamente ragionano in termini di rette, triangoli e cerchi, la Razionalita' innanzitutto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Bene , sistemata la barca, nel pomeriggio giro di 15 Km in bici per visitare gli scavi della vecchia Corinto. Non sono riuscito a trovarli. Massacrato dal sole feroce e dalle salite interminabili ho trovato conforto abbuffandomi di fichi maturi rossi e bianchi che crescono un po dappertutto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Serata con l' omone barbuto. Si chiama Johnatan, nato in Cornovaglia e greco per elezione. Ha girato pure lui tutto il mondo, dal Giappone alla Mongolia, dall' Australia al sudamerica facendo mille lavori. Per quattro anni ha avuto una fidanzata italiana di nome Francesca. L' ha portata in India. Hippies ?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;﻿﻿﻿﻿﻿﻿﻿﻿ &lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zcW1PTvgi7k/TooMDNfvQFI/AAAAAAAABEU/U11U5pZPQ30/s1600/27082011129.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" kca="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-zcW1PTvgi7k/TooMDNfvQFI/AAAAAAAABEU/U11U5pZPQ30/s200/27082011129.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Jonathan&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿﻿﻿﻿﻿﻿﻿&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-2798938985715076237?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/2798938985715076237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=2798938985715076237&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/2798938985715076237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/2798938985715076237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/09/27-8-tutta-al-notte-ha-soffiato.html' title='CORINTO'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-t9AwpzEQlr8/TooLZwV20NI/AAAAAAAABEQ/nbCLdh-_jAo/s72-c/100_7325.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-8913064835138439999</id><published>2011-09-02T02:10:00.002+10:00</published><updated>2011-10-04T06:19:28.789+11:00</updated><title type='text'>UNA  GIORNATA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;26-8-2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;6,30. Una notte di raffiche. Arrivano a ondate tra un periodo di calma e l' altro. Comincia ad albeggiare. Bisogna muoversi approfittando della calma attuale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Motori. Sciogliere le drappe di poppa e lasciarle affondare controllando che non si ipiglino nei timoni o nelle eliche. Via anche le cime di prua. Andromeda spinta dal vento si scosta dalla banchina arretrando fino in acque libere. Esco dal porto. Anche fuori soffia da nord, buono per fare rotta su Salamina, al traverso. Solo fiocco. Con il sorgere del sole il vento prende forza, compaiono i primi frangenti e si fila che e' un piacere sotto il bel cielo sereno tipico della Grecia. Innesto l' autopilota cosi da fare un po di colazione. Un buon caffe e' proprio quello che ci vuole. Quindi attacco i lavoretti di corvee: ritirare i parabordi, addugliare le cime, lavare il ponte a secchiate e spazzolone, il tutto legandomi qua e la con il moschettone della cintura di sicurezza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sono solo. Non si sa mai, un giramento di testa, un movimento inconsulto tra gli sballottamenti dell' onda al traverso e pluf ! Vedere Andromeda che si allontana incurante e inconsapevole tenendo diligentemente i 260 gradi impostati sull' autopilota... Quindi, legarsi ! Alle sartie ,alle cime alle draglie. Si, alle draglie. Michel, il francese, diceva che se le draglie non reggono il peso di un uomo e' inutile montarle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Michel...ondata di ricordi. Ai tempi del Samadhi. Avevamo navigato insieme dall' Andalusia al Marocco. Lui aveva un monoscafo di 10 m e faceva coppia fissa con Annie, una signora di ferro, paraplegica dalla vita in giu a causa di un incidente automobilistico di tanto tempo prima, quando era mamma di un bimbo di 3 anni. Di professione insegnante, cresciuto il bimbo si era imbarcata con questo Michel, giramondo, musicista e mistico per vocazione. Sulla barca si muoveva senza problemi a forza di braccia, si calava in mare dalle scotte del boma lascato in fuori e tirando di braccia risaliva. Veniva anche sul Samadhi issandosi allo stesso modo e pinneggiava qua e la per il largo pozzetto come un' otaria. Poi si sedeva alla barra e facevamo le regate contro Michel. Il Samadhi era un catamarano da corsa, non c' era storia, ma lei ad ogni bordo e ad ogni incrocio dove Michel restava inesorabilmente indietro, gli faceva i gestacci e gli dava dell' incapace. Ma questo e' amore. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per contro lui, quando lei si lamentava che le toccava sempre fare i piatti, le ribadiva serafico: - C' est la nature. -&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Salamina si avvicina. Devo passare tra la punta sud e un gruppo di grossi cargo ancorati a ridosso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Un elicottero continua ad incrociare tra Egina e la costa e poco dopo vengo sorpassato da un sommergibile della Marina Greca in emersione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fgY1dnDeXE0/TooKlqx_ZzI/AAAAAAAABEI/DRu8qUFZTF0/s1600/100_7320.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" kca="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-fgY1dnDeXE0/TooKlqx_ZzI/AAAAAAAABEI/DRu8qUFZTF0/s320/100_7320.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Dopo Salamina mare libero finoallo strettodi Corinto. Sempre vento da nord tra alti e bassi; ogni tanto mi metto al timone per guadagnare di bolina. Anche i gabbiani sopra di me veleggiano di bolina risalendo il vento con una facilita invidiabile. Grazie, loro possono spaziare su tre dimensioni, zigzagare in quota, picchiare a pelo d' onda, sfruttare in modo magistrale ogni piccola variazione del vento con minime inclinazioni delle remiganti e della corta coda. In aliante si possono fare piu o meno le stesse cose ma in modo molto grossolano e nonostante sia un velivolo tra i piu sicuri in ambito volo a vela ( deltaplano, parapendio ) ogni tanto qualcuno si schianta. Pero finche non ti schianti e' bellissimo veleggiare in primavera tra una termica e l' altra sopra quegli antichi atolli corallini emersi che sono le Dolomiti. Cloche, pedaliera e un occhio sul variometro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Ti senti un albatros !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Salamina lontana di poppa. Poche miglia all' ingresso est dello stretto di Corinto. Il vento rinforza e passa a NW. Mare spruzzato di frangenti. Dove vado? Un' occhiata alla carta... ecco, un ridosso in zona Kerkires a sud dello stretto. Ok. Fare le cose per bene e con calma. Poggiare quasi in fil di ruota, innestare autopilota su questa rotta, allascare gradualmente la scotta del fiocco e gradualmente riavvolgerlo morbido senza che sbatta mentre sta gonfio a prua. Motori, occhio al profondimetro e andiamo all' ancoraggio. Do fondo su 4 metri. - Roccia ! - mi dice un sub nei pressi interpellato in proposito. Per il momento va bene cosi. Il meteo dice che verso il tramonto calera'. Stare in campana !&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-8913064835138439999?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/8913064835138439999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=8913064835138439999&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/8913064835138439999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/8913064835138439999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/09/una-giornata.html' title='UNA  GIORNATA'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-fgY1dnDeXE0/TooKlqx_ZzI/AAAAAAAABEI/DRu8qUFZTF0/s72-c/100_7320.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-8600435154073903509</id><published>2011-09-02T02:01:00.001+10:00</published><updated>2011-10-04T06:31:30.799+11:00</updated><title type='text'>POROS - ATENE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;15-8 Via da Poros, un po a vela e motore,raggiungiamo Angistri e ancoriamo in una baietta a sud dell' isola. Canoa in acqua, doppio una punta oltre la quale ritrovo l' ormeggio dove stavo anni fa con Pandora. Allora c' era solo una banchina di cemento dove potevano agganciarsi non piu di tre barche. Ora e' sorto un porticciolo di gozzi, un bar ristorante e una strada sterrata, anche troppo trafficata. L'intenso odore di resina dei pini di allora non si sente piu.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LYTm9lN85l8/TooNKCJURJI/AAAAAAAABEc/BuNDN3E70Yg/s1600/CIMG0220.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-LYTm9lN85l8/TooNKCJURJI/AAAAAAAABEc/BuNDN3E70Yg/s320/CIMG0220.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Angistri&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;16-8 Un colpo al cerchio e uno alla botte. Vale a dire un giorno in baietta deserta per Andrea e un giorno tra la gente per Paola. Cinque miglia e ci spostiamo a sud di Egina, a Perdika. Non c' e' posto ma riusciamo ad ormeggiare ugualmente tra due cime che Paola porta a terra a nuoto e due ancore a queste contrapposte. Perdika e' un paesino di altri tempi, casette , vicoletti, lungomare con localini, supermarket. Tra i vicoli, diversi alberi di fichi finalmente maturi. Gnam. Chiusura di serate al bar internet con Paola davanti a due bottigliette di aspro crazi ( vino bianco ) e pistacchi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;17-8 Giro di vento nel corso della notte. Siamo tesi sulle ancore con la poppa vicino agli scogli. Via ! Solofiocco percorriamo il lato sud di Egina e parte del lato est poi a motore ci affianchiamo all' inglese alla banchina dei traghetti a Aya Marina. In alto sulle colline si stagliano le colonne del tempio di Afea, come a Capo Sounion. In banchina sta gia ormeggiato un monoscafo battente bandiera spagnola. Viene da Barcellona e il suo skipper e' un omone barbuto piuttosto agitato che sbraita per niente con i suoi famigliari che neanche gli danno retta. Qui si starebbe bene per qualche giorno ma dando un' occhiata al meteo ci rendiamo conto che dobbiamo ripartire e raggiungere la costa a sud del Pireo. Via di nuovo, sia noi che gli spagnoli. Randa due mani piu fiocco, stringendo al massimo il NE becchiamo l' insenatura di Vouliagmeni dove ci aggangiamo alla boa di chi sa chi, presso un marina privato di motos-cafoni. Serata e cena in paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;18-8 piangendo solo un pochino convinciamo l' omino del marina a farci un rifornimento di acqua. Segue grande bucato. Nel pomeriggio il vento rinforza fino a 20 nodi gia in rada. Andrea e Nadia scendono a terra e si piazzano in spiaggia. Rosa e Paola poco dopo idem. Io sto di guardia , tra le raffiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;19-8 e 20-8 Di guardia tutti i giorni mentre la troupe va e viene. Al tramonto un calo di vento mi consente un giretto in gommone alla piscina coperta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;21-8 Colazione. Parziale calma di vento. Il meteo conferma la parziale calma. Allora via dalla boa, scappiamo mentre Eolo si fa un pisolo ! A motore risaliamo la costa entrando in due porticcioli dove pero gli omini ci negano l' ormeggio. Finalmente riusciamo a metterci all' inglese in un megaporto nuovo ma semiabbandonato poco a sud del Marina Kalamaki. Segue uscita tutti insieme. Paola prende un taxi per l' aereoporto. Questa sera sara gia a Berlino. Noi proseguiamo con un trenino fino a Kalamaki e finiamo in una pizzeria italiana. Cameriere greco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;22-8 Alba. Vento un po calato e girato a nord. Non siamo piu schiacciati sulla banchina. Motori e via di nuovo. In un' oretta arriviamo al Marina Kalamaki e ormeggiamo di prua controvento ad un pontile nel varco di un pettine. Giornata di lavoretti, compere e spiaggia per i ragazzi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-oh1pKXDoqrU/Tl-sRrIgdUI/AAAAAAAABB0/uvXH-bFVjTs/s1600/100_7312.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-oh1pKXDoqrU/Tl-sRrIgdUI/AAAAAAAABB0/uvXH-bFVjTs/s320/100_7312.JPG" width="320" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;23-8 Sono sdraiato supino a testa in giu nelle cloache di Bombay all' interno di uno scafo nell' estrema poppa per fissare un bullone della scaletta da bagno, quando mi sento chiamare dall' esterno. Sono due impiegati del Marina su un barchino che mi invitano in ufficio con loro, fornito dei documenti necessari. Risultato: 76 euro al giorno senza acqua ne luce. E venerdi devo sloggiare per il rientro delle barche della Jonian. Merda ! La Grecia sta in crisi e tutti si danno alla pirateria !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;24-8 Sveglia alle 6, armi e bagagli ,la famiglia mi abbandona. Questa sera saranno gia tutti a Merano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ancora una volta ho rimaaasto solo ! Mattinata in centro con la bici, banca, Vodafon , olio motori. Il vento ulula in continuazione e fa suonare in concerto le sartie e le drizze di cento barche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;25-8 Pagati 3 giorni di ormeggio. In cash. Problemi greci con la Visa&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-8600435154073903509?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/8600435154073903509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=8600435154073903509&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/8600435154073903509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/8600435154073903509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/09/poros-atene.html' title='POROS - ATENE'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-LYTm9lN85l8/TooNKCJURJI/AAAAAAAABEc/BuNDN3E70Yg/s72-c/CIMG0220.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-4572985203483371656</id><published>2011-08-30T05:28:00.000+10:00</published><updated>2011-08-30T05:28:29.302+10:00</updated><title type='text'>PORTO RAFTI - POROS</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;31-7-2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Giornata in aereoporto. Elena parte e arrivano Rosa Rita, mia moglie, Andrea, mio figlio e Nadia , la sua ragazza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;1-8 colazione , spesa , pranzo e puntata a Petalion, randa , fiocco e motore. SE 2 bf. Sole feroce. Ma al tramonto da feroce diventa timido e gradevole giusto per una nuotata e una passeggiata sotto pini resinosi e lungo una spiaggetta di ghiaia a massaggiarsi i piedi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;2-8 Come da previsioni alle 3 di notte arrivano le prime raffiche da nord. Tiriamo fino alle 6, recuperiamo a fatica le 2 ancore e solofiocco facciamo rotta su Lavrion. 4 ore con vento 5 bf. Ormeggiamo prua-poppa in banchina nel porto. Nel pomeriggio segue sgobbata per rifornimento gasolio con 2 carrelli da supermarket ad un distributore per auto. Sgobbata condivisa con William, olandese della barca vicina con lo stesso problema.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;3-8 Lavrion e' stata una sosta tecnica per rifornimenti vari. Via da Lavrion , dopo 5 miglia ancoriamo in rada sotto il tempio dedicato a Poseidone a capo Sounion. E' la terza volta che ancoro qui e il posto e' sempre molto suggestivo e accogliente. Naturalmente saliamo doverosamente al tempio ma non abbiamo piu vergini da sacrificare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kArPe5Wchkc/Tlvn7jAFXqI/AAAAAAAABBY/x6CM6rUmpfM/s1600/CIMG0077.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" qaa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-kArPe5Wchkc/Tlvn7jAFXqI/AAAAAAAABBY/x6CM6rUmpfM/s320/CIMG0077.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;4-8 Giornata di relax sotto il tempio. Nuotatine e passeggiate. In rada e' un continuo via vai di barche a vela che sostano anche per poche ore. Molte sono state prese a noleggio e si vedono manovre da principianti. Me le ricordo. E' una fase dove sono passato anch' io, tanti anni fa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;5-8 Ore 6,30 del mattino. Il sole deve ancora sorgere. Calma di vento e nell' acqua limpida si vede il fondo. Ne approfitto per spedare da solo la Danfort. Poco dopo lo sferragliare della catena fa svegliare la troupe. Salpiamo anche la CQR che viene issata con una grossa pietra incastrata tra unghia e catena. Si va. Randa e fiocco, vento da N 10 nodi, in mattinata ci facciamo le 30 miglia fino a Hydra dove ero gia stato negli anni '80. Ancoriamo nella baietta di Mandraki su 23 m e con due cime che Andrea porta a nuoto e lega sugli scogli a poppa. Molto bravo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;6-8 Sabato. Rosa Andy e Nadia se ne vanno in paese. Lavoretti a bordo. Domani arriva Paola, mia figlia, da Berlino. Tre barche di napoletani casinari fanno casino fino a mezzanotte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;7-8 Arrivata Paola con aliscafo dal Pireo. Vado a prenderla in bici e ci facciamo la strada di ritorno Hydra porto &amp;gt; baia Mandraki uno in canna e una in sella.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;8-8 Due ore di vela e ci trasferiamo in rada nell' isoletta di Dokos di fronte alla spiaggia dell' asinello. I napoletani come un incubo ci seguono fino qui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;9-8 Via da Dokos ci ficchiamo in banchina a Ermioni, paesino sulla costa, raccolto e concentrato. Acqua , viveri, bagnetti e passeggiate sulla punta alberata. Verso sera in banchina non rimane piu un posto libero. Ermioni e' un paese molto ambito da velisti e motos-cafoni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;10-8 Ritorno a Dokos. La prassi e' , un giorno nella civilta e uno nella natura. Natura matrigna: se questa notte il vento gira, occhio agli scogli !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;11-8 Si sapeva gia. Il vento e' girato a nord e la poppa sta verso gli scogli. Buio. Sono le 4. La luna e' tramontata e l' ancora ara nella sabbia. Gia siamo sui 2 metri. Sveglia alla truppa, motori, verricello, ancora. Nella notte cerchiamo un altro ridosso zigzagando tra le barche alla fonda, qualcuna senza luce. Nada. Mettiamo la prua su Ermioni e ci facciamo l' alba controvento sballottando sulle onde. A Ermioni diamo fondo in rada su 2 metri tra le raffiche. La banchina e' stipata di barche. Oggi a riva e' giorno di mercato. Nel pomeriggio troviamo posto in banchina, lato esterno, ma non e' piu come la prima volta. Con vento da NE si balla coi lupi. Ululando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;12-8 Veleggiata verso est. Ancoraggio meridiano in graziosa baietta dove vorremmo passare i prossimi due giorni. Invece il vento gira a SW e dobbiamo scappare. Finiamo cosi a Poros. Altra baietta che ricorda la Liguria. Pini e cipressi. Uscita serale al bar degli albanesi. Kalinikta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;13-8 Giornata tranquilla. Rosa e paola si fanno un ora a piedi fino a Poros paese. Mi aggancio di poppa a due blocchi di cemento sommersi, ma sono leggerini e li porto a spasso qua e la sul fondo a seconda della direzione del vento. Nel pomeriggio una sorpresa: ancora vicino a noi un catamarano "Maldives 32" di nome Pandora. E proprio lui ! Il primo che avevamo noleggiato in Grecia negli anni '80 quando eravamo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;giovani e scoppiettanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LuC5igiqpWo/Tlvm2364IpI/AAAAAAAABBQ/Xqa-rQeOG30/s1600/100_7290.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" qaa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-LuC5igiqpWo/Tlvm2364IpI/AAAAAAAABBQ/Xqa-rQeOG30/s200/100_7290.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-4572985203483371656?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/4572985203483371656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=4572985203483371656&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4572985203483371656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4572985203483371656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/08/porto-rafti-poros.html' title='PORTO RAFTI - POROS'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-kArPe5Wchkc/Tlvn7jAFXqI/AAAAAAAABBY/x6CM6rUmpfM/s72-c/CIMG0077.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-7472597351550585852</id><published>2011-08-25T23:49:00.000+10:00</published><updated>2011-08-25T23:49:14.622+10:00</updated><title type='text'>RIPRESA DI CONTATTO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;25-8 Atene. Navigatori e aspiranti navigatori... A voi !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dove eravamo rimasti ? All' Emilio di Kos.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poi sono seguite le descrizioni di Elena, L' Acquatica, alle quali vorrei aggiungere qualcosina di cui lei e Paola non si sono rese conto.(forse)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dopo Patmos avevamo puntato un buon ancoraggio nell' isolotto di Farmakonisi, di fronte alla costa Turca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma Farmakonisi e' risultata essere un' isola militare con accesso negato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Immagino che i militari di guardia abbiano visto arrivare Andromeda e siano seguiti commenti del tipo: ma vedi i soliti turisti imbranati, sarebbe da sparargli due cannonate , una per scafo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ed ecco partire dalla caserma sulla collina, tra nuvoloni di polvere, una jeep con due militari armati di megafono!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Ebbene, se voi suonerete le vostre trombe, noi suoneremo le nostre campane !-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A pochi metri dal molo, mando le due ragazze a prua, in bikini MOLTO succinto...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Li hanno ammazzati li' sul posto !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Proprio un ottimo equipaggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il 3-7 nell' isola di Arki scrivevo: "le ragazze con ardita azione da commandos scendono a nuoto tenendo sacche impermeabili sulla testa e ritornano con scorte viveri, nonostante sia domenica." &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LKXMKMhYxRY/TlZSjqLj0UI/AAAAAAAABBE/-vS52HZXxns/s1600/100_7158.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" qaa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-LKXMKMhYxRY/TlZSjqLj0UI/AAAAAAAABBE/-vS52HZXxns/s320/100_7158.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Visto? Altro che maschietti !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Bene. Centomila particolari ve li raccontero' qualora ci trovassimo a quattrocchi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Passiamo ora&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;al diario di bordo dopo la partenza di Elena.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-7472597351550585852?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/7472597351550585852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=7472597351550585852&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/7472597351550585852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/7472597351550585852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/08/ripresa-di-contatto.html' title='RIPRESA DI CONTATTO'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LKXMKMhYxRY/TlZSjqLj0UI/AAAAAAAABBE/-vS52HZXxns/s72-c/100_7158.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-4080904575823926217</id><published>2011-06-28T01:55:00.001+10:00</published><updated>2011-07-10T04:40:11.346+10:00</updated><title type='text'>NEWS</title><content type='html'>E' un po di tempo che non compare piu niente , eh ?&lt;br /&gt;Ma le navigazioni tra queste isole sono proseguite ugualmente.&lt;br /&gt;Con Elena, navigatrice oceanica dalla Nuova Caledonia in poi, per la terza volta su Andromeda.&lt;br /&gt;Scrive meglio di me, quindi le news le trovate per il momento su "Acquatica Vagabonda"&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DwWFRZG31F8/Tgin4OnqgwI/AAAAAAAABA4/lOleuKqtTbQ/s1600/100_7129.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-DwWFRZG31F8/Tgin4OnqgwI/AAAAAAAABA4/lOleuKqtTbQ/s320/100_7129.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-4080904575823926217?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/4080904575823926217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=4080904575823926217&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4080904575823926217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4080904575823926217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/06/news.html' title='NEWS'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DwWFRZG31F8/Tgin4OnqgwI/AAAAAAAABA4/lOleuKqtTbQ/s72-c/100_7129.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-2500176290909426838</id><published>2011-06-10T16:24:00.001+10:00</published><updated>2011-06-13T22:30:38.138+10:00</updated><title type='text'>CONSIDERAZIONI</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;9 - 5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mediterraneo ritrovato. M' ero quasi scordato di com' era fatto. E' proprio blu, soleggiato, acque chiare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Almeno qui nell' Egeo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dopo dieci anni di oceani, da prendere sempre con oculato impegno, qui tutto e' piu facile, gradevole. Le maree soni irrilevanti, le correnti non danno pensiero, i percorsi sono brevi, giornalieri da un' isola all' altra. Niente piu notti in dinette con un occhio solo. Porti e rade dappertutto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;C' e' il Meltemi, quando arrivera'. Lo conosco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E qualche sfuriata tipica mediterranea che ti fa rendere conto che il mare, dovunque, e' sempre da prendere con rispetto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per dirne una : dove ho trovato le onde piu cattive negli ultimi dieci anni ? Nella rotta Sardegna - Spagna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Era il settembre 2006. Eravamo partiti io e Renzo da Stintino puntando Minorca alle Baleari dove mi aspettava mio fratello Carlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le previsioni meteo erano buone. A fine giornata, a 25 M da Minorca gia stavo in collegamento telefonico quando si e' alzato uno Scirocco via via sempre piu furioso ! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E le onde, appunto, in breve si sono alzate a dismisura; gli spruzzi passavano sopra la tuga. Non c' e' stato niente da fare ! Issato un fiocchetto da tempesta siamo stati spinti tutta la notte e il giorno successivo per 180 miglia&amp;nbsp;fino a Barcellona !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma non tutti i mali... etc. A Barcellona c' erano grandi feste sulla Rambla e ci siamo trovati benissimo. Andromeda al sicuro al Real Club Maritimo, dove gia avevo fatto scalo per un mese ai tempi del Samadhi e della Lia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Benebene. Intanto qui a Kos tra tutti questi andirivieni di caicchi carichi di turisti, le musiche, le spiagge, la gente allegra, mi sembra di essere un pensionato in vacanza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Cosi' per non godermela troppo vedo di smaltire qualcuno dei miliardi di lavoretti della galassia Andromeda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ogni sera al tramonto arriva in bicicletta Emilio. Si siede sulla panca qui di fronte e lancia manciate di granoturco tritato ai colombi. Sono una ventina, sempre quelli, ormai li conosco anch' io uno per uno. Arrivano al volo dalle mura del Forte dove vivono prima ancora che Emilio scenda dalla bici. Sicuramente stanno di vedetta tutti assieme o ne mettono uno tirato a sorte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-65oTZcnpVNE/TfYCCJjdnAI/AAAAAAAAA78/gWZ8Zj5Ak74/s1600/10062011117.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-65oTZcnpVNE/TfYCCJjdnAI/AAAAAAAAA78/gWZ8Zj5Ak74/s320/10062011117.jpg" t8="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Emilio e' greco, nato a Kos nel 1912. Ha 98 anni. 99 entro quest' anno ! (ragazzi, venite a vivere a Kos che si campa a lungo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Parla italiano ed e' un libro di Storia vivente. Racconta di quando a Kos c' erano diverse famiglie di italiani, rimasti per un periodo di 30 anni. Dice che e' stato il periodo migliore per la sua isola. C' era lavoro per tutti; sono state fatte strade , ponti, bonifiche e la produzione agricola era merce da esportazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dopo il '45 tutto si e' fermato. Le famiglie italiane sono tornate in Italia e nonostante la Grecia avesse raggiunto la sua autonomia, niente piu e' stato fatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ora si vive di turismo. Le campagne abbandonate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dice - Se per un anno si ferma il turismo moriamo tutti di fame ! Compresi i colombi ! -&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E' passato attraverso due guerre mondiali e partecipato nella seconda alla battaglia di El Alamein. Spedito poi in Spagna , Francia, Italia, Russia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dopo il proclama di Badoglio dell' 8 settembre qui sull' isola i tedeschi ammazzavano e deportavano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Brutta la guerra - ricorda - Aiutavamo gli italiani a scappare in Turchia. Li portavamo di notte a remi a Bodrum, l' antica Alicarnasso, uscendo dal porto quando non c' era la luna, in silenzio, immergendo i remi piano piano, che non si sentisse lo sciaquio.-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Nel '33 c' e' stato un tremendo terremoto. Morti e feriti a centinaia ! Quello che non e' crollato in seguito alle scosse e' stato spazzato via poi dall' onda di tsunami. -&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Avevo 20 anni - continua - ero in casa quando la terra ha cominciato a tremare. La porta non si apriva. Perche' hai chiuso a chiave ? grido a quello che stava di la. non l' ho chiusa . Si e' incastrata ! A quei tempi ero grande e grosso. Sollevavo da terra 300 chili ! L' ho buttata giu con una spallata e via di corsa ! -&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Emilio. L' indistruttibile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-2500176290909426838?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/2500176290909426838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=2500176290909426838&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/2500176290909426838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/2500176290909426838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/06/considerazioni.html' title='CONSIDERAZIONI'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-65oTZcnpVNE/TfYCCJjdnAI/AAAAAAAAA78/gWZ8Zj5Ak74/s72-c/10062011117.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-1716555164699182711</id><published>2011-06-01T01:02:00.003+10:00</published><updated>2011-06-06T05:44:22.858+10:00</updated><title type='text'>KOS - KOS</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;31 - 5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Isole Greche a un tiro di cannone dalla costa Turca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nel '95 veleggiavamo in queste acque su un catamarano noleggiato a Marmaris. Era un periodo di tensioni tra Grecia e Turchia e le navi militari delle due fazioni incrociavano giorno e notte al limite delle acque territoriali. Per noi era tutto un cambiare bandierine di cortesia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oggi le cose paiono appianate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Pserimos. A sette miglia da Kos e poche altre da Bodrum.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ancorato nelle baia di Vathi, costa est.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Visita ad allevamenti ittici. Questi sono costituiti da grandi cerchi galleggianti del diametro di 10 - 15 m che sorreggono un saccone di fitta maglia che sta immerso per una ventina di metri. All' interno vivono e crescono sciami di pesci argentei . Di che tipo ? Orate ? Spigole ? Faremo ricerche. Anche sui capitali investiti, sulla resa del tutto e in quali tempi. (ma che curiosi !)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il progetto sembra buono. Probabilmente una fetta del finanziamento arriva dalla Comunita' Europea.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma perche la Grecia sta in grave crisi economica e si parla sempre piu sulla disgrazia che esca dal euro ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dico disgrazia perche potrebbe poi seguire il Portogallo, la Spagna e a ruota l' Italia. Effetto Longarone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Incrociamo le dita e stiamo allegri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Spostiamoci a Kalimnos, l' isola dei pescatori di spugne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Puntiamo dapprima nel sud ad uno scoglio di nome Nera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ale lo vede bene come posto ideale per pescare, io lo vedo male come ancoraggio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sul lato est si apre una insenatura. Una micro spiaggetta in fondo. Due banchine di cemento ai lati. Un sentiero sale verso una chiesetta. Silenzio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ci affianchiamo alla banchina di sinistra...No. Grossi massi prominenti toccano lo scafo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Diamo ancora per avvicinarci di poppa. Il vento gira e ci spinge contro i massi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Bisognerebbe tesare una cima sulla banchina opposta e tenere la barca a centro rada. Ma in quel mentre arriva un caicco di turisti che, largo com' e' e con grossi palloni riesce ad affiancarsi alla banchina. Subito dopo ne arriva un' altro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Salpiamo l' ancora e ce ne andiamo. A Vlikathia Cove, due miglia a nord-est.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una specie di fiordo, molto invitante, protetto, due spiagge, un contorno di casette per turisti ancora chiuse, un bar , una taverna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Hic manebimus optime ! - come disse Quinto Fabio Massimo "Cunctator", il temporeggiatore, mentre teneva sotto scacco Annibale ma senza mai impegnarsi in una battaglia definitiva.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Fu destituito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quindi noi resteremo qui solo fino a domani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Visitiamo un piccolo museo sulla raccolta delle spugne, pericolosa e redditizia attivita fino a qualche decina di anni fa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il custode e' anche l' ultimo "spugnaro" dell' isola e non manca di illustrarci le procedure di lavaggio delle spugne oltre a tutti i suoi diplomi e riconoscimenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FUs_J13AB9w/TeUEM2QqR4I/AAAAAAAAAhA/oyOZ5Lq2Rlk/s1600/100_7033.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-FUs_J13AB9w/TeUEM2QqR4I/AAAAAAAAAhA/oyOZ5Lq2Rlk/s320/100_7033.JPG" t8="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Cielo sereno. Aria immobile. A Vlikathia il tempo e' sospeso. Se guardi l' orologio vedi che le ore trascorrono ma il sole sembra sempre fisso alla stessa altezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una magia. C' era riuscito solo il biblico Giosue'. Lo teneva fermo a braccia alzate per vincere una battaglia contro i palestinesi di allora, prima che facesse buio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Prima del buio, ritorna finalmente Alessandro da una delle sue cacce subacquee. Due bei pesciotti, il cui destino finale era essere mangiati. Loro stessi ne hanno mangiati altri per vivere e crescere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Chi mangera' gli umani per vivere e crescere ? I vermi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A meno che non si facciano cremare, gli umani. Che spreco. Non c' e' riciclo. Almeno spargere le ceneri sui campi, un po di potassio per la vegetazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il giorno dopo. Ci spostiamo nel porto di Pothia, capoluogo di Kalimnos.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- Siamo tornati nella civilta'- dice Ale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In effetti stando in banchina abbiamo a pochi metri il traffico sostenuto della strada che contorna il porto e un serrato viavai di gente tra negozi e ristoranti. Pero nel complesso Pothia si presenta bene: una cittadina di basse case che si allungano in una piana racchiusa tra due colline di roccia calcarea, sormontate dall' immancabile monastero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Piu oltre spiccano vette ancora piu alte. Sembra di stare in Dolomiti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Andiamo a vedere. In motorino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Comincia a piovere, cielo nero , la giornata butta male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma io vado lo stesso. Da solo, con l' impermeabile, il casco e i sandali con i calzini, come un tedesco bavarese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-lgWVwAm5kFA/TeUGopgZK7I/AAAAAAAAAhk/yta2877JD2E/s1600/100_7035.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://1.bp.blogspot.com/-lgWVwAm5kFA/TeUGopgZK7I/AAAAAAAAAhk/yta2877JD2E/s200/100_7035.JPG" t8="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Scopro cosi che Kalimnos e' un santuario di arrampicata: centinaia di vie su tutta la costa ovest, tutti monotiri spittati da chi sa chi, e di tutte le difficolta'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La roccia e' ottima, prese sicure, clessidre e microappigli per tutti i gusti. Ho provato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nonostante la pioggia diversi klimbers sono impegnati un po dappertutto e per l' occasione scelgono le vie asciutte sotto i tetti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XZhrRA8z5fI/TeUG1CojJBI/AAAAAAAAAhs/Wmwdv-c7lXM/s1600/25052011112.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-XZhrRA8z5fI/TeUG1CojJBI/AAAAAAAAAhs/Wmwdv-c7lXM/s200/25052011112.jpg" t8="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Cavolo, con Paolo Cavagnetto, guida alpina di Biella, &amp;nbsp;qui avremmo fatto affari ! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma e' morto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Caduto con due clienti dall' Aguille Noire in fase di calata in doppia. Dicono che ha ceduto una sosta. Peccato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Con lui avevamo in progetto di portare la gente ad arrampicare vivendo in barca, come avevo gia fatto alle Calanques con i colleghi di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un progetto scaturito durante una settimana di scialpinismo tra i fiordi della Norvegia, zona Lofoten - Svartissen, vivendo appunto su un monoscafo di 14 m.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Amen.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per qualche giorno quest' isola ci tiene avvinti a se' ma si avvicina per Ale il tempo di riprendere l' aereo da Kos &amp;gt; Rodi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ci riportiamo a Pserimos, questa volta a ovest nel porticciolo del paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Anche qui tutto bello, tutto carino, ma pochi turisti, le case con le persiane sprangate, i ristorantini con l' omino che ti aspetta e ti tira quasi per le maniche (corte).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il momento clou per loro e' quando attraccano a meta giornata i caicchi provenienti da Kos. Ma le orde di turisti che sciamano per l' abitato si limitano a qualche bevuta e qualche ricordino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In barca da loro friggono gia fior di grigliate. Tutto compreso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tBJp2Ziat10/TeUHDRPkCpI/AAAAAAAAAh0/7JepwYmQgNQ/s1600/100_7037.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-tBJp2Ziat10/TeUHDRPkCpI/AAAAAAAAAh0/7JepwYmQgNQ/s320/100_7037.JPG" t8="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Qui Kos. Alessandro e' partito ieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mo' mi invento qualcosa...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-1716555164699182711?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/1716555164699182711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=1716555164699182711&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1716555164699182711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1716555164699182711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/06/kos-kos.html' title='KOS - KOS'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-FUs_J13AB9w/TeUEM2QqR4I/AAAAAAAAAhA/oyOZ5Lq2Rlk/s72-c/100_7033.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-2207260013958797638</id><published>2011-05-22T23:00:00.002+10:00</published><updated>2011-05-27T00:07:30.674+10:00</updated><title type='text'>TILOS - KOS</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;21 -5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;21,30 Altre tre isole. Nisyros , Yali, Kos.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nisyros e' stata una vera scoperta. E' un vulcano in fase di quiescenza ma con l' ultima bocca eruttiva, al centro della vecchia caldera, dove si aprono diverse fumarole maleodoranti, come a Pozzuoli. Inoltre in un tratto di costa a sud dell' isola si nuota tra acque fredde e calde, tant' e' che negli anni 20 era stato costruito un complesso termale di cui rimangono ancora i ruderi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In virtu' del suolo vulcanico l' isola e' molto piu verde delle altre e terrazzata in ogni dove, segno che e' stata abitata fin dall' antichita'. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pOnKFRVHPNk/TdpPHDCaC3I/AAAAAAAAAgk/4ipk4sJ1qvU/s1600/100_7002.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" j8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-pOnKFRVHPNk/TdpPHDCaC3I/AAAAAAAAAgk/4ipk4sJ1qvU/s320/100_7002.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Infatti un complesso murario assolutamente impressionante troneggia su una collina a Paleocastro, sopra Mandraki. Si tratta di una grande muraglia a elle del tipo megalitico o ciclopico risalente al settimo secolo avanti Cristo o prima ancora. Le pietre di cui e' costituito sono enormi, di basalto, perfettamente rifinite e accostate con i giochi di incastro che si riscontrano su tutte le antiche mura megalitiche in giro per il mondo, da Cuzco a Tihuanaco, Baalbeck, Micene etc. e anche in diverse localita' d' Italia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Si dice che i costruttori di simili meraviglie siano stati i Pelasgi, popolazioni del periodo antecedente la civilta' Minoica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Siamo nell' eta' del bronzo: scalpelli di rame o di bronzo su rocce di granito e di basalto? Rampe di terra per trascinare blocchi di qualche tonnellata a 10, 15 m di altezza ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Centinaia o migliaia di persone impegnate in uno sforzo inumano e a cui bisognava provvedere al sostentamento tramite altre centinaia o migliaia di persone, agricoltori, allevatori etc.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un grosso progetto unitario, esagerato su un' isola cosi piccola. Per difendersi da chi, da cosa ? Da altri umani, da colate laviche ? Mah...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zjxeJO_l5IE/TdpPy8b9Y-I/AAAAAAAAAgo/wUlkLo3Xtc8/s1600/paleocastro.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-zjxeJO_l5IE/TdpPy8b9Y-I/AAAAAAAAAgo/wUlkLo3Xtc8/s320/paleocastro.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Attualmente a Nisyros si contano quattro paesini: due sulla costa nord, Mandraki e Paloy, e due a 400 m di quota arrocati quasi in bilico sui bordi strapiombanti della vecchia caldera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Strana isola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A Mandraki dove arrivano i traghetti non c' e' neanche un vero porto, solo una banchina di cemento. E il paese e' quanto mai articolato tra vicoletti, scalinate, saliscendi, quasi un labirinto, sovrastato da una parete rocciosa sulla quale si innalzano un monastero bizantino e i resti di un castello dei tempi delle Crociate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Paloy e' un paese ancora piu piccolo che si affaccia su un porticciolo dai fondali di 2,5 m dove trovano rifugio, oltre alle barche locali, diversi velisti tra cui noi con Andromeda, ormeggiati come gli altri, poppa in banchina e ancora a prua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IV3NSuu2Dyk/TdpRPg8JL_I/AAAAAAAAAgw/UxOgQTIRCjE/s1600/100_6964.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" j8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-IV3NSuu2Dyk/TdpRPg8JL_I/AAAAAAAAAgw/UxOgQTIRCjE/s320/100_6964.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Qui siamo rimasti due giorni girovagando in lungo e in largo su scooterino a noleggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poi siamo stati attratti dall' isoletta di fronte. Yali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Assomiglia a Lipari, tutta di pomici bianche tagliate a gradoni per prelevarne il materiale e quindi completamente snaturata. Come a Lipari ci immaginavamo allegre scivolate sui ripidi pendii di polvere, ma una volta dato fondo presso una rampa con nastro di carico, ci siamo resi conto che il cantiere e' in funzione e non era il caso di andare a rompere le scatole ai lavoratori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Cosi ci siamo dirottati con tender e motore su una secca nei paraggi dove Ale si e' immerso per provvedere alla cena. Rien a faire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nel frattempo un monoscafo ha ancorato presso di noi. Sorpresa: lo skipper e' nato a Merano, vissuto a Bolzano e risiede a Venezia. Eccoci tra concittadini, qui in fondo al Mediterraneo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un caso che mi ricorda un viaggio in Scandinavia fino all' isola di capo Nord. Dall' alto della scogliera ci eravamo calati in due con corde, per dirupi e valloni verso il mare sottostante per fare il tuffo di mezzanotte con il sole all' orizzonte. Sugli scogli giu in fondo si vedevano due figure muoversi qua e la. Scendiamo. Ci avviciniamo. Erano due tirolesi della val Pusteria. Come dire, montanari, stessa razza, stesse idee balzane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Bene. Da Yali a Kos. Ieri mattina. Piu vela che motore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Kos ha un porto circolare con una stretta entrata, un laghetto. Forse un vecchio cratere. L' ormeggio si paga.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poi con la barca al sicuro e' seguita una giornata in moto percorrendo l' isola quasi in tutta la sua lunghezza ( 50 km ) da una spiaggia all' altra. Alberghi, sdrai, ombrelloni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Interessante la puntata sui monti verso Pili e Zia, specie in una valletta fitta di cipressi da dove si raggiunge a piedi su ripido sentiero un castello o un eremo bizantino arrocato su un cocuzzolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-02GzfwGJ0Tc/TdpSD9zY7_I/AAAAAAAAAg4/VGJ9GFp7fx8/s1600/100_7016.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-02GzfwGJ0Tc/TdpSD9zY7_I/AAAAAAAAAg4/VGJ9GFp7fx8/s200/100_7016.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Infine, abbuffata di capretto e bagnetti a Paradise beach.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-2207260013958797638?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/2207260013958797638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=2207260013958797638&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/2207260013958797638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/2207260013958797638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/05/tilos-kos.html' title='TILOS - KOS'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-pOnKFRVHPNk/TdpPHDCaC3I/AAAAAAAAAgk/4ipk4sJ1qvU/s72-c/100_7002.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-4254889800438595302</id><published>2011-05-18T03:23:00.001+10:00</published><updated>2011-05-18T03:30:07.285+10:00</updated><title type='text'>RODI - TILOS</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;16 - 5 - 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;21,00 Siamo in banchina nel microporticciolo di Livadi, isola Tilos. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io e Alessandro di Bolzano che nel lontano 2006 alla partenza di Andromeda era venuto per un breve tratto in Adriatico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ora e' ritornato in barca, ma alla fine di un lungo viaggio quanto mai interessante attraverso tre oceani e una miriade di terre incognite.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma almeno si e' visto Rodi citta' nuova, dove compaiono un po fuori luogo alcune costruzioni tipiche del ventennio fascista, quando l' Italia voleva spezzare le reni alla Grecia. E Rodi antica, la Rodi dei cavalieri contornata da imponenti mura medievali che ora non possono piu impedire gli assalti anzi, che attirano le fiumane di turisti che sbarcano ogni giorno da grosse navi da crociera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-IcP3yf26Iuc/TdKvbbCLwJI/AAAAAAAAAgQ/5HoKXD4zHSY/s1600/Rodi.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-IcP3yf26Iuc/TdKvbbCLwJI/AAAAAAAAAgQ/5HoKXD4zHSY/s320/Rodi.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dopo Rodi con una cavalcata di 30 miglia, tutte di bolina, abbiamo acchiappato il sicuro ridosso della baia di Alimnia, isoletta deserta, ex zona militare e sede di antichi insediamenti di monaci greco ortodossi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Si conservano ancora due piccole cappelle all' interno delle quali sono approntati un altarino, candele, fiammiferi e tutto attorno alle pareti sono appesi quadretti votivi e vecchie icone, alcune di un certo pregio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SXIkzNjcBRg/TdKv_J1tKTI/AAAAAAAAAgU/B5gU7QWkMmM/s1600/Alimnia.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-SXIkzNjcBRg/TdKv_J1tKTI/AAAAAAAAAgU/B5gU7QWkMmM/s320/Alimnia.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo sport acquatico preferito da Alessandro e' la pesca subacquea. Bardato di tutto il necessario, muta, boetta, fucile etc, scompare lungo le scogliere per due tre ore e non torna mai a mani vuote. Gnam!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Qui a Tilos invece ci dedichiamo alle scarpinate. Col bus verso l' interno, a Megacorio, e ritorno a piedi, sette km, unico incontro tre asinelli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nel minuscolo abitato di Livadi si respira una gradevole atmosfera di pace e serenita' che ricorda molto Castellorizo, come e' stata resa bene dal regista nel film Mediterraneo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma domani ce ne andremo, approfittando del vento da sud.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-X87oJzznSlI/TdKwbJSdaZI/AAAAAAAAAgY/duyLqfJrzCM/s1600/Livadi.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-X87oJzznSlI/TdKwbJSdaZI/AAAAAAAAAgY/duyLqfJrzCM/s320/Livadi.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-4254889800438595302?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/4254889800438595302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=4254889800438595302&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4254889800438595302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4254889800438595302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/05/rodi-tilos.html' title='RODI - TILOS'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-IcP3yf26Iuc/TdKvbbCLwJI/AAAAAAAAAgQ/5HoKXD4zHSY/s72-c/Rodi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-1820815091418919597</id><published>2011-05-10T14:54:00.001+10:00</published><updated>2011-05-11T15:43:18.169+10:00</updated><title type='text'>MARMARIS - RODI</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;8-5- 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;21,00 Da Marmaris a Rodi. 25 miglia. Una mattinata, un po a motore un po a vela. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E' stato un peccato lasciare la Turchia. Non so il resto, ma Marmaris l' ho trovata moderna , allegra e vivibile. Gia ero stato qui nel '95, su catamarano a noleggio per visitare l' Anatolia che mi aveva dato una certa impressione di arretratezza ,un po ruspante. Ora invece puo dare dei punti a molte localita turistiche italiane. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sopratutto noto un contrasto: come alle Maldive in Turchia c'e' un buon 90% di mussulmani pero a Marmaris niente donne velate, birra e alcool liberamente nei negozi e nei bar e anche se il muezzin si sgola, nei suoi orari, pochi si infilano a pregare nelle moschee, come da noi solo quattro vecchiette alla messa del mattino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un tale di qui mi ha confessato che loro non sentono molte affinita con gli arabi. E' vero, hanno invaso questo territorio ai tempi di Gengis Khan e insieme alla superiore cultura araba ne hanno acquisito anche la religione sostituendo i califfati con i sultanati, ma in qualche modo si sentono diversi e vivono ancora delle vecchie glorie del ex impero ottomano culminato con Solimano il Magnifico quando, con l' esercito alle porte di Vienna, fece tremare l' Europa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Bene, qui Rodi, Grecia. Mare nostrum. Gira l' euro. Siamo a casa. Fine del giro del mondo. Cinque anni, dopo i cinque precedenti del primo giro con il Samadhi.&amp;nbsp;E' stata un' epopea. Per quanto ne possa scrivere e raccontare, difficilmente riuscirei a trasmettere la mole di fatti, esperienze ed emozioni intercorse in questo periodo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non resta, per gli interessati, che far capo a questo blog risalendo di pagina in pagina il diario di bordo del lungo viaggio di Andromeda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-1820815091418919597?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/1820815091418919597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=1820815091418919597&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1820815091418919597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1820815091418919597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/05/marmaris-rodi.html' title='MARMARIS - RODI'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-8267256238851694966</id><published>2011-04-30T19:50:00.003+10:00</published><updated>2011-05-11T16:13:24.585+10:00</updated><title type='text'>MALDIVE - TURCHIA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;29 - 4 - 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;21,00 Rieccomi a voi. Quasi due mesi dopo. E allora ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E' andata in porto l' opzione cargo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In senso letterale: il cargo BBC EVEREST della SEVENSTAR e' arrivato questa mattina nel porto di Marmaris - Turchia con 18 barche caricate in coperta due settimane fa a Male'.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-teLfQVXxuug/TcojKSb0dAI/AAAAAAAAAe8/9raYlgoFEP8/s1600/100_6889.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-teLfQVXxuug/TcojKSb0dAI/AAAAAAAAAe8/9raYlgoFEP8/s320/100_6889.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Piu veloce del previso. O piu veloce dei pirati. Le ultime mail prevedevano l' arrivo per il 4 maggio, poi per il 30-31 aprile e improvvisamente per il 28 !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Stavo in Italia. Ho dovuto prendere un volo strangolato il 26 per il rotto della cuffia, disdicendo una serie di impegni tipo Filmfestival di Trento e una via di quarto sulle Odle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tutto il contrario di quando lo aspettavamo alle Maldive. Avremmo dovuto caricare le barche il 16 marzo, slittato poi al 30, quindi al 5-6 aprile. Infine lo ho visto arrivare appunto due settimane fa . Circa. Da solo, perche' i companeros uno alla volta se ne sono tornati a casa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sono contrattempi che navigando a vela conosciamo bene ma, guarda un po, capitano anche alle grosse navi a motore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ok. Diciamo che il programma di questa primavera prevedeva un rientro in Mediterraneo, dopo cinque anni attorno al globo, giusto in questo periodo; via Oman, Yemen, Eritrea, Sudan, Egitto, Suez.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Cosi' e' stato. Alla faccia dei pirati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Si puo dar seguito quindi ai prossimi programmi in nota.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E ne abbiamo per altri 50 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ugh !&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8pk_aaEjGGs/TcoorUIkpDI/AAAAAAAAAfI/9HzZgCayP-E/s1600/100_6908.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" j8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-8pk_aaEjGGs/TcoorUIkpDI/AAAAAAAAAfI/9HzZgCayP-E/s200/100_6908.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-8267256238851694966?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/8267256238851694966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=8267256238851694966&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/8267256238851694966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/8267256238851694966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/04/maldive-turchia.html' title='MALDIVE - TURCHIA'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-teLfQVXxuug/TcojKSb0dAI/AAAAAAAAAe8/9raYlgoFEP8/s72-c/100_6889.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-7450171615592517618</id><published>2011-03-04T19:58:00.004+11:00</published><updated>2011-03-24T22:48:08.280+11:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Turismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maldive'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacanze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Male'/><title type='text'>MALDIVE</title><content type='html'>&amp;nbsp;3-3-2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18,00&amp;nbsp; Vi racconto le Maldive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-II6vy1ve84I/TXxDvSMxwOI/AAAAAAAAAek/pypo8yoYXgw/s1600/100_6823.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" q6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-II6vy1ve84I/TXxDvSMxwOI/AAAAAAAAAek/pypo8yoYXgw/s320/100_6823.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quando vi arrivate con un volo charter, gia all' aereoporto c'e' il vostro omino con il cartello del vostro resort che vi carica il bagaglio su un motoscafo e vi porta velocemente in albergo. Qui e' gia pronto l' aperitivo di benvenuto, bagaglio in camera, aria condizionata, doccetta e mezzora dopo siete gia in spiaggia stesi sullo sdraio con un altro drink in mano all' ombra di una palma davanti ad una meravigliosa laguna contornata da coralli dove si spegne il possente respiro dell' oceano.&lt;br /&gt;Quando invece alle Maldive arrivate via mare con la vostra barca a vela, le cose vanno diversamente.&lt;br /&gt;Non c' e' una banchina di accueil, si deve ancorare su 20 m in zona cargo a nord di Male' la capitale e aspettare gli ufficiali addetti al cler-in.&lt;br /&gt;Poi si puo ancorare a Ulumele, 5 miglia piu a nord, su 10 m assieme ad altri veleros alla fine della pista di decollo dei jet.&lt;br /&gt;A Male' si va con i ferryboat locali. Dopo 4-5 giorni di sosta free, scatta un obolo di 500 euro di permesso permanenza Maldive anche se ve ne andate il sesto giorno. Il permesso dura 3 mesi. Oltre non si puo stare, immagino per non intasare di troppa gente l' arcipelago.&lt;br /&gt;Male' e' un' isola di due km quadrati ma conta 100.000 persone; un bel concentrato di umanita. Una piccola Hong Kong.&lt;br /&gt;Pero'&amp;nbsp; a me fa un' impressione strana: che ci fa questo fitto agglomerato di case, tutte queste persone di ogni nazionalita' indaffarate e in continuo movimento a piedi e a nuvole compatte di motociclisti che sfrecciano tra i vari ingorghi di auto, qui in mezzo all' oceano Indiano??Sembra di stare in un film di fantascienza, tipo postnucleare, dove i superstiti del pianeta si sono radunati nell' ultimo lembo di terra vivibile e cercano assurdamente di tirare avanti come ai vecchi tempi.In realta' Male' e' il motore che fa funzionare la prima voce del PIL della Repubblica delle Maldive. Il Turismo.L' arcipelago e' quanto mai vasto e i resorts non si contano, anzi sono in continuo sviluppo. Rappresentano il "sogno" per chi se lo puo permettere, per la maggior parte persone di una certa eta che vogliono provare un breve anticipo di Paradiso pur essendo ormai a ridosso del Paradiso definitivo e per l' eternita'.Orbene, c'e' un Arcangelo che si occupa di gestire questa bella cosa: SEVERINO, tour operator&amp;nbsp; per le Maldive e per la zona di Bali. (severinello@hotmail.com)Contattatelo e vi trasportera' in volo in una meravigliosa dimensione, che non si puo descrivere. Bisogna esserci stati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora siamo ai primi di marzo, la stagione turisti durera un mese e mezzo poi arriva il monsone di SW con vento forte ,piogge e burrasche. Chi sta qui in barca a vela provvede a cambiare aria in tempo. Noi idem. Vedremo dove e come.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-7450171615592517618?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/7450171615592517618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=7450171615592517618&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/7450171615592517618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/7450171615592517618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/03/maldive.html' title='MALDIVE'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-II6vy1ve84I/TXxDvSMxwOI/AAAAAAAAAek/pypo8yoYXgw/s72-c/100_6823.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-6988334552651342023</id><published>2011-03-01T20:19:00.004+11:00</published><updated>2011-03-15T13:17:04.443+11:00</updated><title type='text'>SRI LANKA - MALDIVE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;16-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;16,30 Ri- partiti ! Verso Cap Comorin. 198 M. Vento contro 10 n. Randa e motori alternati ogni 2`ore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Siamo in quattro: io , Grazia, Angelo ( famoso radioamatore ) e Igino il medico, amico di Maurizio. Che se ne vola a casa da Colombo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-HKdMhJkRgHQ/TX7L5slZnpI/AAAAAAAAAes/DVp_bIwvtMc/s1600/IMG_4820.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" q6="true" src="https://lh6.googleusercontent.com/-HKdMhJkRgHQ/TX7L5slZnpI/AAAAAAAAAes/DVp_bIwvtMc/s320/IMG_4820.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;19-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;16,30 Ha senso tenere ancora le miglia percorse giorno per giorno? No. Troppi bordi a stretti zig-zag contro il vento sul naso. Fai un sacco di miglia per niente e sulla carta avanzi in modo ridicolo. Allora ci si consola osservando le coste dell' India che sfilano lentamente all' indietro come in un film. Si incontrano spesso pescatori dai variopinti turbanti nelle loro barchette spinte da basse vele latine legate ad una lunga canna di bambu. Sono spinte nel contempo anche da una lunga canna di ferro piazzata a poppa; un fuoribordo alla estremita che sta a bordo e una grossa elica all' estremita in acqua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La meraviglia di Cap Comorin baciato dal primo sole dell' alba che fa risplendere decine di templi a cupola, a guglie, antichi palazzi, il faro e la schiena di una grande statua che da uno scoglio guarda la citta'&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Peccato non si possa sbarcare. Senza visto non se ne parla e ormai a Galle ci premeva partire, dato che cominciavamo ad ammuffire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Voglio vedere come va a finire. Siamo appena all' inizio di una costeggiata di 1200 miglia e solo a Mumbay paresia possibile fare una sosta di emergenza gasolio, previo permesso del Port Master. India proibita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Si continuerebbe poi costeggiando Pakistan, Iran, Oman; un largo giro per evitare i pirati sempre piu presenti nel Mar Arabico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;21-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;7,00 Pescatori dai variopinti turbanti eh ! Si, folcloristici ma fastidiosi come mosconi. Si affiancano ad Andromeda sbatacchiandole contro, si aggrappano e vorrebbero salire in corsa. Chiedono food, alcool, sigarette e a altre droghe come non bastassero le foglie di betel di cui hanno i denti impiastricciati di rosso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Da due giorni c' é festa sulla costa: musiche , canti, fuochi artificiali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ieri sera siamo stati assaltati da quattro giovinastri ubriachi. Si sono accostati in malo modo; aggrappati al bottazzo volevano salire a tutti i costi e4 non c'era modo di dissuaderli. E' seguita una specie di collutazione a colpi di remi e di gaffe tra urle e schiamazzi da ambo le parti. Mi hanno strappato due draglie e si stavano portando via il salvagente con la boetta. Finalmente poi, data una prua verso il largo ad Angelo che stava al timone e piu giri al motore, si sono sganciati e allontnati nella notte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ora ci stiamo armando: spade , machete, coltelli, razzi, bombe molotov, fiocine. C'est la guerre!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-P5MrOuq9kZw/TXhExpRTFRI/AAAAAAAAAd8/JQcfWinY_HU/s1600/in+armi.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" q6="true" src="https://lh6.googleusercontent.com/-P5MrOuq9kZw/TXhExpRTFRI/AAAAAAAAAd8/JQcfWinY_HU/s320/in+armi.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;23-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;9,30 Ragazzi, volte le prue, stimo puntando le Maldive. Che e' successo? E' successo che ieri, ancorati fuori dal porto di Cochin, dopo una estenuante giornata di trattative interessando anche i consolati di Roma e di Nuova Dehli, l' accesso al porto rimaneva negato. No visa, no entry.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Allora inutile proseguire verso nord, prevalendo ancora i venti contrari. Inoltre il mondo arabo e' in subbuglio, ora ci si e' messa anche la Libia e i quattro velisti americani sequestrati dai Somali al largo dell' Oman, sono stati uccisi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io intanto sto acciaccato. Dovendo riparare uno strappo sulla randa,a causa dell' onda fuori porto in zona ancoraggio navi, sono caduto dal boma. Contusionial piede, alla testa , all'anca e alle costole sulla schiena. Non fatemi ridere che mi fa male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-n2DABM27DLA/TXhETYhXiwI/AAAAAAAAAd4/A2BUhb80IdA/s1600/acciaccato.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" q6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-n2DABM27DLA/TXhETYhXiwI/AAAAAAAAAd4/A2BUhb80IdA/s320/acciaccato.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;24-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;16,30 Raggiunto l' ottavo parallelo in rotta diretta verso Male'. Navigazione variegata; vela motore, piovaschi, temporali, vento da tutti i settori e piatte prolungate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non ci facciamo mancare niente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-tOnQF2NVSwE/TXhFWILmlbI/AAAAAAAAAeA/SxHsnAm1qRM/s1600/100_6798.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" q6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-tOnQF2NVSwE/TXhFWILmlbI/AAAAAAAAAeA/SxHsnAm1qRM/s320/100_6798.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;27-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;19,00 Quattro giorni per fare 377 miglia. Troppi. causa piatte micidiali negli ultimi tre. Ci siamo fatti fuori quasi tutto il gasolio e la bottiglia di rum.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-7HVl1ZiKIXo/TXhGIyUQmkI/AAAAAAAAAeE/0m4b88zYC9U/s1600/sabbah.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" q6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/-7HVl1ZiKIXo/TXhGIyUQmkI/AAAAAAAAAeE/0m4b88zYC9U/s320/sabbah.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma ora siamo all' ancora a nord dell' aereoporto presso Male'. Domani facciamo il cler -in. Notte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;3-3-2011&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-6988334552651342023?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/6988334552651342023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=6988334552651342023&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/6988334552651342023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/6988334552651342023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/03/sri-lanka-maldive.html' title='SRI LANKA - MALDIVE'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-HKdMhJkRgHQ/TX7L5slZnpI/AAAAAAAAAes/DVp_bIwvtMc/s72-c/IMG_4820.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-1108192582090244322</id><published>2011-02-07T22:57:00.001+11:00</published><updated>2011-02-10T17:29:23.151+11:00</updated><title type='text'>ALT !</title><content type='html'>7-2&lt;br /&gt;Battuta d' arresto. Si impongono serie riflessioni. Nel mar d' Arabia gli attacchi di bande di pirati si stanno intensificando. E' diventata una moda, un modo facile per far soldi prelevandoli, armi in pugno, alle inermi barche di passaggio.&lt;br /&gt;Se prima la zona era circoscritta ad alcune miglia dalla Somalia, ora abbiamo casi di attacchi in tutto il Mar d' Arabia, perfino lungo le coste dell' India da Cochin a Bombay, lungo le coste delloYemen verso Mukalla, nello stretto di Bab el Mandeb a sud del Mar Rosso e ancora in Eritrea e Sudan. Si salva l' Egitto ma con i disordini al Cairo per destituire Mubarak anche l' Egitto puo diventare zona a rischio ancor piu se viene chiuso il canale di Suez.&lt;br /&gt;Il guaio e' che a seguito di questi casi di brigantaggio nautico ci sono stati pure dei sequestri di persona e dei morti. 1500 casi nel 2010 e gia 39 da inizio 2011 fino ad oggi.&lt;br /&gt;Che fare? Abbiamo tenuto un meeting qui a Galle. Qualcuno e' deciso a proseguire in rotta diretta e in flottiglia. Lo stare insieme puo essere un deterrente sopratutto se armati. Altrimenti e' inutile, la rapina diventa collettiva. In caso di attacco spareranno dalla barca pirata, ma riceveranno un rovente benvenuto da tutte le barche della flotta. Ci possono essere dei morti e dei feriti. Ok. C' est la guerre! &lt;br /&gt;Ma dove procurarsi delle armi? Bel problema.&lt;br /&gt;Una bella soluzione sarebbe la scorta di una corvetta militare per tutte le zone a rischio fino in acque sicure. Come il Settimo Cavalleggeri US quando scortava i carri Conestoga dei coloni nel Far West in territorio indiano. Ma quale marina militare si prenderebbe questa briga per quattro velisti giramondo? Che si dirottino verso Cap Town aggirando l' Africa. Il rientro in Mediterraneo si allungherebbe a dismisura ma rimane comunque un' opzione fattibile.&lt;br /&gt;Altra opzione il trasporto della barca via cargo. Al meeting si parlava di 26000 $ US per un 42 piedi. Questione di disponibilita' finanziarie e per barche nuove.&lt;br /&gt;Oppure fare dietro front, posizionarsi in zone tranquille e attendere l' evolversi degli eventi.&lt;br /&gt;Meditate gente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-1108192582090244322?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/1108192582090244322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=1108192582090244322&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1108192582090244322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1108192582090244322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/02/alt.html' title='ALT !'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-4643741848036953740</id><published>2011-01-18T12:21:00.005+11:00</published><updated>2011-10-04T06:38:23.072+11:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andromeda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Offro imbarco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Galle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sri Lanka'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giro del mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Traversata'/><title type='text'>RITORNO AL FUTURO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;17-01-2011&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fine riposo barca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal 9 gennaio Andromeda sta sotto cura rigenerante. Un maquillage serrato, giorno dopo giorno, interni ed esterni, teso a renderla pronta ad affrontare le fatiche del prossimo Oceano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si va in acqua il 22, con la marea montante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;24-1-2011&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7,30 Partiti. Verso isole Nicobare e Sri Lanka. Con Grazia e Maurizio Vettorato, della vecchia guardia ai tempi del Samadhi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Maurizio ha all attivo diverse regate d'altura in solitario e con velisti del calibro di Soldini, piu una minitransat la Rochelle - brasile. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;25-1&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7,30 Vento da est 15 n, girato in prua verso il tramonto e parte della notte; poi calato a vaghe bavette. Motore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;124 M &amp;gt;24 h. Grazia accusa mal di mare. Circondati nel buio da lampi e fulmini. Preparati spandenti di massa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;18,00 Giornata di vento sostenuto. 20 - 25 n. Randa 2 mani e fiocco a farfalla gestite da autopilota, finche i pannelli forniscono energia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Onde incrociate e sbattimenti di frangenti sotto il pianale. Grazia ancora con mal di mare. Strano. Nei viaggi precedenti in Pacifico dalla Polinesia alle Samoa non aveva avuto problemi di questo genere. Sara' che questo oceano fa l'indiano: dopo una promettente partenza soft, ora sta mostrando il suo lato hard.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;26-1&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7,30 125 M &amp;gt;24 h. Cinque miglia piu di ieri. Vediamo allora di mantenere questa progressione nei prossimi giorni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazia mi preoccupa : non trattiene ne solidi ne liquidi. La rotta e' ancora lunga. Abbiamo pensato di sbarcarla alle Nicobare che stanno a 60 M.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma il portolano parla di divieti, arresti, di pattugliamenti da parte di navi sovietiche e di nativi predoni e cannibali. Un bel titolo per il libro che Grazia vorrebbe scrivere: SBARCATA TRA GLI ANTRAOPOFAGI.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;No. Stringere i denti e resistere alla nausea stoicamente fino a Galle - Sri Lanka.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pYExVZue_IU/TVOHY-rzddI/AAAAAAAAAdU/Xgt69Jhbj1I/s1600/P1261122.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-pYExVZue_IU/TVOHY-rzddI/AAAAAAAAAdU/Xgt69Jhbj1I/s200/P1261122.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;16,45 Doppiato il faro a sud di Gran Nicobara. Una lunga spiaggia senza anima viva sfila sulla nostra dritta. Strani alberi dal lungo fusto e senza foglie si allineano oltre la sabbia a guardia di una fitta foresta che si inoltra all' interno. 786 M a Sri Lanka. Auguri. Grazia sta meglio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;27-1&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7,30 120 M &amp;gt; 24 h. Notte di cacca. Temporali, raffiche e piovaschi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;20,00 Giornata di vento forte. 35 n da est gestiti con trinchette gemelle. Bel sole. Piena carica alle batterie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;28-1&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;15,00 150 M &amp;gt; 24 h da ieri a questa mattina. Oggi, grigio e acqua dal cielo tutto il giorno. L' autopilota regge ancora miracolosamente con la carica di ieri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Raccolta acqua sufficiente per lavare i panni e i capelli della signora Grazia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;29-1&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7,30 125 M &amp;gt; 24h. Sotto autopilota a 5 n di media, seduti in dinette, da due giorni facciamo vita di salotto e ce ne raccontiamo di tutti i colori. Sara' per stemperare il grigio costante di questo oceano dove stranamente non compaiono creature viventi. No pesci volanti, no uccelli, niente navi, niente alla traina. Solo un piccolo geco e alcune formichine rimaste a bordo ai tempi del cantiere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;30-1&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7,30 117 M &amp;gt; 24 h. Mancano 330 M a Galle. Si va. Trinchette gemelle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera e' saltato a bordo un pesce volante. Dato che era uno lo abbiamo graziato. Ma un attimo dopo un intero sciame di 25 dei suoi confratelli si agitavano sulle reti e in pozzetto. Allora, piu che l' onor, pote' il digiuno. ( di pesce )&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nei collegamewnti serali via ssb si risentono i companeros naviganti in giro per il mondo tipo, Luigi alle S. Blas, Carlo&amp;amp;Luisa del Gilgamesh verso le Maldive, etc.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma sopratutto i radioamatori in Italia che ci forniscono informazioni meteo e servizi telefonici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;31-1&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7,30 114 M &amp;gt; 24 h. Cento e poche miglia e' diventata una media costante, di routine. Poco vento, a parte le brevi sfuriate sotto i groppi e i piovaschi piuttosto frequenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da qualche giorno non si vede il sole, la poca luce tiene comunque in carica le batterie, quel tanto di cui necessita l' autopilota di notte e accumuliamo bacinelle di acqua piovana. Per il resto si campa in dinette tra convegni, interviste ed esperimenti gastronomici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1-2-2011&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7,30 110 M &amp;gt; h. Poche rispetto agli altri giorni, anche se stanotte abbiamo sfrecciato sulle onde, sollevati su uno scafo a rischio scuffia, per alcune ore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;20,30 Vento forte in prua tutto il giorno. Sentito Angelo in radio. E' sempre piu probabile che venga su Andromeda per un tratto di navigazione, forse fino in Mar Rosso. Viene con Igino.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;2-2&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altra notte di vento forte ma all' alba già costeggiavamo la parte sud di Sri Lanka verso Galle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui giunti, se ne e' andata la mattinata tra varie pratiche e impicci burocratici.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La barca se ne sta ormeggiata all' inglese ad un improbabile pontile galleggiante teso e arcuato dalle pressione del vento su una decina di altre barche legate allo stesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel giro in bici del pomeriggio attraverso l' abitato variopinto e frenetico di Galle ho rischiato piu volte la pelle a causa di un traffico caotico e assurdo. Piu che a Bombay nel 1990. Ma domani ci rituffiamo dentro ancora piu in profondita' Troppo bello.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-fi9OiPfJsw4/TVOJUQbuyXI/AAAAAAAAAdc/JoTy6yZb0BI/s1600/100_6759.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-fi9OiPfJsw4/TVOJUQbuyXI/AAAAAAAAAdc/JoTy6yZb0BI/s320/100_6759.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Tuk tuk a Galle&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-4643741848036953740?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/4643741848036953740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=4643741848036953740&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4643741848036953740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4643741848036953740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2011/01/ritorno-al-futuro.html' title='RITORNO AL FUTURO'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-pYExVZue_IU/TVOHY-rzddI/AAAAAAAAAdU/Xgt69Jhbj1I/s72-c/P1261122.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-1176125946975084657</id><published>2011-01-03T03:26:00.001+11:00</published><updated>2011-05-21T14:43:37.826+10:00</updated><title type='text'>C' era una volta...</title><content type='html'>SETTE ANNI IN MARE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta avevo un camper. Giravo in lungo e in largo per paesi e nazioni curiosando le diversità dei luoghi, respirandone le atmosfere e cercando di capire come funzionano le cose del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma capitava spesso di trovarmi il percorso sbarrato da un mare o un oceano per cui era giocoforza costeggiare e ritornare al punto di partenza. La Terra è occupata per tre quarti di acqua. Per proseguire oltre verso altri continenti dovevo rendere il camper galleggiante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto fatto. Nel 2000, disponendo finalmente di molto tempo,acquistai un catamarano a vela piuttosto spartano ma leggero e performante. Il Samadhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due anni di Mediterraneo, estate e inverno, con equipaggi di amici e sconosciuti contattati sul web che si inercambiavano a seconda dei periodi di tempo di cui disponevano. E fatalmente un giorno, eccoci in rotta per le colonne d'Ercole, uscendo poi da questo Mare Nostrum che ormai ci stava stretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Canarie, Capo Verde, l'Atlantico, le Antille, il Venezuela, la Colombia, Panama. Il tutto centellinato nel tempo poco a poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi? Avanti. Il Canale, le Galapagos, le Marchesi, le Tuamotu, le Isole della Società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo tante miglia il Samadhi cominciava a presentare seri problemi strutturali. A malincuore a Tahiti dovetti venderlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come dice Hesse "insaziabile è la voglia di viaggiare..." e ne acquistai un altro in Adriatico, Andromeda, piu grande e comodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E di nuovo via sulle precedenti rotte, toccando però luoghi tralasciati nel primo viaggio, con antichi compagni e altri che si aggregavano durante il percorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora la barca sta&amp;nbsp;navigando In Egeo. Concluso in 5 anni il giro del mondo, dopo il recente rientro in Mediterraneo dalle Maldive, prosegue di isola in isola &amp;nbsp;nelle sue esplorazioni.&amp;nbsp;Con calma. Ad ogni nuovo orizzonte pare che il tempo si dilati a tal punto che è come vivere diverse vite sempre nuove e ogni volta è un ricominciare da capo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-1176125946975084657?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/1176125946975084657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=1176125946975084657&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1176125946975084657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1176125946975084657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/05/c-era-una-volta.html' title='C&apos; era una volta...'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-3380276876964583655</id><published>2010-10-22T22:12:00.007+11:00</published><updated>2011-05-11T16:09:24.111+10:00</updated><title type='text'>KUALA LUMPUR &gt; PHUKET</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;10-10-10&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 21.&amp;nbsp; &amp;nbsp;Da tre giorni siamo a GEORGTOWN capoluogo dell' isola di PINANG. Pinang, in lingua locale, e' la noce della pianta del Betel le cui foglie venivano tenute in bocca per il loro effetto anestetico e altro, da indonesiani, malesi, indiani, fino a qualche decennio fa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quest' isola e' stata un avamposto militare e commerciale dalla seconda meta del 1700, ai tempi della Compagnia delle Indie. Si nota infatti una marcata impronta anglosassone; di fronte al Marina si affaccia un campanile con orologio che scandisce le ore come il Big Ben di Londra e una cospicua parte della popolazione e' costituita da cinesi, manodopora preferita dagli inglesi dell' epoca. Seguono malesi e indonesiani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TRcNrnNEdDI/AAAAAAAAAcw/S6gSIj41QUw/s1600/100_6479.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TRcNrnNEdDI/AAAAAAAAAcw/S6gSIj41QUw/s320/100_6479.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Pinang e' collegata alla costa malese da un lungo ponte al centro del quale si apre un' alta campata per consentire il passaggio alle navi e ad Andromeda, con il suo albero a due ordini di crocette.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Da Port Klang c' e' voluta una giornata di navigazione, sempre a motore e vento contro,che si e' conclusa al buio dando fondo a sud dell' isoletta di Rimau dopo lunga tribolazione per aggirare chilometri di reti galleggianti tese dai Pirati della Malesia. Pirati lo erano qualche tempo fa, come dice il Portolano, ora sono pescatori, inaspettatamente gentili e disponibili a volerci guidare fuori dalle loro reti in acque sicure. Diciamo anche direttamente interessati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Entrati al Marina dello yacht club il giorno seguente, sorpresa ! C' e' Gino del Carpe diem - un Privilege 42 - conosciuto a Portoferraio 10 anni fa e poi durante il primo giro con il Samadhi ai Caraibi, Venezuela, S. Blas, Tahiti e comunque sempre nei vari collegamenti SSB.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;C' e'anche Guy, il francese che mi diede un traino con il suo monoscafo quando stavo a Papeete con problemi ai motori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il mondo e' piccolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;15-10&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 12,30 &amp;nbsp;Dove siamo ? A LANGKAWI in viaggio verso PHUKET.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E' andata cosi: da Pinang, nel corso di una notte abbiamo raggiunto Langkawi dove abbiamo ormeggiato al RYC. Sono seguiti poi giorni da turisti in visita all' interno dell' isola, salita alle cascate, l' Oriental Village, il Geopark etc. Un giro nella foresta pluviale lo avevamo gia fatto a Pinang, con tanto traballanti ponti tibeteni tesi tra gli alberi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poi, dato che qui non ho trovato modo di tirare in secca la barca, si e' deciso di cambiare nazione. Dalla Malesia alla Tailandia, Cosi ieri, timbro sui passaporti, e questa mattina via col vento.&amp;nbsp; Ma tutte le nostre belle speranze si sono infrante dopo 4 ore contro muri di pioggia, sbarramenti di vento contrario e fastidiose onde da maldimare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ok, siamo in viaqggio verso Phuket ma al momento ci facciamo una spaghettata ancorati in una tranquilla baietta in vista della cabinovia del monte Cincang.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A domani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;20-10&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20&amp;nbsp; Oggi e' mercoledi 20. Quanti domani sono passati dall' ultimo scritto ! Pero' ora siamo s PHUKET. Arrivati ieri sera mettendo finalmente la parola fine all' ostica risalita della penisola Malese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Qui Andromeda - gloriosa barca che ne ha viste di tutti i colori e ha sempre retto egregiamente - si riposera' per qualche tempo in vista dell' ultimo Oceano. L' Indiano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Phuket, capitale del sesso. Beh, non c' e' che dire, e' proprio cosi'. Ma in modo spensierato, naturale, alla luce del sole e sotto l' occhio vigile di un gigantesco Budda seduto nella posizione del loto sulla montagna che sovrasta la baia di Ao Chalong.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gHmKH7v0hp0/Tcon3k-qBcI/AAAAAAAAAfE/UB-BxffLs3c/s1600/100_6532.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-gHmKH7v0hp0/Tcon3k-qBcI/AAAAAAAAAfE/UB-BxffLs3c/s320/100_6532.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;E proprio nell' abitato di Ao Chalong si trova una notevole concentrazione di sale di massaggi Thai, come a Bali ma in proporzioni industriali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nelle vie principali stazionano giorno e notte gruppi di belle ragazze sorridenti che, dai tanti bar e localini, chiamano, invitano, cercano di attaccare discorso con passanti e turisti. Questa,l' impressione rilevata ad un primo colpo d' occhio. Poi, indagando un pochino si scopre l' acqua calda: e' vero, il mestiere rende bene, ma attenzione alle malattie veneree, ai trans, ai sorrisi che nascondono situazioni di miseria e degrado, non e' tutto oro quel che luccica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Comunque i tailandesi in generale sembrano un popolo tranquillo, pacato, gentile, il traffico e' sostenuto ma, come a Bali, nessuno grida o si agita. Dico "sembrano" perche anche in Tailandia scoppiano ogni tanto disordini, mezzi colpi di Stato, contenziosi di confine con Birmania e Laos. Sono umani pure loro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TPdO7wYO7qI/AAAAAAAAAcM/0lHvKD2njOA/s1600/100_6558.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TPdO7wYO7qI/AAAAAAAAAcM/0lHvKD2njOA/s320/100_6558.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-3380276876964583655?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/3380276876964583655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=3380276876964583655&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/3380276876964583655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/3380276876964583655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/10/kuala-lumpur-phuket.html' title='KUALA LUMPUR &gt; PHUKET'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TRcNrnNEdDI/AAAAAAAAAcw/S6gSIj41QUw/s72-c/100_6479.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-4721117413284004597</id><published>2010-10-09T03:33:00.043+11:00</published><updated>2010-11-09T07:34:06.062+11:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kuala Lumpur'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Catamarano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Offro imbarco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Port Dickson'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Singapore'/><title type='text'>SINGAPORE - KUALA LUMPUR</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TLHpn6k0NqI/AAAAAAAAAb4/PjQ2Ed8dQP4/s1600/Raffles+Marina.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TLHpn6k0NqI/AAAAAAAAAb4/PjQ2Ed8dQP4/s320/Raffles+Marina.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;27-9 &lt;/b&gt;ore 15 &lt;/div&gt;Cinque giorni dall' ultimo scritto. Si, abbiamo avuto molto da fare e da vedere. &lt;br /&gt;Gia' la mattina del 23, dopo aver preso posto in banchina a RAFFLES MARINA,&amp;nbsp; ci siamo fiondati fuori a visitare la metropoli. E ancora il giorno successivo fino a sera. &lt;br /&gt;Devo dire che si e' alquanto ingrandita da quando ero passato nel '90. Qui le torri spuntano e crescono in breve tempo, come i funghi.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Ora siamo nell' era dell' acciaio e del cristallo: fantastici e faraonici parallelepipedi azzurri si innalzano verso il cielo, ognuno a significare la potenza di una multinazionale, come nel Rinascimento le famiglie facoltose di una citta' facevano a gara nel costruirsi la torre piu alta. Le motivazioni sono pressoche' le stesse oltre al fatto di sfruttare lo spazio in verticale.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TLHpoyfJ79I/AAAAAAAAAb8/JQyN0EJWeic/s1600/Marina+Bay.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://4.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TLHpoyfJ79I/AAAAAAAAAb8/JQyN0EJWeic/s200/Marina+Bay.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Ma di Singapore cio che colpisce di piu e' quello che sta attorno alla city, specie venendo dal mare. Centinaia di navi, petroliere, portacontiner all' ancora e in moto. E le coste, sature ormai di cantieri, ciminiere, cisterne, altiforni, centrali termoelettriche. Si capisce sopratutto da qui come quest' isola sia un nodo nevralgico di industrie e commerci per questa parte dell' Asia, molto piu di quanto possano dire le grosse firme del centro - Gucci, Armani, Rolex etc - e il Gran Prix di Formula Uno, che e' stato disputato proprio ieri.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TLHppp30yjI/AAAAAAAAAcA/dGWkdJpkQbg/s1600/Fernando+Alonso.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;Primo arrivato, Fernando Alonso su Ferrari. Viva l' Italia !&lt;br /&gt;Anche il giorno successivo l' abbiamo passato da turisti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Oggi invece &amp;nbsp;abbiamo ripreso il mare cercando di risalire la costa Malese. &lt;br /&gt;Ma Murphy non dorme mai e appena fuori dal marina ci ha spedito una serie di nuvoloni piovosi e rafficosi che ci hanno costretto a ridossarci all' ancora a est di punta Piai. &lt;br /&gt;Aspettiamo. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TLHpnu3nckI/AAAAAAAAAb0/gMFs40bNCFo/s1600/i+tre.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;30-9 &lt;/b&gt;ore 20 &lt;br /&gt;PORT DICKSON. 137 miglia da Singapore centellinate in quattro giorni di navigazione diurna e tre notti all' ancora lungo la costa, dovunque fosse, a fine giornata. Questo perche', tra il traffico di grosse navi nel canale dello Stretto di Malacca e le chilometriche reti da pesca tese perpendicolarmente alla costa, di notte sarebbe stato come trovarsi tra Scilla e Cariddi. Data la stagione avanzata e nel periodo di cambio dei monsoni, ci siamo fatti parecchio motore. Domani, scartoffie per l' ingresso ufficiale in Malesia, poi vedremo se corrisponde alle fantasie di Emilio Salgari che scriveva di pirati, tigri e impenetrabili giungle. Firmato: Sandokan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;5-10 &lt;/b&gt;ore 22&lt;br /&gt;Mah... anche la Malesia di Salgari e' stata fagocitata dalla globalizzazione. Poi ti dico. &lt;br /&gt;Ci siamo spostati da Port Dickson a Port Klang, piu vicini a KUALA LUMPUR,&amp;nbsp; Se Port Dickson e' una piccola cittadina dove convivono apparentemente daccordo islamici, indu e cinesi, divisi per quartieri, Port Klang da' l' accesso alla metropoli Kuala Lumpur. Primo biglietto da visita le TWIN TOWERS, che si chiamano anche Petronas ma la gente di qui preferisce la denominazione Torri Gemelle, quasi a rimarcare un' eredita' acquisita dopo la caduta di quelle di New York. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TLAkodd5VrI/AAAAAAAAAbA/xdI15GUilAg/s1600/missili.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TLAkodd5VrI/AAAAAAAAAbA/xdI15GUilAg/s320/missili.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt; Effettivamente l' effetto e' notevole: due missili di 459 metri puntano verso il cielo irradiando attorno i bagliori sinistri dell' acciaio di cui sono costituite. Le torri piu alte del mondo dopo l' antenna di 800 metri di Dubai. Stanno a significare anche la nuova potenza economica della Malesia acquisita in pochi anni con il lavoro indotto e a basso costo proveniente dall' estero. La si nota anche nella magnificenza degli altri grattacieli, i nuovi treni, parchi,santuari tipo BATU COVES,&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TLAknZBeKjI/AAAAAAAAAa4/AROY4fVnb_Y/s1600/batu+caves.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://1.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TLAknZBeKjI/AAAAAAAAAa4/AROY4fVnb_Y/s200/batu+caves.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt; musei, quasi una nuova Singapore, ai margini della quale ristagnano pero' sacche di poverta' nelle gente che vive su scarne palafitte tra fanghi e rifiuti lungo le rive dei fiumi. E' tutto ancora in via di divenire ma dai cambiamenti rapidi. Dei vecchi quartieri di Kuala Lumpur rimane solo in zona cinese qualche cadente palazzotto. Dai giorni contati. Carte della Malesia alla mano, si puo vedere che al di fuori delle regioni piu antropizzate il territorio rimane alquanto vergine e selvaggio. Poche strade, molti fiumu, laghi, acquitrini. Qui forse potremmo ritrovare la Malesia del nostro Emilio, con tanto di tigri e adoratori della dea Kali', armati di kriss. Cerchiamo una jeep 4 x 4. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-4721117413284004597?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/4721117413284004597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=4721117413284004597&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4721117413284004597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4721117413284004597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/10/singapore-kuala-lumpur.html' title='SINGAPORE - KUALA LUMPUR'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TLHpn6k0NqI/AAAAAAAAAb4/PjQ2Ed8dQP4/s72-c/Raffles+Marina.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-679249401279885890</id><published>2010-09-24T01:23:00.003+10:00</published><updated>2010-09-26T00:23:16.714+10:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Borneo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Orangutang'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indonesia'/><title type='text'>BALI - SINGAPORE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5-9-2010&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 20.&amp;nbsp; Salve gente, siamo ripartiti. Ieri mattina da Bali Marina verso le 12 insieme a Renato e Matteo del monoscafo KATMANDU. Renato e' capitato a sorpresa pochi giorni fa e va di fretta. Comunque ora siamo ancorati vicini a NW dell' isola di KANGEAN a 100 e rotte miglia da Bali, in mezzo al Mar di Giava. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TJ37U3tAcRI/AAAAAAAAAaE/kVAiw9Gb4lQ/s1600/Kangean.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TJ37U3tAcRI/AAAAAAAAAaE/kVAiw9Gb4lQ/s320/Kangean.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa e' una sosta tattica per dormire una notte da cristiani e recuperare il sonno perso causa forte vento e turni pesanti.&amp;nbsp; Su Andromeda siamo rimasti in 2, io e Massimo.&amp;nbsp; Alberto e Riccardo sono sbarcati, come da programma, per altri destini. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;8-9&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;0re 12&amp;nbsp;&amp;nbsp; Da Kangean a BAWEAN, 170 miglia verso W-NW.&amp;nbsp; Ci sono voluti 2 giorni e 2 notti causa vento e corrente contro, poi assenza di vento, alternando i motori e tenendo un' andatura sui 4&amp;nbsp; -5 nodi.&amp;nbsp; Ma come facevano 200 anni fa quando i motori non esistevano? Aspettavano pregando. Meglio allora 2200 anni fa dove sulle barche a vele quadre del tempo c' erano due lunghe file di rematori a volte incatenati, il battitore a prua che dava il ritmo e l' aguzzino con la frusta alle spalle di quei poveri cristi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un altro Cristo nasceva in quell' epoca in Palestina e percorrendo tale regione dalla Galilea alla Samaria andava predicando in giro che siamo tutti uguali, tutti fratelli, non fare agli altri quello che...etc.&amp;nbsp; E' durato poco ed e' stato tolto dalla circolazione ancora giovane. Pero' ha fatto scuola e le cose sono andate in modo tale nei secoli successivi, che tra le altre novita' ci siamo inventati i motori. Ok.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo ancorati davanti all' abitato di TAMBAK e anche qui si sentono le litanie del muezzin. In effetti, nella sortita al paese questa mattina, si vedevano molte donne con il velo ma non tutte. Tutte pero'ci lanciavano occhiate incuriosite e infuocate, per via della primordiale legge della variabilita' genetica. Tambak e' stata una vera sorpresa: scesi con il gommone e percorsi alcuni vicoli bui e stretti ci siamo trovati all' improvviso nel caos vociante da souk arabo della via principale. Stipata all' inverosimile di moto, pullmini, pedoni, riscio' a pedali - il taxi locale - tutti compressi tra due ali di ogni sorta di mercanzie su banchetti, sgabelli, per terra.&amp;nbsp; Ma la novita' non era tanto questo mercatone - ne abbiamo visti altri - quanto noi per loro. Due bianchi barbuti e baffuti, cosi' diversi, arrivati con quella strana astronave che galleggia la fuori tra i loro prahos...-who are you from ?-&amp;nbsp; Italia. Cos' e' ? Dov' e' ?&amp;nbsp;&amp;nbsp; Alieni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;11-9&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TJ37VOIE9zI/AAAAAAAAAaI/34DcJG6NrD0/s1600/Bawean.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TJ37VOIE9zI/AAAAAAAAAaI/34DcJG6NrD0/s320/Bawean.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;ore 21&amp;nbsp; Due giorni fa, in un alba calda e nebbiosa, passavamo a motore tra due pali, uno verde e uno rosso, che segnavano l' ingresso allo specchio d' acqua antistante il paesino di Tambak a Bawean. Ed era come uscire da un incubo dopo una notte insonne. Perche ? Tutto era cominciato la sera prima verso le 17 quando dagli altoparlanti di un minareto uscivano a tutto volume i belati - linguaggio onomatopeico di antichi allevatori di ovini -&amp;nbsp; del muezzin per la preghiera serale. Aspettavamo che finisse, ma ecco che a lui si aggiungono altri due muezzin di appoggio dislocati in altre posizioni ai lati del paese. Noi, ancorati un po al largo, li sentivamo tutti e tre. Aspettavamo che finissero ma ecco che si aggiungono i botti spaccatimpani dei fuochi artificiali per il fine Ramadan. Aspettavamo quindi che finisse il tutto, invece finivano solo i botti per mancanza di munizioni mentre i belati dei tre credenti proseguivano imperterriti. Stavano recitando il Corano, sura per sura, tutto intero e la cosa e' andata avanti senza remissione fino alle 5 del mattino dopo. Un castigo di Allah anche per gli abitanti del paesello, che non sono tutti massulmani, vi sono in buona percentuale anche degli indu'. Sia gli uni che gli altri devono subire ormai questo continuo lavaggio del cervello a senso unico; scarse e forse controllate le notizie dal mondo, che pur c'e' da qualche parte oltre le acque che contornano l' isola. Ne e' la prova l' arrivo di Andromeda che per tutto il pomeriggio e' stata presa d' assalto da decine di ragazzini che arrivavano pagaiando sulle loro strette canoe monossile stabilizzate da due tronchetti di bambu protesi in acqua ai due lati parallelamente allo scafo.&amp;nbsp;&amp;nbsp;  Inconsapevoli di essere in peccato dando confidenza agli infedeli, si aggrappavano a grappoli sulle scalette di poppa - non li lasciavamo passare oltre, erano troppi - incantati dalle meraviglie di cui era costituito il Catana 42; cose dell' altro mondo. Poveracci ! Legittime curiosita', desiderio di conoscenza, soffocati sul nascere nelle Scuole Coraniche e per tutta la vita. Allah Achbar e Mohammed e' il suo Profeta. Profeta che ricevette le direttive - trascritte poi giorno dopo giorno sul Libro Sacro dal suo scrivano - in una grotta nei pressi della Mecca nientemeno che dall' Arcangelo Gabriele, dopo la lotta con lo stesso, come il biblico Giacobbe secoli prima. Ma tutto questo e' successo nel 600 dopo Cristo e Mohammed aveva tutta una serie di ragioni per seguire la sua linea, essendo anche braccato dalle fazioni opposte e a rischio della propria vita. Che senso ha tenere in piedi queste storie nel mondo odierno?&amp;nbsp; Deve essere una questione di Potere anzi, nei sogni bagnati di molti Imam e finanzieri che li sostengono, di controllo del Pianeta, forti del fatto che Allah ha elargito loro varie fonti di oro nero grazie al quale possono manovrare in modo rilevante nell' economia mondiale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ok. Torniamo a bomba. Usciti dall' atmosfera allucinante di una notte di preghiere ci siamo messi in rotta per Kalimantan, una volta Borneo. Due giorni e due notti nell' immutabile silenzio del mare (senza vento ) fino ad imboccare il KUMAI RIVER dove siamo ancorati ora presso una punta di sabbia. Anche qui festa. Tutta la gente del paesino piu a monte si e' trasferita con decine di imbarcazioni e natanti su queste spiagge, allestendo gazebo, banchetti, cucine da campo. Una specie di grande pic nic collettivo. Allegria!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;12-9&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 20&amp;nbsp; Raggiunto KUMAI city verso mezzogiorno, dopo aver arrancato a motore contro vento e correnti tra i bassi fondali di questo fiume gia visto in Apocalipse Now.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il deja' vu mi si e' ripresentato durante il giro a piedi fatto nel pomeriggio: pareva di essere nelle periferie di Bombay come l' ho vista nel 1990. Con alcune differenze: niente vacche sacre, ben tre moschee nuove nuove con tanto di cupole a cipolla dipinte a scacchi azzurri e bianchi e diversi grossi fabbricati tipo silos o magazzini di stoccaggio, alti fino a 4- 5 piani, grigi, a forma di parallelepipedo e senza finestre. Solo alcune file di buchi non piu grandi di una mano. Ci siamo sprecati in centomila congetture poi finalmente l' unico indonesiano che masticava un po di inglese ci ha spiegato che sono case degli uccelli. Enormi voliere dove gli uccelli vanno a dormire. Ma che brava gente questa di Kumai che si preoccupa del benessere di passerotti e pappagallini! &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma non e' cosi. Vengono mangiati. Raggruppati in gran numero, acchiappati, incartati ed esportati in vari luoghi dell' Indonesia a 1.000.000 ( un milione ) di rupie al Kg!&amp;nbsp;&amp;nbsp; Uhm...questa spiegazione non e' molto convincente. Penso piuttosto che si tratti di una forma di raccolta dei famosi Nidi di Rondine, specialita' cinese. Proseguono le ricerche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Kumai non e' una citta turistica, e' un paesotto dove la gente si arrabatta come puo, arrangiati in numero esagerato con piccoli spaccetti di ogni cosa, ma sempre vuoti o dai minimi ricavi a livello di sopravvivenza. Eventuali ricavi eccedenti finiscono nell' acquisto di motociclette - quasi un comandamento o uno status simbol - e televisori; emittenti e programmi forse gestiti e controllati da Jakarta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bene, siamo ancorati insieme al altri 4 velisti nel posto concesso sull' altra sponda del fiume. Le rive di Kumai sono ingombre e stipate di sampan e barche locali ormeggiate in terza e quarta fila. Abbiamo ritrovato il nostro vicino di banchina a Bali, Hans e consorte, austriaci, del catamarano September. Domani e' lunedi e dovremo provvedere ai vari rifornimenti , oltre alle pratiche di arrivo e successiva partenza. Da stabilire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;17 -9&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 6,00&amp;nbsp; Finiti i turni della notte, c' e' gia'&amp;nbsp; luce da un' ora.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo in navigazione verso l' isola di BATAM, ancora a 400 miglia da noi; poco vento, alterniamo i motori piu randa e fiocco. Ieri notte pero' ci siamo beccati un temporale coi fiocchi, roba da mettere il GPS nel forno, staccare le batterie e immergere le piastre di rame del parafulmine in acqua. E ancora ieri, per qualche ora siamo rimasti alla cappa secca causa raffiche e onda in prua. Cose da Zona di Convergenza Intertropicale, siamo a 2 gradi e 50' sud ormai sull' equatore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non si vede ne' si sente piu Hans del cat. September che era partito insieme a noi la mattina del 15. Con lui e signora avevamo passatola giornata del 14 - il mio compleanno - nella giungla tra gli orangutang. Nonostante fosse un giro organizzato per turisti, trovarsi circondati da questi nostri lontani cugini dallo sguardo cosi dolce ed espressivo, e' stata un' emozione fortissima.&lt;br /&gt;&lt;table style="width: auto;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/yr5y76t8MrCoREtpwAf0xQ?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TJxDBv35xDI/AAAAAAAAAZs/HhSI7etl6oU/s288/due%20primati.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Gli orangutang - uomo della foresta - cominciano ad essere a rischio di estinzione, sparsi ormai a macchia di leopardo in una decina di zone del Borneo senza piu collegamento tra i vari gruppi. Si calcola che siano 350.000 in tutto compresi quelli di Sumatra. Colpa della caccia, in tempi andati, ma sopratutto della selvaggia deforestazione di legni pregiati. Quindi piantatela di volervi fare i pavimenti in mogano e iroko e le barche rivestite di teck !&amp;nbsp; Usate i legni di casa vostra seguendo politiche di rimboschimento. Oltre al resto, una femmina di orangutang puo avere al massimo tre figli nei suoi 50 anni di vita, la loro giornata si svolge al rallentatore, una questione di risparmio energetico dovendosi nutrire solo di vegetali. Tuttavia un maschio adulto si dice abbia la forza di otto uomini, non so come si sia stabilita questa misura; forse un tiro alla fune, un orango di qua, otto uomini di la' i talloni puntati a terra. Beh, l' orango in questo caso gode della presa dei suoi piedi prensili dalle lunghe dita. Bisogna vedere con che facilita' si muovono tra gli alberi della foresta e per me che sono - ero - uno scalatore la loro agilita' lassu a 30 m e' una cosa da farmi verde dall' invidia. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/Q6OyOaBOUpw-wgGRYr1gEQ?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TJxDBNT9F5I/AAAAAAAAAZo/uVKfnFHHcpw/s400/orango.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bene, auguroni per i nostri cugini, che possano campare ancora mille e mille anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ultima nota extra: le case degli uccelli di Kumai sono proprio centri di raccolta di Nidi di Rondine, cose cinesi. Una bella pensata: le rondini durante le loro lunghe migrazioni, volando sopra queste sterminate pianure verdi e umide, si trovano ad un certo punto davanti a strane formazioni rocciose a forma di cubo, grigie e piene di cavita'. Gli alimenti attorno non mancano - insetti - quidi e' logico fermarsi e nidificare. No comment.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;21-9&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 01,30&amp;nbsp; Rondini.Da alcuni giorni abbiamo le visite di tre o quattro rondini che si posano un po dappertutto per riposare. Addirittura entrano in dinette dove fa meno caldo e lasciano dei ricordini che bisogna pulire finche sono freschi. Oggi poi abbiamo avuto il piacere di conoscere una coppia di senzapaura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TJxDBwTx7DI/AAAAAAAAAZw/bsiNDyjhJPk/s1600/100_6380.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TJxDBwTx7DI/AAAAAAAAAZw/bsiNDyjhJPk/s320/100_6380.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Si posano sulle draglie e se metti loro la mano davanti vi salgono insieme senza problemi perche capiscono la mossa e non vogliono dispiacere a chi li ospita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incredibile. Neanche fossero ammaestrate. - vedi foto - Ora sono in dinette appollaiate sul dorso dello schienale dei cuscini e dormono vicine vicine. Ogni tanto si svegliano, fanno cip, si baciano con il beccuccio e si spiumano vicendevolmente. Si vogliono molto bene. Forse si sono conosciute da poco e sono in luna di miele, oppure sono una vecchia coppia collaudata e stabile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' vero del resto che le rondini tornano spesso allo stesso nido e quando lo ritrovano rovinato lo reimpastano con fango e saliva - saliva che per i cinesi ha forti proprieta' curative - &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come altri tipi di uccelli sociali, oche , cigni, pinguini, hanno sviluppato nel tempo comportamenti strettamente monogamici - quello che stanno cercando di fare gli umani - perche evidentemente e' la forma piu producente ai fini della conservazione della specie. C' e' voluto molto tempo. Gli uccelli - vedi lo scheletro - discendono dai dinosauri, rettili della prima ora. Non e' vero che i dinosauri si sono estinti. Solo i piu grossi, per via dei violenti cambiamenti climatici dovuti all' impatto del famoso meteorite nel golfo del Messico - si dice -.Ma gli altri hanno continuato nei loro processi evolutivi ed hanno preso il volo, letteralmente. Hanno conquistato la terza dimensione, l' aria, muovendosi come si muovevano nell'&amp;nbsp; acqua quando erano pesci, prima di essere rettili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Torniamo alle rondini che tornano allo stesso nido. Credo che lungo il percorso delle loro migrazioni ne abbiano piu di uno. Mi viene in mente la migrazione dei Lapponi come li ho conosciuti negli anni ''70. Pure loro, seguendo le mandrie di renne, usano le stesse tende montate lungo la via e agli incroci delle piste. Sono tende coniche, i tepee dei pellerossa d' America, per intenderci, i quali a loro volta migrando al seguito di mandrie di caribu si sono trovati a passare lo stretto di Bering in periodi favorevoli, colonizzando l' America. Ma ora sto divagando, torniamo in rotta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo in rotta per 300 gradi ormai da giorni, sempre a motore, a parte qualche sventolata sotto i piovaschi. Mancano 20 migli allo stretto di RIAU poi ne avremo un' altra trentina fino alla punta nord di BATAM. Occhio a fari e segnalamenti. La luna sta tramontando.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;22-9&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ore 20,30&amp;nbsp; Qui SINGAPORE. Ormeggiati di fianco ad una bettolina di lavoratori indonesiani, per loro gentile concessione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che e' successo ? Saro' breve. Arrivati ieri pomeriggio a Batam e preso posto in banchina a Nongsa Marina. Gia erano arrivati Renato di Katmandu e Hans di September.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma appena prodotte le scartoffie per l'ufficio del Marina, risultava che eravamo in multa per aver protratto la nostra permanenza in Indonesia di 8 giorni. Malinteso e disguido che non sto a spiegare. Risultato: pagare - salato - e uscire con il cler out al piu presto, vale a dire l' indomani, cioe' questa mattina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosi' e' stato. Poco o niente vento, motori, ma benche' le due isole, Batam e Singapore siano relativamente vicine, zigzagando tra reef e canali ci siamo insaccati in una nuova zona di ancoraggio per navi delimitata da un chilometrico terrapieno non riportato dalla carta nautica e abbiamo fatto sera. Meglio quindi aspettare la luce di domani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buona notte.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-679249401279885890?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/679249401279885890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=679249401279885890&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/679249401279885890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/679249401279885890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/09/bali-singapore.html' title='BALI - SINGAPORE'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TJ37U3tAcRI/AAAAAAAAAaE/kVAiw9Gb4lQ/s72-c/Kangean.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-461483449144740522</id><published>2010-09-03T19:31:00.002+10:00</published><updated>2011-06-07T21:44:08.383+10:00</updated><title type='text'>BALI</title><content type='html'>Vi racconto di BALI. Isola di grossi contrasti, come esci dal Marina e dirigi verso Kuta o Denpasar, due dei centri maggiori, ti ritrovi nel flusso senza scampo di un traffico caotico, smog alle stelle, tra centinaia di moto, auto, furgoni che ti sorpassano a destra a sinistra, sui marciapiedi, senza regole. Sembra di stare in un film di fantascienza visto anni fa - i Sopravissuti, si chiamava, con Charlton Heston - atmosfere da Blade Runner. La cosa straordinaria e' che in un tale caos non si vedono incidenti di sorta, le auto perlopiu sono integre e senza ammaccature. Ognuno guida il proprio mezzo con la stessa espressione assorta e apatica del vicino, non si sentono grida, recriminazioni, solo qualche colpetto di clacson ogni tanto. Sara' per il caldo micidiale, non vale la pena scaldarsi ulteriormente per un sorpasso pericoloso o una frenata brusca. Poi si arriva in centro, tra un ingorgo e l' altro. Non si vedono isole pedonali ma dappertutto ai lati delle vie e'un brulichió di microattivita' di ogni genere: bancarelle, mercatini,baretti, ristoranti alla buona da un tavolo o due. Spuntano pero qua e la anche locali piu scic con tanto di aria condizionata lindi e lustri che sembra di nuovo Australia. Per fare quattro passi fuori dal traffico rimane la spiaggia. Rinomata quella di Kuta a sud dell' isola centro e raduno di surfisti e non; si noleggia una tavola per 3 euro e ci si butta sulle prime onde che qui arrivano morbide al rallentatore e tanto il fondo e' di sabbia. Ogni sera Kuta esplode in fase parossistica: discoteche a tutto volume, luminarie, il traffico invece di scemare aumenta senza rimedio, inbonitori ad ogni angolo e volantini di massaggi proposti ogni tre metri. Ma e' cosi scassata questa gente che ha bisogno di tutti questi massaggi? E cosa succedera' mai poi dietro le tende in fondo alla stanza? Bali per le sue dimensioni e' un' isola sovrapopolata. Conta quattro milioni di abitanti e sicuramente circolano quattro milioni di veicoli perlopiu moto, naturalmente giapponesi, che sfrecciano a ondate compatte ( 600 x metroquadro) tra un semaforo e l' altro. Tra le diverse isole dell' Indonesia Bali conserva peculiarita' proprie che non si riscontrano altrove. Per esempio le danze balinesi come la danza Barong, Legong,Kamek etc. Piu che danze sono rappresentazioni di antichi miti del Pantheon Indu. Direi , con i dovuti distinguo, il corrispettivo delle nostre opere teatrali. L e coreografie, i costumi e le maschere sono un profluvio di colori, dorature, lustrini. Il tutto accompagnato da incessanti musiche e suoni di cimbali, flauti, gong e xilofoni. Interessante la danza Legong&amp;nbsp; eseguita da due graziose danzatrici che si muovono insieme molto sinuosamente, una di fianco all' altra in modo speculare, con movenze accuratamente controllate, roteando spesso gli occhi e con giochi di mani e dita che sembra vogliano dire chissa' cosa. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TJ37VfsNjqI/AAAAAAAAAaM/aDpWeQg2r0U/s1600/Bali_danza+legong.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://2.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TJ37VfsNjqI/AAAAAAAAAaM/aDpWeQg2r0U/s320/Bali_danza+legong.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La mitologia Indu e' quanto mai varia e articolata. Presente in ogni luogo sotto forma di altarini dove non mancano mai offerte composte da bastoncini di incenso, caramelle, fiori, a volte monetine. Tutto questo per ingraziarsi la buona sorte, almeno per la giornata in corso. E chi si dimentica dell' offerta quotidiana? Sicuramente vive male in uno stato di fastidiosa tensione aspettandosi il peggio in ogni momento della sua vita precaria. Gli altarini piu grandi riportano dipinte scene di personaggi come Visnu, Krisna etc. come i vasi greci riportavano scene di vita dell' Olimpo. Ogni casa che se lo puo permettere ha un altarino o piu nel proprio cortile e ogni famiglia fa capo a uno dei diversi grandi templi costruiti secoli fa in vari punti dell' isola. I templi. Sono luoghi di pace, oasi di silenzio in mezzo al casino generale, con fontane, laghetti, prati verdi di erbetta rasata all' inglese. Vi si accede attraverso enigmatici portali che devono avere un significato importante. Immagina una costruzione di una certa altezza in pietra lavorata e scolpita con scene di personaggi in bassorilievo e statuette incastonate nelle nicchie. Il tutto di forma triangolare con il vertice in alto. Immagina ora che da tale vertice una grande spada pratichi un taglio netto in verticale verso il centro della base e separi quindi le due parti di un paio di metri. Ecco, questo e' l' ingresso tipico di tutti i templi e anche l'accesso a strade o proprieta' private. Viaggiando all' interno dell' isola il paesaggio si fa quanto mai dolce e accattivante. Tra un paesino e l' altro si attraversano lunghi tratti di lussureggiante foresta tropicale, coltivazioni a terrazze di riso, bananeti, palme da cocco e tutta una varieta di piante e frutti a noi sconosciuti. oltre i mille metri si passa nel regno delle fragole e dei laghi. La montagna piu alta di Bali e' un vulcano di 3000 metri. Munirsi di scarponi, giacca e maglione. Magari anche qualcosina per una offerta a Visnu. Ma la marea montante islamica avanza anche qui. Gia' l' Indonesia e' uno stato a maggioranza islamica e sebbene a Bali indu e mussulmani convivano da una cinquantina di anni, gli adepti del Profeta non riescono a sopportare un tale bordello e in pieno centro a Kuta compare una lapide che riporta i nomi delle vittime di un grave attentato, a matrice islamica, in una discoteca. Anche a Bali per cinque volte al giorno si sente il muezzin che invita i fedeli alla preghiera, perfino nei supermarket, e sempre piu nei centri di potere vengono assunte persone fedeli al Corano. Quindi un Nuovo Ordine avanza, l' ordine intransigente e coercitivo di Allah, qualcosa come il nostro Cristianesimo medievale ai tempi dell' Inquisizione. Sic transit gloria mundi.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UuWYi7A03ec/Te4Oz8BIjPI/AAAAAAAAAiE/alduJ7KPbMg/s1600/100_6269.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-UuWYi7A03ec/Te4Oz8BIjPI/AAAAAAAAAiE/alduJ7KPbMg/s320/100_6269.JPG" t8="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-461483449144740522?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/461483449144740522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=461483449144740522&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/461483449144740522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/461483449144740522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/09/bali.html' title='BALI'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2daSmEG0Ysw/TJ37VfsNjqI/AAAAAAAAAaM/aDpWeQg2r0U/s72-c/Bali_danza+legong.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-1511595689716429611</id><published>2010-08-16T12:28:00.005+10:00</published><updated>2010-12-02T18:56:08.341+11:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vela'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Catamarano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andromeda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coccodrilli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Offro imbarco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Darwin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Traversata'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indonesia'/><title type='text'>DARWIN - BALI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;DARWIN. Qui approdo' l' illustre omonimo CHARLES, da cui prese il nome la citta', durante il periplo del mondo della durata di tre anni, sul veliero BEAGLE. Viaggio che ispiro' poi nel corso della sua vita la dirompente teoria sulle origini e i processi evolutivi dei viventi del pianeta. Vista dal largo Darwin assomiglia a Manhattan, ma con qualche grattacielo in meno ( oltre alle Twin Towers). Possiamo azzardare, una piccola NY di frontiera, per il marcato stile anglosassone e la buona organizzazione del privato e del sociale. - Anche troppo - dicono gli australiani, per il fatto che si sentono oberati ultimamente da troppe regole e ordinamenti. I territori al di fuori della citta' sono in gran parte grandi riserve e parchi naturali ai quali si accede con vari mezzi; camper, auto, bus, piccoli aerei. Per me, la mountauin bike; una lunga pedalata in giornata per vedere i coccodrilli al CROC. PARK , praticamente una grossa Farm di allevamento e riproduzione di questi rettili dalla pelle molto redditizia una volta lavorata in vari manufatti. Massimo e Stefano invece si sono concessi una settimana in camper fino a ALICE SPRING e ULURU. Beati loro. Io, grossi lavori in barca tra cui la pulizia di un tank del gasolio dalle morchie accumulate in una vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5-8- 2010 ore 20&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Passata la festa....si naviga! dalle 13,15 sbrigate le formalita' del Custom, fatto il pieno di acqua e gasolio, abbiamo ripreso il mare. siamo sempre in 4 ma, via Stefano e Lars, sono subentrati Riccardo, arrivato fresco dall' Italia il 29 e Alberto due giorni fa da Brisbane, con cui ero in contatto gia dallo scorso anno, essendo egli in Australia gia da tempo per lavoro e svago; leggi, convinto surfista. Rotta per 280 gradi, direzione BALI da cui distiamo 948 miglia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;6-8 13,15.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;110 miglia nelle 24 ore. Poche. Causa correnti e vento contro. Ora abbiamo un 25- 30 nodi da E da questa mattina. Ammainata la randa proseguiamo solo fiocco. Bella giornata di sole. Mettiamo a seccare il pane.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7-8 13,15.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;115 miglia &amp;gt; 24 h. Solo fiocco e poco vento di notte. Andatura soft per far passare il maldimare a uno della troupe. Secchiamo altro pane prima che faccia la muffa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;8-8 13,15.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Posizione: 11gr. 21' sud, 125 gr. 34' est. Calato il vento. Fortunatamente sempre dai settori est; proseguiamo lentamente sotto spinnaker. Preso un tonno di passaggio. Cioe', lui passava per i fatti suoi quando l' amo del nostro rappala l' ha arpionato sulla pinna dorsale ed e' cosi che l' abbiamo issato a bordo, di traverso, in modo tale che fino all' ultimo pensavamo di aver pescato una sula. (gabbiano)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;9-8 13,15.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cielo pulito, poco vento. Tutta randa e fiocco. 102 M &amp;gt;24 h. Ieri dopo il primo tonno ne abbiamo pescato un altro piu grosso. Ci stiamo strafogando di tonno in padella, in umido, nella pasta, etc. P.S.: era una tonna, la bottarga sotto sale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;10-8&amp;nbsp; 13,15.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altre 115 M &amp;gt; 24 h. Giornata no. Poco vento, troppo sole. Issando lo spinnaker, una prima volta andava a caramellarsi, la seconda si impigliava nell' ancora strappandosi alla base, la terza finalmente saliva a riva ma tutto incerottato. All' orizzonte si profila l' isola di PU PU SAWU. In acqua sfilano alcuni tronchi alla deriva. Cuidado ! Avanziamo lentamente a 3-4 nodi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;11-8 13,15.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alé ! 147 M &amp;gt;24 h. Cominciamo a rimontare. Ormai superate a dritta le isole di TIMOR, ROTI, PU PU SAWU, DANA e stiamo costeggiando SUMBA molto al largo. Giornate di sole rovente e notti di stelle fiammeggianti. Tuttok, a parte un problemino questa notte alla timoneria di sinistra. Diciamo che ero rimasto senza lavoro...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;12-8 13,15. &lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/M3nhDgJn9WHBIyWAbdZvAA?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img align="right" hspace="5" src="http://lh6.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TGpWAx2UDeI/AAAAAAAAAYw/joKaN4rf758/s288/verso%20Bali.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sotto spi, sospinti dal respiro regolare dell' aliseo di SE. 102 M &amp;gt;24 h. Siamo sui 9 gradi di latitudine sud, come alle Marchesi. Stesso caldo tropicale che stemperiamo a secchiate di acqua di mare dalla scaletta di poppa. &lt;br /&gt;13-8 13,15.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mancano 75 M a BALI. 120 M percorse da ieri. Compaiono sempre piu spesso barconi da pesca indonesiani dalla prua bassa e slanciata e la poppa alta grossa e quadrata, tipica delle giunche cinesi. Filano centinaia di metri di palamiti con grosse esche che forse scendono in profondita', in questo mare dai fondali di 2000 metri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;14-8 20,00.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao. Qui BALI MARINA, ormaggiati in banchina tra altri giramondo. Ci siamo arrivati al terzo tentativo : al primo abbiamo dato fondo in rada a BENOA, come da regolamento, chiamando ripetutamente via radio e telefono le autorita' locali. Alle 10 di mattina, sabato. Nada! Al secondo tentativo ci siamo accostati ad un peschereccio cinese in porto, chiedendo informazioni; ma qui ferveva una frenetica attivita di carico e scarico tra il fracasso dei motori accesi e un vociare assordante. Tutto molto folcroristico: uno dei cinesi ha preso un cesto e - wont you snake ? - ne ha estratto un paio di cobra tra le decine di altri che si agitavano nel fondo. Finalmente una buonanima del gruppo ci ha segnalato questo marina , nei pressi, e ha chiamato con il suo cell. per avvertire del nostro arrivo. Ok. Qui Balimarina. Il resto della giornata, trascorso con Alberto (gold man) a piedi tra un ufficio e l' altro nell' abitato di Benoa per vedere di metterci in regola. Finche pero' non becchiamo l' uff. immigrazione aperto, siamo confinati in barca. Amen.&lt;/div&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/vz6FvfJhBIVoVxzdYaZxhg?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img 5="" align="center" src="http://lh5.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TGpZUBQKMiI/AAAAAAAAAZA/WN-Ip3njviI/s400/Bali%20Marina2.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-1511595689716429611?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/1511595689716429611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=1511595689716429611&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1511595689716429611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1511595689716429611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/08/darwin-bali.html' title='DARWIN - BALI'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TGpWAx2UDeI/AAAAAAAAAYw/joKaN4rf758/s72-c/verso%20Bali.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-6231756520795320031</id><published>2010-07-24T21:50:00.002+10:00</published><updated>2010-07-30T03:23:59.532+10:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Catamarano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andromeda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mar di Darfur'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Offro imbarco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thursday Island'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Darwin'/><title type='text'>TORRES STRAIT - DARWIN</title><content type='html'>...eccoci. THURSDAY ISLAND e' un ' isola proprio curiosa. Ci si chiede subito come si sia potuto sviluppare un centro abitato cosi ben organizzato in un' isoletta di un miglio e mezzo, tra le altre che la circondano, piu grandi e quasi deserte, in mezzo allo Stretto di Torres. Da informazioni apprese sul luogo, risulta che questa isola si prestava inizialmente come sosta per il rifornimento di carbone per le navi che risalivano il Queensland e imboccavano l' Albany Passage. Vi sostavano inoltre in permanenza diversi evasi dalle carceri australiane, insieme a gruppi di pescatori di ostriche perlifere.Cosicche il governo decise di mettere ordine anche qui, come nel resto dell' Australia, con i suoi collaudati metodi anglosassoni. &lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/0qm8YkoKRskbRCbTsi6QnQ?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img src="http://lh4.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TFG2ehvAWRI/AAAAAAAAAX0/a5ab_gftif4/s288/Thursday%20Is..JPG" align="right" hspace="5" vspace="5" /&gt;&lt;/a&gt;Ora, pare che l' isola sia appetibile, seppur fuori mano, come ultima frontiera dove investire in una seconda casa da usare nel tempo libero. Operazione questa per gente eccentrica, che si vuole diversificare - vacanze nello Stretto di Torres - E perche no?  Il clima e' tropicale, quello che ci vuole per fuggire i reumatismi degli inverni di Sydney o Camberra.Pero', occhio ai coccodrilli.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/bT6fxBoKCVNQVwIiZFdoTg?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img src="http://lh3.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TFG2dryzzxI/AAAAAAAAAXs/qArDEfM9yOM/s400/croc..JPG" align="left" hspace="5" vspace="5" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;11-7domenicaore 10,30&lt;br /&gt; Ripartiti. Imboccato il Mar di Arafura a ovest di Thursday island. 20- 30 nodi da SE fino a martedi. Randa con 3 mani di terzaroli più fiocco. 720 miglia a Darwin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12-710,30&lt;br /&gt;538 M a Darwin. Preso alla traina altro makarel più grosso della volta scorsa. Procediamo con trinchette gemelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13-710,30.&lt;br /&gt;  436 M a Darwin. Vento forte da SE come sempre in questa stagione. Brutte onde esplodono sotto gli scafi. Ma il battellino e' al sicuro sulla rete di prua sgonfiato e legato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14-710,30&lt;br /&gt;Questa notte si e' aperto un anello della catena che sta alla base dello stralletto della trinchetta. Incredibile ! Acciaio inox da 6 mm, probabilmente ha ceduto la saldatura sulla chiusura dell' anello. Proverbio: ogni catena non e' piu forte del suo anello piu debole. Quindi tutto l' equipaggio in coperta a ripristinare l' assetto originario, anche perché stavamo troppo vicini al faro di Capo Wessel che e' stato una tribolazione da doppiare a causa di una corrente contraria. 329 M a Darwin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15-710,30&lt;br /&gt;  216 M a Darwin. Continua il vento forte unito a piovaschi.  Poco sole, i pannelli piangono. Solo fiocco ridotto e bisogna stringere l'andatura fino quasi al traverso per non allontanarci troppo dalla costa. Lars ha chiesto un termometro per la febbre. Grosse onde frangenti massacrano di uppercut Andromeda sotto il pianale tra gli scafi. Vediamo se resiste per le prossime due ultime riprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16-710,30&lt;br /&gt;  97 M a Darwin. Imboccato lo Stretto di Dundas, largo 15 miglia come Gibilterra, eppure con una tale corrente in uscita dalla baia di Van Diemme che siamo costretti a dare anche di motori. Cielo limpido, vento moderato, sempre da SE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17-721,00&lt;br /&gt;  E' fatta !  Qui Darwin. Sette giorni daThursday Island con un'unica sosta questa notte a ridosso del faro di Capo Hotham a sud della baia di Van Diemme.Quest'oggi ancora motori, sopratutto per superare la forte corrente tra due zone di reef dove, pur andando a 8 nodi sul log, ne facevamo solo 1,5 reali sul GPS.Ancoraggio a Fanny Bay. Conosciuti tra le tante barche in rada Anna e Pierpaolo di Talismano che finora avevamo sentito solo via radio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-6231756520795320031?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/6231756520795320031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=6231756520795320031&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/6231756520795320031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/6231756520795320031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/07/torres-strait-darwin.html' title='TORRES STRAIT - DARWIN'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TFG2ehvAWRI/AAAAAAAAAX0/a5ab_gftif4/s72-c/Thursday%20Is..JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-2422957091480117729</id><published>2010-07-10T11:10:00.007+10:00</published><updated>2010-11-10T04:25:03.900+11:00</updated><title type='text'>CAIRNS &gt; TORRES STRAIT</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;22-6 ore 21.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che si puo dire di Cairns ? Tutto il bene possibile, per quel poco che abbiamo visto. Una citta' impeccabile, ariosa, allegra, funzionante. Un Marina dai prezzi piu bassi di un terzo rispetto ad altri dove abbiamo ormeggiato, a partire da Sydney. Gente ospitale e disponibile piu che altrove. Eppure dopo soli tre giorni di sosta riprendiamo il mare. Dobbiamo voltare l' angolo, su al nord, a capo York nello stretto di Torres per continuare il giro verso Ovest. Vento forte oggi. Fino a 33 nodi da SE, piovaschi e onde nonostante la protezione, lontana, della Grande Barriera Corallina. Solo fiocco, anche terzarolato, abbiamo comunque raggiunto PORT DOUGLAS, cittadina di lusso che a Stefano ricorda Forte dei Marmi. Facciamoci una birra.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;24-6 ore 21.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grossa novita' : e' arrivato in volo dalle Fiji MAX. Altro precedente ospite di Andromeda in Atlantico e in Pacifico. Precisamente da Santo Domingo a Panama via arcipelago San Blas e da Panama alle Galapagos ai tempi di Eliseo, con il quale ho proseguito poi, solo in due, verso le Marchesi, le Tuamotu e Tahiti. Ora siamo in cinque. Forse domani sciogliamo gli ormeggi e salutiamo Port Douglas, dove in fondo ci siamo trovati bene e a parte qualche lavoro, si e' potuto fare un po di turismo stanziale, da spiaggia. Tutto bello e funzionante dunque, ma il mare rimane tuttavia a rischio : rischio squali, si nuota tra reti di protezione; rischio meduse, anche se fuori stagione sono pronti qua e la lungo le spiagge flaconi di aceto, pare unico ma blando rimedio. Rischio coccodrilli, compaiono cartelli di avviso di non bazzicare estuari, zone di mangrovie e si sentono storie di coccodrilli trovati a 50 km dalla costa lungo la barriera corallina! Occhio ai gommoni gonfiati ad aria. Bel posto il nord del QSL.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;25-6 ore 17,30&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo ancorati ad una lunga mezzaluna di spiaggia a Capo TRIBULATION. Nel nome un destino : infatti una fastidiosissima onda che aggira il promontorio ci colpisce al traverso ed e' un rollio continuo e snervante. Tanto che ho preferito rimanere di guardia mentre i quattro marines prendevano terra dopo una lunga pagaiata controvento. Sulla spiaggia c' erano diversi gruppi di persone arrivate in auto a passare una giornata in questa baia selvaggia sotto tutela Parco Nazionale. Si stava meglio questa mattina quando abbiamo fatto sosta a LOW ISLAND. Niente onda, sole a picco, bagnetti. Saverio e' partito con muta e pinne a esplorare il reef; poco dopo e' scomparso dietro l' isoletta del faro e non ricompariva più...Ingoiato da uno squalo ? Subito sono scattati i soccorsi mentre Max rimaneva di riserva in barca. Pagaiando verso il faro, finalmente lo rivediamo spuntare dalle profondita marine ed e' seguita poi sulla spiaggia una piccola predica. L' isoletta del faro si contorna a piedi in pochi minuti. Qui abita Rich, boss del posto che gentilmente ci ragguaglia sulle meraviglie del suo regno. Nel frattempo sono arrivati i catamarani day charter di Port Douglas che sbarcano alcune decine di turisti. Questi vengono accompagnati poi da una assistente chioccia, a nuoto con il salvagente in gruppo compatto, a vedere il passaggio delle testuggini.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;26-6&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Brutta notte a Cap Tribulation. Rollio selvaggio senza soste, vento forte e scrosci di pioggia. Appena spunta l'alba, niente collegamento radio, colazione veloce e via, via ! 40 miglia con SE sostenuto ed eccoci a COOKTOWN. Alla traina hanno abboccato un tonno e una sula. Il tonno si e' sganciato al momento di issarlo a bordo ed ora gira per i mari con un piercing-amo sul labbro. La sula e' stata rimessa in acqua frastornata e sanguinante. Le facciamo tanti auguri. A Cooktown sbarca Saverio, come da programma e rimaniamo in quattrro. Cooktown a differenza dal lusso volutamente esibito da Port Douglas e' quasi un paese fantasma del Far West americano. Ha avuto una storia travagliata : dai 30.000 residenti ai tempi della corsa all' oro e agli opali si e' ridotta a 300 persone qualche decennio fa. Ora si e' un pochino ripresa, qualche bar, ristoranti, servizi primari e ovunque monumenti e richiami a JAMES COOK che nel 1770 qui porto' l' Endevour per le riparazioni necessarie dopo essere finito sul reef e aver rischiato di affondare. La sosta forzata consenti' allora per la prima volta un certo numero di contatti e conoscenza reciproca tra bianchi e aborigeni. E canguri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;29-6 ore 21.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tre giorni a Cooktown. Un po' di turismo, di lavori meccanici al motore e scorte alimentari prima del grande nulla, inteso come assenza di zone antropizzate fino a capo York. Solo natura selvaggia dove i predatori sono i coccodrilli di mare, almeno finche i predatori umani non necessitano di borsette e cinture. Ci siamo spostati dunque a ridosso di capo FLATTERY dove gia' stanno ancorati due pescherecci. Serata in barca tra filmati e fotografie dei bei tempi andati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;30-6 ore 20,30&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Volata mattutina di 20 miglia fino a LIZARD ISLAND. Tre mani alla randa e piccolo fiocchetto. Alle 11 siamo gia sottovento all' isola quando da una laguna interna escono quattro barche a motore, tutte uguali, gialle. Militari ? Si avvicinano a tiro di binocolo e...no! Donne! Quattro barche di donne! Che si sbracciano, salutano ma tirano dritto nonostante i nostri inviti. -L' isola di Lesbo- dice Max. Ancoriamo quindi su tre metri poco dopo il Resort davanti ad una spiaggia da cartolina: l' acqua e' limpida e trasparente come non ne vedevo da tempo e alcuni grossi pesci gia vengono a prendersi l' ombra del catamarano. Ai lati della spiaggia si innalzano lisce pareti di granito che mi fanno prudere i polpastrelli. &lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/79ZhTjNJyYLX77QgZg78UA?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img align="left" hspace="5" src="http://lh5.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TDglP34ZyaI/AAAAAAAAAVA/XZV2RZlP-Io/s288/sirenetto.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; A 30 m sulla dritta alcune boe delimitano una zona di rocce coralline. Ed e' cosi che dopo pranzo passiamo un piacevole pomeriggio tra: immersioni nel mondo dei coralli insieme a una miriade di pesci variopinti, razze della sabbia e tridacnae gigans dalle labbra di un blu intenso che ci divertiamo a far chiudere di scatto al solo tocco. Scalate in aderenza delle pareti granitiche come scorciatoia alla spiaggia del resort, dove pero non c'e' traccia delle bimbe delle barche gialle. Passeggiate su sentieri naturalistici che si dipartono dalla pista del piccolo aereoporto, sentieri lungo i quali compaiono qua e la cartelli informativi su piante e animali del luogo. &lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/_XvUH7jZgdgagPZXAfvsnQ?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img align="right" hspace="5" src="http://lh3.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TDglQX-9-KI/AAAAAAAAAVE/sWeQ3ogc6yk/s288/goanna.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; Intanto attorno all' isola il vento continua a soffiare a 30 nodi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2-7 ore 17&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il meteo di questa mattina dava i soliti 20-30 nodi da SE. Ma 20 o 30? Facendo finta che sarebbero stati 20, salpate 2 ancore, ci siamo messi in rotta per HOWIK ISLAND, tre mani alla randa e fiocchetto. 30 miglia e alle 13, dato fondo a NW dell' isola, siamo passati alle operazioni gastronomiche per onorare un bel Mackarel di 70 cm preso alla traina. Ci strafogheremo di mackarel per due giorni di seguito. 3-7 ore 16,30.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sempre con 30 nodi e oltre, doppiato capo MELVILLE e dato fondo a FLINDERS ISLAND &lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/m0C9CWz9zL9UGZr6O47QbA?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img align="right" hspace="5" src="http://lh4.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TDglRPcDE1I/AAAAAAAAAVM/iofk3uI6ex0/s288/flinders.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; davanti ad una lingua di sabbia. Il portolano avvisa che spesso c'e' affollamento di barche e non si trova posto. Questo quando in zona c' era una certa attivita di raccolta "bec de mer" e ostriche perlifere, tanto che qui stazionava una chiatta adibita a rifornimento acqua e carburante. Ora siamo solo noi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4-7 ore17.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con una botta da 60 miglia siamo arrivati all' isola delle barzellette: piccola piccola, con una sola palma che si innalza sopra un prato di agavi fioriti; sabbia tutto attorno. La classica isoletta del naufrago. Intanto ci tocchiamo nelle parti basse secondo noti rituali scaramantici. Isola MORRIS si chiama. Cercatela nel web. 13 gradi e 30'sud; 143 gr.45'est.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5-7 ore19.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa mattina siamo scesi per un breve giro esplorativo dell'isoletta. Sotto la palma c é una tomba decorata da decine di conchiglie di nautilus e con tanto di croce in legno. No comment ! 45 miglia di navigazione seguendo il canale tra reef e costa ed ora siamo a LLOYD BAY di fronte a una lunga foresta di mangrovie ed eucalipti. No spiaggia. Zona di coccodrilli e riserva di Aborigeni, tre dei quali al nostro arrivo erano intenti a pescare da una barchetta in alluminio munita di fuoribordo esagerato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Piove. 6-7 ore 20.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sempre piu a nord e sempre con WARNING strong wind. E pensare che lungo tutta la costa australiana che abbiamo percorso nei mesi passati, durante i periodi di warning ce ne stavamo rintanati in attesa di tempo migliore. Ma qui se ci vogliamo muovere non ci sono altre soluzioni; si va e si incrociano le dita. Non ho mai fatto un periodo cosi lungo con tre mani di terzaroli alla randa. E meno male che facciamo solo tappe diurne, perche ogni notte il vento soffia e ulula ancora piu forte. Come alle Kerguelen. Ora siamo a capo Greenville, 60 miglia anche oggi, sotto raffiche e piovaschi. In rada oltre a noi, altre tre barche a motore; molto illuminate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7-7 ore 20.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre oggi ci macinavamo le nostre ormai consuete 60 miglia giornaliere, si diceva: - A fine giornata ancoriamo a TURTLE HEAD presso la compagnia di coltivazione ostriche perlifere e domani ci concediamo un giorno di sosta. Bagnetti, scendiamo a terra a comperare perle direttamente alla fonte, scorta di noci di cocco, magari c'e' segnale per cell. e computer, passeggiatine e relax.- Illusi ! Qualcuno ci punta dall' alto e fa i dispetti. Appena arrivati in rada c'e' mancato poco che finissimo in secca su un fondale che le carte davano di 7 m. Nel tentativo di ormeggiare ad una boa quasi ci rimettevo le dita della mano destra. Una gaffa finita in acqua e affondata. Il vaffanculo incazzatissimo in inglese di un tale sulla riva perché la boa non era da ormeggio barche, ma teneva le file delle sue ostriche. Il buio della sera e l' abbaiare continuo dei cani del tipo che ci lanciavano chissa' quali parolacce nel loro dialetto canino ! Ora siamo ancorati su 6 m con 30 di catena tesa dalle raffiche. Ha da passare a' nuttata. Ma domani, appena chiaro, via!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;8-7 Giovedi ore 20. &lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/Ml6NtXgyFV4Dpz-FNnJkQQ?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img align="right" hspace="5" src="http://lh4.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TDgpYophqQI/AAAAAAAAAWk/qR79q8kpZvg/s288/BUM%20%21.JPG" vpsace="5" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ragazzi, siamo arrivati in cima all' Australia. THURSDAY ISLAND oltre CAPO YORK nello STRETTO DI TORRES. Qui passeremo qualche giorno di sosta prima di affrontare il MAR DI ARAFURA verso Darwin. Poi vi racconto...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-2422957091480117729?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/2422957091480117729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=2422957091480117729&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/2422957091480117729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/2422957091480117729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/07/cairns-torres-strait.html' title='CAIRNS &gt; TORRES STRAIT'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TDglP34ZyaI/AAAAAAAAAVA/XZV2RZlP-Io/s72-c/sirenetto.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-2809543379813528416</id><published>2010-06-19T21:31:00.004+10:00</published><updated>2010-07-30T00:40:55.476+10:00</updated><title type='text'>MACKAY &gt; CAIRNS</title><content type='html'>Dal diario di bordo, che e'gia sintetico di suo :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10-6ore 20.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui isola BRAMPTON, a 30 miglia da Mackay che abbiamo lasciato in mattinata con il "veterano"Lars a cui si sono aggiunti SAVERIO lunedi e STEFANO oggi.Siamo dunque in 4, ridossati da un forte SE per il quale e' bastato il fiocco, all' ancora di fronte ad un Resort sulla spiaggia dove si aggirano annoiati alcuni turisti fuori stagione. Davanti al Resort si allineano una dozzina di palme da cocco, ma non una noce dimenticata o sperduta per noi.L' aria e' ancora piuttosto freddina nonostante ci si sia portati a 21 gradi sud. Domani cambiamo isola. Ormai siamo nel gruppo delle Whitsundey e tutte si allungano a vista verso nord.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;11-6ore 18.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ola' ! Da mezzogiorno siamo a THOMAS, altre 17 miglia a nord, ridossati di fronte a una delle tre spiaggette della zona, insieme ad altre 4 barche.Vento sempre dal settore sud 15- 20 nodi. Pressione stabilizzata a 1015 mb; vediamo fino a quando.Pomeriggio trascorso un po a terra un po in barca cominciando a mettere a punto il sistema Winmore per trasmettere dati via radio HF, con l' aiuto di Stefano Feroci esperto radioamatore e precedente compagno su Andromeda in Atlantico e in Andalusia nel 2006-2007. A volte ritornano...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;12-6ore 18,30.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Whitsunday Island, all' ancora in un ridosso di NW tra decine di barche uscite per il week end.Verso mezzogiorno, con ardita azione da commandos, siamo penetrati nel superfigo Marina di Hamilton Is. dove sono sbarcati al volo due dei marines di Andromeda, Stefano e Lars. Quindi con Saverio subito via in mare fuori dal porto, ma prima che dalla torre di controllo si capacitassero di cosa stesse succedendo, dentro di nuovo con altra fulminea azione, per prelevare sempre al volo i due marines carichi di refurtiva alimentare. Gnam !&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;13-6ore 18. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Volata con solo fiocco terzarolato fino ad Airlie Beach, centro molto turistico gia vissuto lo scorso luglio di ritorno dal raid automobilistico nelle regioni interne del QSL. Per domani il forecast prevede warning da SE. Domani sosta con asciugamani sull' erbetta attorno alla piscina.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;table style="width: auto;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr align="justify"&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/7uc6LOmljTHucQaGVmODAw?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TCG-9kOyf1I/AAAAAAAAAT8/caH9Bl2fidU/s288/airlie%20beach.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16-6ore 11.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;OK ragazzi. La prossima notte di navigazione la faremo solo con luna piena, previsione di soli 5-10 nodi al giardinetto e autopilota inserito. Basta soffrire.Pero' intanto abbiamo acchiappato MAGNETIC IS., snobbando TOWNSVILLE, calamitati appunto da quanto bene se ne parla in diverse pubblicazioni. Mo' vedemo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/Ly_kDFH8Z7I8j5Z8Vb_Gbg?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img align="left" hspace="5" src="http://lh5.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TCG--ULKXGI/AAAAAAAAAUI/tix8kgufU_Y/s288/magnetic%20island.JPG" vspace="5" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;17-6ore 20.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un buon ancoraggio a Magnetic Is. si trova sulla costa NE. Grande spiaggia contornata da un microabitato a forte vocazione turistica, bar , ristoranti, shop, etc.Esiste un collegamento autobus tra alcuni resort e un grande Marina sulla costa sud dell' isola. Alle spalle dell' abitato si dipartono alcuni sentieri che salgono sulle colline circostanti dove si possono fotografare i koala nel loro abitat. Finalmente abbiamo trovato delle noci di cocco. Siamo ai tropici.Date buone condizioni meteo questa mattina abbiamo salpato l' ancora e trascorso quasi tutta la giornata in navigazione trainati dallo spinnaker.10 - 15 nodi di vento in poppa, cielo terso, temperatura gradevole.Ora siamo ormeggiati ad una banchina galleggiante a SW dell' isola ORFEO. Un lungo pontile da qui arriva alla spiaggia. Tutta l' isola e' parco naturale, vegetazione molto fitta da cui emergono qua e la caratteristici gruppi di grossi massi rotondeggianti. Ricorda un po la Costa Smeralda.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/AUtCW_k7KV3UhgrUlSKUEg?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img src="http://lh3.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TCG--3aaeRI/AAAAAAAAAUM/AQCuaoie0R8/s400/orfeo%20island.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;19-6ore 20.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' stato ieri mattina: esco in pozzetto dopo una notte di vento e onde che massacravano il fianco sinistro di Andromeda schiacciandolo sul pontile galleggiante, e non vedo piu Elena!  Sempre lei. In qualche modo si e' slegata dalla base del candeliere ed ora chissa' dov'e'!  Tutte le altre, Rosa, Paola, Silvia ect., cioe' i parabordi a cui sono stati dati i nomi della squadra di ragazze con le quali Andromeda ha percorso parte del QSL lo scorso luglio, sono al loro posto. &lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/0MoMnPDQyavU-5bmELF_KQ?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img align="right" src="http://lh6.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TDglQ-GiHJI/AAAAAAAAAVI/ImTnHjgiLFw/s288/famiglia.JPG" hspace="5" /&gt;&lt;/a&gt;A meta' mattinata dopo gia diverse miglia sotto spinnaker, l' occhio di falco di Saverio nota una cosa bianca che galleggia parallela alla nostra rotta a circa duecento metri. Elena! Caspita che nuotata&amp;nbsp;  Acquatica vagabonda. Giù lo spy e la recuperiamo a motore. Ok. Famiglia al completo.E avanti col vento in poppa fino a mezzogiorno; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/aMG2uQiSCVX4CQ5BgFS8kw?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img align="left" hspace="5" src="http://lh5.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TCG78FxHzOI/AAAAAAAAATg/w91I449Bl38/s288/verso%20cairns.JPG" vspace="5" /&gt;&lt;/a&gt;e poi ancora per tutto il pomeriggio e parte della sera. C'e' uno spicchio di luna che ci accompagna fino a mezzanotte lasciando il campo poi ad una smagliante Via Lattea per tutto il resto della nottata.Maciniamo miglio dopo miglio, sistemeticamente, se pur con vento scarso. Ma siamo gia cosi avanti che ci concediamo una sosta meridiana a TURTLE BAY subito a nord di Fitzroy Is.E infine eccoci qui: CAIRNS. L' ultimo grosso centro del QSL, ancorati tra tante altre barche di fronte al Marina. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-2809543379813528416?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/2809543379813528416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=2809543379813528416&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/2809543379813528416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/2809543379813528416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/06/mackay-cairns.html' title='MACKAY &gt; CAIRNS'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TCG-9kOyf1I/AAAAAAAAAT8/caH9Bl2fidU/s72-c/airlie%20beach.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-7894796215110129304</id><published>2010-06-08T18:56:00.007+10:00</published><updated>2011-06-08T04:44:56.992+10:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andromeda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mackay'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Offro imbarco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>BRISBANE - MACKAY</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;17-5-201&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20 Tornato in barca. Da solo. Ma la giostra continua. Al lavoro dunque.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;24-5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ventiquattro maggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;" Il piave mormorava calmo e placido al passaggio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;dei primi fanti il 24 maggio."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Siamo ai tempi della prima guerra mondiale in zona Friuli Venezia Giulia con i soldati italiani attestati in trincea "per far contro il nemico una barriera".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poi, si sa, Rommel dell' esercito austroungarico con una geniale manovra delle sue riusci' ad aprire un varco nelle linee italiane presso Caporetto per dilagare poi nella pianura fino a Vittorio Veneto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli Alpini, corpo speciale di montagna, barricati a presidiare i valichi in quota e le cime stesse su tutta la linea del fronte, ricevettero l' ordine di ritirata insieme al resto dell' esercito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una tragedia nella tragedia ! COME ?!! Dopo quattro anni di guerra su' in alto, un inverno piu gelido dell' altro, sopportando indicibili fatiche, sacrifici inumani, non cedendo di un palmo anzi guadagnando cima dopo cima, pagate con la morte di amici e fratelli....RITIRARSI !?! MAI !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ci fu chi giuro' di non muoversi di un passo, di sparare fino all' ultima cartuccia e passare poi alla baionetta !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Si videro Alpini grandi e grossi dallo sguardo feroce piangere disperatamente come bambini... Destino infame !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ecco. Scusate questa rimembranza, m' e' uscita cosi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Qualcuno mi chiedera', ma quanti anni hai ? Calma, sono cose che si leggono nei resoconti dell' epoca. Io non c' ero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per questo sono ancora qui. A Brisbane. La barca e' andata in acqua l'altro ieri e sto su due ancore davanti al cantiere aspettando che il vento giri a sud per andare a nord.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;27-5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 21. Qui MOOLOOLOBA. Guadagnate 50 miglia a nord. Partito da solo all' alba. Giornataccia di pioggia e nebbie ma con vento buono, 15 - 20 nodi da SE. Solo fiocco e un po di motore tra i WPT nella baia di Moreton.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Imbarcato in serata un giovanotto di 28 anni , LARS, tedesco di Hannover, backpacker per vocazione. Zero esperienze veliche. Vedremo come se la cava.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;31-5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 17. Siamo a LADY ELLIOT ISLAND. Una strepitosa tirata da ieri mattina a turni continui di giorno e di notte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lars ha patito un po di mal di mare ma ha tenuto fino in fondo. Vento forte da ovest, girato poi a sudovest non ci ha consentito di raggiungere la costa a nord dopo Fraser Island percorsa sul lato oceano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ora siamo a ridosso di questa isoletta da turisti, pista di atterraggio resort spiaggia, ormeggiati ad una boa salvacoralli mentre il sole se ne va a nanna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Bagnetto in mare alla faccia di squali e jellyfish. Poi a nanna pure noi. Con allarmi sveglia. Occhio ai giri di vento e alla tenuta della boa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;1-6&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 21. Finalmente il vento si e' deciso a girare lentamente da sud. Sempre tirando di bolina abbiamo cosi acchiappato il fiordo di 1770 Town. Dove James Cook approdo', primo bianco in Australia, appunto in quell' anno. Per gli aborigeni che qui stavano da 40 mila anni, fu l'inizio di una tragica fine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;3-6&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20. Dopo una giornata di sosta e rifornimenti, via di nuovo alle prima luci verso il caldo dei Tropici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;54 miglia macinate in giornata tra alti e bassi di vento. Preso un bel tonno, ma abbiamo finito il gas. Cosi' ce lo stiamo spolpando crudo, marinato a cubetti, qui all'ancora sotto il faro di Cap CAPRICORN. Domani sulla spiaggia provvederemo a cucinare il resto, ed e' ancora molto, su un fuoco di legna. Una parte a tranci fritti in padella e una perte bollito e messo in vasetti sott'olio. Guten appetit&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/xA5eN-6Y3jhpqAzDWcBjYg?feat=embedwebsite" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img align="left" height="213" src="http://lh4.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TBesJ-bl3II/AAAAAAAAASs/Jj17wjxr_a8/s320/Cape%20Capricorn%20fuoco.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4-6&lt;br /&gt;ore 21. ROSSLYN BAY MARINA. 32 M di vaghe ariette, anche contro. Sosta tattica, dove faremo il punto della situazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5-6&lt;br /&gt;ore 20. Nel fiordo di CORIO. Buio pesto. Solo due piccole luci a 100 m, una rossa e una verde installate su due casette galleggianti. Forse segnano la via verso un vecchio pontile che si intravede dietro. Qui comincia la zona militare del QSL. Purche non siano cominciate anche le manovre. Saremmo un bel bersaglio. Bum !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7-6&lt;br /&gt;ore 20. Altro Marina. Dentro il grande Harbour di MACKAY. Ci e' costato due giorni e una notte, senza luna, di vento forte tra isolotti che comparivano nel buio e tra zone di reef non carteggiate. Il meteo dava 15- 20 nodi di S- SW ma ne abbiamo beccati anche 40 ! Con il solo fiocchetto terzarolato per tre quarti facevamo ancora 10 nodi.&lt;br /&gt;Alla fine tuttok a parte il sonno e la fatica. Ma era una cosa che si poteva fare e si e' fatta. Buona notte.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-7894796215110129304?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/7894796215110129304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=7894796215110129304&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/7894796215110129304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/7894796215110129304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/06/brisbane-mackay.html' title='BRISBANE - MACKAY'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/TBesJ-bl3II/AAAAAAAAASs/Jj17wjxr_a8/s72-c/Cape%20Capricorn%20fuoco.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-631028386867116151</id><published>2010-05-24T07:51:00.004+10:00</published><updated>2010-05-24T22:16:47.991+10:00</updated><title type='text'>Remember</title><content type='html'>17-5-2010&lt;br /&gt;ore 20 Tornato in barca. Da solo. Ma la giostra continua. Al lavoro dunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24-5&lt;br /&gt;Ventiquattro maggio.&lt;br /&gt;" Il piave mormorava calmo e placido al passaggio dei primi fanti il 24 maggio."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo ai tempi della prima guerra mondiale in zona Friuli Venezia Giulia con i soldati italiani attestati in trincea "per far contro il nemico una barriera".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, si sa, Rommel dell' esercito austroungarico con una "geniale" manovra delle sue, riusci' ad aprire un varco nelle linee italiane presso Caporetto per dilagare poi nella pianura fino a Vittorio Veneto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli Alpini, corpo speciale di montagna, barricati a presidiare i valichi in quota e le cime stesse su tutta la linea del fronte, ricevettero l' ordine di ritirata insieme al resto dell' esercito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una tragedia nella tragedia ! COME ?!! Dopo quattro anni di guerra su' in alto, un inverno piu gelido dell' altro, sopportando indicibili fatiche, sacrifici inumani, non cedendo di un palmo anzi guadagnando cima dopo cima, pagate con la morte di amici e fratelli....RITIRARSI !?! MAI !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci fu chi giuro' di non muoversi di un passo, di sparare fino all' ultima cartuccia e passare poi alla baionetta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si videro Alpini grandi e grossi dallo sguardo feroce piangere disperatamente come bambini... Destino infame!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco. Scusate questa rimembranza, m' e' uscita cosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno mi chiedera', ma quanti anni hai ? Calma, sono cose che si leggono nei resoconti dell' epoca. Io non c' ero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo sono ancora qui. A Brisbane. La barca e' andata in acqua l'altro ieri e sto su due ancore davanti al cantiere aspettando che il vento giri a sud per andare a nord.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-631028386867116151?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/631028386867116151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=631028386867116151&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/631028386867116151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/631028386867116151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/05/rimember.html' title='Remember'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-8782627929616775275</id><published>2010-05-23T18:06:00.004+10:00</published><updated>2010-05-24T22:23:39.578+10:00</updated><title type='text'>Beccatevi questa:</title><content type='html'>Se ami il mare e, al soffio del vento,&lt;br /&gt;volare sull'acqua col cuore contento,&lt;br /&gt;lascia che il sogno ti prenda la mano&lt;br /&gt;e fatti portare da un catamarano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un mondo speciale quel che si cela&lt;br /&gt;su un camper che viaggia sospinto da vela.&lt;br /&gt;Non e' una vacanza o una semplice gita,&lt;br /&gt;ma un'esperienza che cambia la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vuole passione, piu' che coraggio&lt;br /&gt;per entrar a far parte dell'equipaggio.&lt;br /&gt;Ti do un consiglio, se ne hai bisogno:&lt;br /&gt;sali su Andromeda, realizza il tuo sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non serve esperienza e gia' puo' bastare&lt;br /&gt;che tu non soffra di mal di mare.&lt;br /&gt;E' vita semplice, se vuoi, spartana,&lt;br /&gt;bella, appagante, e' vita sana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa un pezzettino di giro del mondo&lt;br /&gt;insieme allo skipper che e' gia' al suo secondo.&lt;br /&gt;Se non porti amici li trovi qui a bordo,&lt;br /&gt;e la citta' sara' solo un ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'e' un rischio grave, non&amp;nbsp; serve negare,&lt;br /&gt;ed e' che farai, poi, fatica a sbarcare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://zamby.wordpress.com/" target=_"blank" title="visita il blog dell'autrice"&gt;Acquatica Vagabonda&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-8782627929616775275?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/8782627929616775275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=8782627929616775275&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/8782627929616775275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/8782627929616775275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/05/beccatevi-questa.html' title='Beccatevi questa:'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-5157190583423354625</id><published>2010-03-28T20:07:00.001+11:00</published><updated>2011-06-08T04:32:58.707+10:00</updated><title type='text'>COFFS  HARBOUR - BRISBANE</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;20-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20. PLUFF ! ...e diamo fondo su 4 metri subito all' interno dei due muraglioni d' ingresso del CLARENCE RIVER. Pochi minuti fa il pluff poteva riguardare la scuffia di Andromeda che entrando forzatamente nonostante la forte corrente di marea uscente, si e' trovata inclinata di 45 gradi su un ripido cavallone preso al traverso. Lo schiaffone del frangente annesso ha fatto schizzare libri e cose giu dai ripiani e gli spruzzi sono passati sopra il boma. OK. Giuro che per i prossimi ingressi di questa ostica East coast australiana calcoleremo meglio i tempi. Le uscite non sono un problema, si vedono e si valuta se partire o no. La partenza di oggi da Coffs Harbour infatti e' stata da manuale nonostante la pioggia e un po' di onda residua. Poi dipende dall' evolvere delle condizioni durante la giornata, che possono determinare il proseguimento della navigazione in notturna o no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Bueno, ora qui il posto e' tranquillo e carino, con una invitante spiaggetta a portata di remi. Ai lati del fiume abbiamo due paesi, Yamba e Iluka da visitare nei prossimi giorni di vento contrario. Ma se risultano interessanti ci possiamo trattenere per tempi anche piu lunghi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;27-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 16. Ecco, come prospettato all' inizio, a Yamba e Iluka ci siamo fermati per quasi una settimana. Ancorando in tre posti diversi abbiamo avuto modo di esplorare e conoscere una buona parte della zona. Abbiamo conosciuto MARTIN, aitante giovanotto che vive su un catamarano Wharram con tre figli piccoli ( ma la mamma dov' e' ) e la coppia del catamarano Wishker, buona miniera di informazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I due paesini sono una via di mezzo tra centro vacanze alla moda, boutique, surf, diving e ritiro spirituale per vecchietti all' ultimo stadio prima del Paradiso, allineati come sono nelle loro villette tra i viali nel verde.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Bel terreno di caccia per i Testimoni di Genova che hanno fermato anche me, bianco di pelo e di canuto aspetto. Ma gli e' andata buca: di Genova ho gia una buona considerazione ma solo come ex Repubblica Marinara nel periodo in cui era chiamata "La Superba".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Orbene, dopo questa settimana da terraioli, dato vento da E-SE, ieri mattina siamo usciti con l' alta marea. Navigando navigando, randa due mani piu fiocco, al traverso e di bolina, tra scrosci di pioggia battente e sprazzi di sole e poi ancora di notte a turni di un' ora a testa, la luna, i delfini, le raffiche, due tre nodi di corrente contro, le onde cattive che martellavano il pianale e i fianchi di Andromeda, siamo infine entrati fortunosamente nella pass di TWEED HEADS non senza la solita dose di adrenalina e batticuore. Voila', all' ancora su due metri tra altri due catamarani in un canale dove la corrente cambia direzione ogni sei ore. Piove.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;1-3-2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 23,30. Di notte. E' aumentato il vento e ripiove. Ma siamo abbastanza tranquilli all' ancora a ridosso dell' isola di WAVE BREAK di fronte alla pass di GOLD COAST SEAWAY dove siamo entrati alle 10 di questa mattina dopo 15 miglia tirate a motore. Da qui la navigazione proseguira' all' interno della baia di Brisbane seguendo diligentemente le segnalazioni dei canali. Sotto l' acqua perche' sono previsti altri due giorni di pioggia. L' ultimo sole l' abbiamo quindi visto ieri durante la giornata passata a terra visitando la cittadina di Tweed Heads e Coolangatta, linea di frontiera tra NSW e Queensland, sul promontorio di DANGER POINT. Costa di lunghe spiagge, onde e surfisti. Ve ne erano a decine a cimentaresi con l' oceano, ripresi dalle TV locali, nonostante l' avviso Warning di possibile TSUNAMI a causa di un violento terremoto nel Pacifico al largo del Cile. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Male che vada saranno famosi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-------&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;28-3&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore17. E' passato quasi tutto il mese dall' ultimo scritto. Tre settimane di black out. Che e' successo ? Dove siamo finiti ? Come sta Andromeda ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ok,ok. Gia' avevo anticipato che la navigazione sarebbe proseguita all' interno di Moreton Bay, ma non per questo ci siamo seduti e rilassati. Se ne sono viste di tutti i colori. Esempio, colori grigi: la grossa boa del cantiere Monti's nel Cabooltour River che se ne va a spasso per decine di metri trascinando Andromeda ad impigliarsi tra i rami degli alberi sulla riva e poi a sbattere addosso alle altre barche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I patemi per il ciclone ULUI su nel Queensland, scende, risale, lo becchiamo ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le zanzare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L' attesa di una mattinata dell' alta marea in seguito ad un insabbiamento nei canali. Eccetera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Colori luminosi: i bei tramonti e le albe dorate. Le camminate su spiagge e dune solitarie e selvagge. Gli incontri con Alessandro di Adaro e la sua famiglia in rapido incremento. E infine il colpo gobbo, la fortuna di aver trovato un cantiere sul Brisbane River dove tenere Andromeda in secca nei due mesi di rientro in Italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Partenza domani. Ciao.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;IMPORTANTE !&amp;nbsp; VAI SU " ACQUATICA VAGABONDA"&amp;nbsp; E "A COME ANDROMEDA" .&lt;br /&gt;QUESTO PERIODO,SIDNEY BRISBANE, VIENE DESCRITTO COSI BENE CHE TI SEMBRERA' DI ESSERCI STATO DI PERSONA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-5157190583423354625?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/5157190583423354625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/5157190583423354625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/03/ore17.html' title='COFFS  HARBOUR - BRISBANE'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-8575703467387394725</id><published>2010-02-19T20:00:00.001+11:00</published><updated>2011-06-08T04:11:44.947+10:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Catamarano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andromeda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Offro imbarco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giro del mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>SYDNEY - COFFS HARBOUR</title><content type='html'>1 -1 -2010&amp;nbsp; CAPODANNO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ore 0.30 Ecco,come dicevamo, 18 minuti di fuochi, scoppi e girandole tra le campate del Ponte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Buon Anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 22.50 Giornata tranquilla. Ci siamo riportati a Blackwattle Bay a ripulire la barca da tutti i cascami fuligginosi dei petardi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nel pomeriggio durante un giretto in battellino con Phil. vediamo al pontile di fronte un catamarano con l'albero divelto e messo di traverso sulla tuga. Lo skipper e' un americano che ha avuto la sventura di vedersi cadere l'albero addosso cercando di passare sotto il ponte di DARLING HARBUOR che pero' era troppo basso. Scarsa attenzione? Troppe libagioni? Comunque sia non la potra' considerare una giornata tranquilla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;4 -1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20.00 Riaprono le attivita' dopo le feste. Cosi' ci siamo mossi , motore e fiocco, per fare acqua, benzina e gas a Rushcutter Bay. Quindi, motori e fiocco, ripassiamo per la settima volta sotto il famoso Ponte e andiamo ad ormeggiare ad una boa a sudest dell'abitato di DRUMMOYNE. Scendiamo a terra tutti e, nell'ordine:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Velaio. Chiuso fino al 18.Shipchandler. Pittura, redancie e life line.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Pub irlandese per giro di birre. Questa del Pub e' nata per caso; incuriositi e attirati (come Pinocchio dalla musica delle giostre di Mangiafuoco mentre andava a scuola) da un edificio dove sventolava una bandiera italiana, ci siamo trovati invece all'ombra e al fresco della vecchia Irlanda. Non male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Verso il tramonto mentre sono alle prese con lo smontaggio del pulpito di poppa, arriva un barchino con un tale che ci invita a sloggiare dalla sua boa. Bloody English! Motori. Ci tocca tornare dalle parti del Fish Market.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;24 - 1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Siamo ancora a Sydney. Praticamente da un mese, essendo arrivati la mattina di Natale 2009.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;A Syd. si sta bene. Per quanto si giri per la citta' c'e' sempre qualcosa di nuovo da scoprire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Ma le novita' in questo frattempo sono state altre. Grossi lavori sul sistema idraulico della timoneria, che peraltro ci ha fatto conoscere la cittadina di CHATSWOOD dove ci siamo recati in treno io e Eugen per portare un pistone a olio a cambiare le guarnizioni. Sempre con Eugen e' seguito poi un tour in pullmann alle BLUE MOUNTAINS con discesa speleologica nelle grotte della zona. Almeno si stava al fresco, data la calura all'esterno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La ricerca di un genoa piu grande ha portato alla fine ad un risultato positivo; salvo imprevisti, domani il velaio FRED dovrebbe ricevere un genoa della giusta misura riscontrata da lui stesso qualche giorno fa qui a Blackwattle Bay. Fred mi era stato segnalato da Josie (Josephine) amica e compaesana di Umberto de Luca aspirante acquirente di questo catamarano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Altra novita' di rilievo, il 14 e' arrivata ELENA. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Navigatrice ormai scafata (2 scafi) , come altri amigos che su Andromeda si sono trovati bene, vedi Phil, e' tornata a vivere altre esperienze nautiche. Le e' toccata cosi' la messa a terra del catamarano in una spiaggetta isolata in un fiordo ad ovest di MANLY. Con tutti gli inconvenienti e gli imprevisti che la cosa ha comportato, tipo marea insufficiente, scavi di fosse nella sabbia e fatiche varie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Ma anche questa e' fatta; un' incombenza inderogabile per fissare uno zinco al piede dell'elica e cambiare l'olio degli ingranaggi interni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dopo tutto cio', e' recente di ieri, per poco la barca non e' finita a scogli ! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ce ne stavamo tutti in giro per la city in cerca di ombra e di fresco quando nel primo pomeriggio sono partite una serie di raffiche micidiali di vento da sud ! Primo pensiero: terra' l'ancora ? Di corsa verso il Fish Market ! Andromeda non e' piu al suo posto e non si vede in giro...Il battellino in banchina non c'e' piu , segno che Phil e' arrivato prima di noi. Corri a fare il giro della baia ! Andromeda se ne sta proprio in mezzo e pare sia in movimento. Phil a bordo corre qua e la trafficando con le ancore. Insomma per farla breve e' successo questo: alle prime raffiche l'ancora ha cominciato ad arare; per grazia del cielo due velisti del monoscafo vicino l'hanno raggiunta con il loro dingy e hanno dato fondo ad una seconda grossa ancora della loro barca con tanto di catena e cima. E' chiaro che devo avere dei Santi in Paradiso che in questi casi disperati mobilitano squadre di angeli salvatori. Angeli che vivono di birra. Ora scendiamo e gliene prendiamo due casse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Invece i Santi non so come ringraziarli; mi hanno aiutato anche l'altro giorno quando eravamo ormeggiati ad una boa di Manly. Ce ne stavamo tutti sulla spiaggia dei surfisti quando mi arriva un sms in inglese che dice che stanno portando via Andromeda dalla boa per chissa' quali motivi ! Altra corsa a perdifiato ed ecco l'Andromeda con accostato un motoscafo della Capitaneria. Telefonate concitate, pagaiata furiosa per raggiungerli, motori e ancoraggio nei pressi. La boa e' privata e chissa' chi li ha chiamati per rimuovere la nostra casetta galleggiante. OK. Domani, presentarsi in capitaneria da Steve Brown per il conto !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'indomani mi presento, ma con Elena che parla l'inglese come l'italiano e quando Steve Brown la vede e le parla, si scioglie come un ghiacciolo al sole e ci lascia andare liberi e belli senza nessunn addebito. ALLELUJA !. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;28 - 1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20 Lasciata la baia di Sydney. Alle 8 di questa mattina, abbiamo cominciato a risalire la costa verso nord. Gia' qualche miglio l'abbiamo guadagnato ieri fino a Manly con una veloce veleggiata di bolina larga, timoniere Phil. Motori invece per le 15 miglia che ci separano dall'ingrasso di BROKEN BAY. Per il pomeriggio e' prevista pioggia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Andiamo quindi ad ormeggiare ad una boa pubblica da 24 ore di HALLETS BEACH, ben dentro un fiordo protetto da ogni vento. Sulla spiaggia antistante e' in corso una partita di cricket tra due squadre che non si capisce da dove siano spuntate dato che oltre a noi si vedono ormeggiati un monoscafo e una house boat. Forse via terra. Vedremo domani. Intanto mi faccio un giretto esplorativo in kayak e al ritorno mi becco un acquazzone in piena regola. No problem. L'aria e' calda, l'acqua tiepida e i goccioloni che tempestano la superficie del mare fanno nascere una miriade di fiori bianchi, luminescenti nel grigiore diffuso del temporale. Inzuppato e felicemente sorpreso da questa novita', mi metto a cantare a squarciagola !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;9-2-2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 22. Siamo a LAKE &amp;nbsp;MACQUIRE&amp;nbsp; ENTRANCE, ormeggiati ad una boa prima del ponte apribile. Dopo piu di 10 g. passati a Broken Bay da una baietta all''altra, ci siamo mossi all' alba approfittando di un calo di vento che per giorni ha imperversato cattivo e bagnato da NE. Oggi, motori e vele per 35 M sotto un bel sole amico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per il periodo trascorso a broken Bay, che e'stato una felice vacanza, scriveremo a parte. Merita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;10-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 22. Dopo attenta valutazione, niente lago, solo mare. Quindi in mattinata ci siamo fatti le 12 M rimanenti per arrivare a NEWCASTLE, grossa citta' industriale, centro carbonifero per il quale decine di cargo stazionano al largo ancorati su 30 m aspettando il rimorchiatore di turno per fare il loro carico. Sosta meridiana ad una boa presso Stockton Bridge e ci spostiamo ad un Marina piu vicini al centro. Segue pedalata pomeridiana attraverso i punti salienti della city e chiudiamo in serata con gran finale a Fish&amp;amp;cips in un pub tipicamente english.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;11-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20. Cotti come pere! Che e' successo? Un pomeriggio intero arrancando tra le sabbie del deserto del Sahara! Beh, veramente si tratta di una vasta zona di dune lungo Stockton Beach ma la suggestione e' notevole! Una bella sgambata affondando ad ogni passo nella sabbia morbida, anche seguendo le tracce dei fuoristrada a trazione integrale che vengono a godersi questo insolito ambiente. Noi idem. A piedi. Siamo cotti ma ne valeva la pena. Vedi foto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;12-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20. Ale' ! Altre 26 M vela e motori e siamo a PORT STEPHENS. Grande insenatura contornata da diverse baiette fornite di moorings e di buoni fondali per gli ancoraggi. Becchiamo una boa pubblica da 3 g. a NELSON BAY presso un Marina attorniato da un grazioso centro vacanze. Bagnetti, giri in bici e kayak.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;15-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20. STRONG WIND WARNING ! Siamo confinati ad una boa - troppo vicina ad una sinistra scogliera - a PROVIDENCE BAY nell' isola deserta di BROUGHTON a 10 miglia da Port Stephens. 10 miglia guadagnate oggi nell' intento di riprendere la risalita della costa. Ora rimaniamo in attesa di vedere cosa combina la bassa pressione a sud che sta creando GALE WARNING-BURRASCHE lungo tutta la costa. Intanto esploriamo l' isola percorrendo un sentierino tracciato tra campi di felci e radi cespugli. Molto primordiale. Sarebbe anche da cartolina se non fosse che i patemi sul vento forte incipiente vanno creando questa grigia atmosfera da naufraghi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;17-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 19. Qui Port Hawke. Vecchia conoscenza, ci eravamo fermati io e Jeanphilippe per 2 g. durante il viaggio tutto a' la voile et tres vite verso Sydney. Anche oggi tutto vela dall' isola deserta all' imboccatura del porto. Cessato il Warning, abbiamo preso un po di pioggia, qualche frangente al traverso ma ha soffiato un buon SW da 15 n che ci ha consentito di arrivare gia nel primo pomeriggio per fare qualche acquisto in paese e una passeggiatina nei paraggi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;19-2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20. Eravamo partiti ieri all' alba per raggiungere il porticciolo di CROWDY che distava 28 miglia. Date le buone condizioni meteo, sud 20 nodi, verso mezzogiorno ce lo trovavamo gia al traverso e si decideva di proseguire verso CAMDEN HEAD. Anche questo buon ridosso venive pero snobbato per arrivare ad entrare a PORT MACQUARIE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma si fa presto a dire "entrare"! Tra i due muraglioni d' ingresso c' era un tale marasma di onde e frangenti che non me la sono sentita. Sara' rincoglionimento senile o la saggezza della vecchiaia ma basta rischi azzardati ! Proseguivamo cosi ancora lungo la costa verso nord per tutta la notte. Notte magica: fantasmi di delfini fluorescenti giocavano attorno a noi lasciando sott' acqua lunghe scie di stelline tremolanti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ed eccoci qui a COFFS HARBOUR in banchina da questa mattina, ancora bagnati per i recenti piovaschi e cotti dal sonno. Anche perche tutta la mattinata l' abbiamo passata dal medico del computer e in varie incombenze. Ok. A nanna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-8575703467387394725?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/8575703467387394725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/8575703467387394725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/02/eravamo-partiti-ieri-all-alba-per.html' title='SYDNEY - COFFS HARBOUR'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-3403711523985125603</id><published>2010-01-02T03:00:00.003+11:00</published><updated>2011-06-13T22:38:06.816+10:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Perseo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Catamarano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andromeda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ultimo dell&apos;anno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fuochi artificiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Offro imbarco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giro del mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Medusa'/><title type='text'>PORT EDEN - SYDNEY</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;9-12-2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 22.10 Cambiato orizzonte. Data finestra di vento buono questa mattina ci siamo schiodati da Port Eden e siamo entrati, dopo 10 M, nella laguna di MERIMBULA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Naturalmente non ci siamo fatti mancare un insabbiamento sulle alghe ma era praticamente previsto. Merimbula non viene menzionato nemmeno sull' ALAN LUCAS' bibbia degli ancoraggi della costa Est AU. Ingrasso stretto e insabbiato, proibitivo con onda sulla barra e scrse profondita' su tutta la laguna. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Roba da barchini e catamarani come Andromeda. Il paesino e' quanto mai vacanziero, stile old America, sembra di essere a Milwaukee ai tempi di Fonzie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;13-12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 6.00 Dopo tre giorni d' incanto finalmente estivo, spiagge nuoto, gelatini, sfiliamo le cime dalla boa e usciamo in mare aperto incontro al sole che sorge. Vaghe ariette da SW ma con la promessa che diventeranno vento 15- 20n da SE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 12.00 Promessa non mantenuta. NE 15n. Si viaggia comunque benone a 8n di bolina, derive immerse, mantenendo la rotta senza dover tirare altri bordi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 21.00 Ancorati nel canale di NAROONA. Pioviggina. Il posto non e' granche' e vedremo di fuggire via domani, barra di uscita permettendo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In entrata poche ore fa mi e' scappato l' avviso: - cominciate a farvela addosso&amp;nbsp; ! -&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Philippe e Eugen mi hanno guardato storto e un attimo dopo eravamo lanciati a 20 nodi in surf sul pendio dell' onda piu grossa della giornata tra due muraglioni di sassi, con i motori che urlavano al massimo nella forte corrente entrante. Poi , dentro, la calma di un laghetto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E' seguita una camminata per il paesello dove scopriamo, in seguito ad una chiacchierata in una cafeteria, che il nostro velaio sta ancora piu a nord. Sta a NOWRA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mille accidenti alla pronuncia e allo slang australiano!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;14-12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 7.00 Si riparte verso il nord. Cielo coperto. Umido. No wind. Motori. Fuori la traina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20.00 Preso altro tonno, piu grosso del precedente. Nel primo pomeriggio, ma ripulito e sfilettato sara' buono per la sera e per domani. Preso poco prima di BATEMANS BAY dove andiamo ad ancorare all' esterno del canale in quanto la bassa marea e' bassa anche per Andromeda. Esiste un Marina, dove ci rechiamo con il battellino, ma e' privo di acqua e carburanti nonostante le info di Alan Lukas. Inoltre il paese si snoda in lunghezza lungo il canale e ci tocca camminare parecchio prima di arrivare in centro. Ci consoliamo davanti ad una birra e un caffe' in attesa di tornare in barca dove Phil. e' alle prese con i filetti di tonno in casseruola. NOUVELLE COUSINE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;15-12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 23.00 Alla mia eta' dovrei stare attento ad evitare gli sforzi intensi. Invece questa mattina sono partito con il peso del genoa sulla groppa e verso sera sulla groppa mi gravavano il genoa e un altro fiocco. Un affarone combinato con il velaio di Nowra, che non vedeva il senso di riparare il genoa in quanto troppo vecchio e cristallizzato. Mi tirava quindi fuori dal cappello a cilindro un genoa piu piccolo, messo bene, stessa inferitura, per 1000 $. Contrattando come marocchini alla fine ci si e' accordati per 800$. Ok. Comunque il vecchio lo tengo, me lo accorcio alla base e verra' usato come trinchetta gemella nelle andature di poppa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nowra e' un paesino come tanti, sulle rive di un fiume a 7M dal mare oceano. Da Batemans Bay sono 118 km. Due ore di autobus tra boschi di eucalipti e pascoli di bovini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Interessante il porticciolo e l' abitato di ULLADULLA . Forse ci passeremo con Andromeda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;18-12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 21.00 Detto fatto, eccoci a Ulladulla. 26M di brutta navigazione: cielo grigio, pioggia, molta onda, poco vento e sbattimenti conseguenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nel giro ricognitivo in paese ho beccato un calabrese, pizzaiolo, che mi informa sul 20% di italica popolazione residente. Ma intanto lui l' italiano l' ha quasi dimenticato e ci parliamo a gesti del piu e del meno. E dell' incendio nell' entroterra di ieri: infatti a Batamans bay l' aria era di un caldo infernale. Veniva a raffiche da ovest ed era come respirare mattoni bollenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;19-12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 18.00 Tra alti e bassi .Ieri brutta navigazione, oggi ottima. Cielo terso, 20 n da S-SE, randa e fiocco, pensavamo gia di fare la notte e proseguire quando trrr...trrr...il winch dove e' avvolta la lenza frigge e tiriamo a bordo un bel YELLOWTAIL KINGFISH. Si e' sacrificato per noi. Allora per onorare tale sacrificio e' bene fermarsi nel primo posto che capita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ed eccoci a KIAMA microporticciolo stipato di barche dove non ci resta che ancorare all' esterno. e subito via con il battellino in cerca di limoni, vino bianco e quanto altro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;20-12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 18.00 Questa notte si e' ballato. Cioe', la barca sulle onde e noi dentro. Per non passarne un' altra simile nonostante il paesino sia simpatico, salpiamo l' ancora alle prime luci con la segreta speranza di raggiungere PORT HACKING. Ma chi vive sperando...etc. Niente da fare, il vento non ci aiuta. Ripariamo quindi nel piccolo porto di WOLLONGONG dove ancoriamo prua - poppa di fronte all' ingresso nell' unico posto disponibile. Qui tutte le barche stanno su tre corpi morti, segno che quando entra l' onda di NE si balla parecchio. Di NE, da meteo, ne avremo a volonta'; domani 30n offshore e fino a martedi' non si vedono variazioni. Quindi occhio! 1,2 m di fondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;21-12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 18.00 Date le previsioni infauste, 35n, ci siamo spostati a ridosso della banchina principale. Ormeggio all' inglese di fianco a due grossi copertoni che penzolano con catene dall' alto del muraglione. Una giornata di massacro per cime, bitte e parabordi strattonati dall' andirivieni del moto ondoso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per il resto Wollongong si presenta bene. Centro di vacanze, ben oliato, Eugen si fermerebbe volentieri. Tanta gnocca, dice.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;23-12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20.00 Partiti all' alba, mezza giornata di motore nelle piatta, sorpassato Port Hacking e acchiappata boa privata a FRENCHMANS BAY nella grande rada di BOTANY BAY. Rada famosa in quanto scoperta da JAMES COOK nel 1770 e ancora da LA PEROUSE nel 1778. Quattro anni dopo a Parigi veniva ghigliottinato Luigi XVI il quale, un attimo prima con la testa ancora sul collo, si rammaricava di non aver avuto piu notizie dal suo esploratore preferito. Di La Perouse e l' ASTROLABE, la sua nave, esiste colonna commemorativasulla destra della baia. A sinistra si affacciano le piste dell' aereoporto di Sydney di cui si vedono gia i grattacieli e la Torre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Vento forte da NE come da previsioni. E' curioso che il forecast locale le disgrazie le azzecca sempre e le belle notizie quasi mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;25-12&amp;nbsp;&amp;nbsp; NATALE 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 14.00 Tra qualche tempo, ricordando il Natale del 2009 si dira' : l' abbiamo passato in navigazione, motori e fiocco, con vento da Sud che si contrapponeva alle grosse onde della sfuriata da NE del giorno prima e parte della notte che, rimbalzando sulla scogliera tra Botany Bay e Sydney, producevano un mare impossibile. Fino a che siamo entrati finalmente a Port Jackson ormeggiando poi ad una boa di Rose Bay. Dalle 6 alle 9 am. Seguiva in mattinata un giretto con Eugen tra le ville e le spiaggette della costa antistante mentre Phil. si dedicava alla cucina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ora il Sud e' rinforzato fino a 25 nodi. Confidiamo nel corpo morto. (?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ANqrjRYiMcQ/S0ct_nSRTNI/AAAAAAAAAIc/KHuBjG9Wm0I/s1600/Babbi+Natale.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-ANqrjRYiMcQ/S0ct_nSRTNI/AAAAAAAAAIc/KHuBjG9Wm0I/s320/Babbi+Natale.JPG" t8="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;26-12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 17.00 Santo Stefano.Partenza annuale della famosa regata Sydney - Hobart. Vago senso di rammarico e piccolo impulso a infilarsi nel gruppo e seguirlo fino in fondo. Ma "fondo" potrebbe voler dire fondodelmare. Nei prossimi giorni infatti per i regatanti ci sara' da bolinare duramente specie nello Stretto di Bass contro 30 n da SW.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ok, abbiamo gia dato. Ci infiliamo comunque nel marasma di imbarcazioni di ogni tipo che affollano i bordi del campo di regata presso la linea di partenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo spettacolo e' formidabile! Un centinaio di monoscafi da regata tirano bordi a vela in cerca della posizione migliore al VIA. E altre duecento di curiosi e appassionati, tra cui noi, li seguono dai margini del campo incrociandosi pericolosamente tra loro ogni 10 secondi. Ad un certo punto Andromeda rischia lo speronamento da parte di una grossa motonave piena di albanesi, no, turisti mentre in retromarcia cerca di allontanarsi dalla linea dove era sconfinata. ed e' grazie ad una strombazzata con il corno e i motori al massimo che riesco a schivarla per un pelo! -Un gran bourdel- dice Philippe- organizzato e sponsorizzato dalla ROLEX la precisione svizzera per antonomasia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poi il VIA! Prima i Maxi, monoscafi di 30 m tirati come violini con le loro funeree vele al carbonio. Dietro, il resto dei coraggiosi, una festa di spinnaker colorato che saranno ammainati dopo 500 m al momento di doppiare Southcap e cominciare a bolinare nell' oceano Pacifico verso i 40 ruggenti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Insomma una bella manifestazione; inutile cercare di descrivere. Bisogna esserci stati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Almeno una volta nella vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;27-12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 14.00 Oggi piccolissima navigazione fino a BLACKWATTLE BAY dopo il ponte girevole. Solo fiocco. Ancoraggio e visita al FISHMARKET, grandioso complesso, tempio del pesce di Syd. dove ci attardiamo davanti a tre porzioni di fish&amp;amp;cips annaffiate da una bottiglia di bianco. Al momento del caffe' facciamo conoscenza con tre italiani naturalizzati AU. Un Catanese e due calabresi di Reggio Cal. pescatori d' altura locali che sono una miniera di informazioni. Si direbbe che sono anche i maggiori fornitori del Fishmarket a giudicare dal grande cartello che campeggia di fronte ai pescherecci con le foto dei 7 fratelli della famiglia BAGNATO. Ci rivedremo nei prossimi giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;31-12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 13.40 Ultimo giorno del 2009. Ci siamo spostati a FARM COVE. Ancoraggio rituale assieme a un nutrito assembramento di barche di ogni tipo qui convenute per assistere ai fuochi artificiali che questa sera contorneranno artisticamente tutta l' arcata del Ponte di Sydney e gli slanci dell' Opera House sulla sua sinistra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tra la barche dei velisti ne riconosciamo diverse incontrate in altre occasioni e in altri luoghi. Saluti e scambi di battute. A terra, la ressa della gente assiepata sulle colline di fronte mi fa riflettere sulla particolarita' dell' evento che del resto viene riproposto ad ogni capodanno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io e altri siamo contrari ai fuochi artificiali. Troppo rumore, fumo, inquinamento atmosferico aggiunto. Si svegliano e si spaventano le bestiole nei boschi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Perche' i fuochi? Che bisogno c'e' di simulare artificialmente e per il solo gusto di farlo, forze della natura come tuoni, fulmini ed eruzioni vulcaniche?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Un desiderio di potenza degli umani? Una rivalsa contro chisacosa di chi non si sente in pace con se stesso e soffre di proprie inconsce carenze? Non bastano i fuochi delle guerre moderne i cui risultati sono solo pianto e miserie? Si dira' che tutto questo e' molto umano. Historia docet.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma io e altri siamo contrari. Questa sera dal ponte del catamarano Andromeda vedremo di che si tratta. Sicuramente per Andromeda non sara' una novita', anzi: Andromeda e' una galassia composta da miliardi di stelle fiammeggianti (come i miliardi di lavori in lista) supernovae, pulsar, buchi neri, etc. in continuo divenire tra nascite e morti di corpi celesti. Il massimo dei fuochi naturali, non artificiali, di cui e' costellato l'Universo. Andromeda e' visibile tra CEFEO suo padre e CASSIOPEA sua madre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nei pressi vediamo anche la costellazione di PERSEO suo salvatore, che tiene in mano ALGOL stella rossa, testa di MEDUSA. Per intenderci, la testa irta di serpenti guizzanti, chi la guardava rimaneva di pietra. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il nostro Perseo per tagliarla di netto dal corpo di Medusa uso' lo stratagemma dello specchio. Successivamente la esibi' di fronte al mostro marino che stava di guardia, per ordine di Poseidone, allo scoglio dove era stata legata Andromeda. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Poseidone riteneve di aver ricevuto dei torti da questa bella ragazza, troppo sicura di se, un po vanesia e poi con quel nome cosi' equivoco: andros &amp;gt; uomo. Un Trans?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma immaginiamo la scena: scende dal cielo Perseo in groppa a PEGASO, il suo cavallo alato; trae dalla bisaccia la testa di Medusa in faccia al mostro marino che subito si tramuta in uno pietra e libera Andromeda dallo scoglio dove stava legata. La accomoda quindi sulla sella davanti a lui e se la porta via.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Dove? In Persia naturalmente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Vissero felici e contenti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;　&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-3403711523985125603?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/3403711523985125603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/3403711523985125603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/01/ultimo-dellanno-fuochi-artificiali-e.html' title='PORT EDEN - SYDNEY'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ANqrjRYiMcQ/S0ct_nSRTNI/AAAAAAAAAIc/KHuBjG9Wm0I/s72-c/Babbi+Natale.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-6387919233573285556</id><published>2009-12-06T15:30:00.002+11:00</published><updated>2011-06-07T23:54:28.218+10:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Catamarano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tasmania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giro del mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Port Eden'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>PORT EDEN E RITORNO</title><content type='html'>&lt;br /&gt;29-11&lt;br /&gt;ore 22.00 L' Australia dei bianche e' nata come terra dove relegare i delinquenti. Terra di forzati. Ecco perche anche noi siamo qui relegati forzatamente ad una boa in attesa che cambi il tempo. Doveva dare buono per domani invece pare che fino a giovedi non se ne parli. Sempre piu spesso riprendo l' articolo di quei tali che hanno aspettato 22 giorni per fare lo Stretto di Bass. Non vorremmo superare tale record; tank you. Intanto c'e' luna piena e finisce che la perdiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1-12&lt;br /&gt;ore 17.00 Mollata la boa del 27-11 perche il vicino di barca ci ha avvisato che il corpo morto e' di scarso peso e gia un monoscafo se l' e' tirato dietro finendo a rocce.&lt;br /&gt;Beccata quindi grossa boa con luce di segnalamento. M a rimane troppo esposta a vento e onde e si ballava parecchio; questo la notte scorsa sotto raffiche da 30n.&lt;br /&gt;Quindi all' alba di oggi ci siamo spostati a ridosso dal furioso SUD che continua a pompare dall' ANTARTICO in una baietta a sud di TWOFOLD BAY dove gia sono ancorati lo scafo giallo di MEDINA e quello verde del tale che ci ha concesso di fotografare alcune pagine del suo portolano della Tasmania .&lt;br /&gt;E' seguita poi una camminata all' antica torre di RED POINT avvistamento balene. Per poi arpionarle e farle a fette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2-12&lt;br /&gt;17,30 Cielo sereno. Tornato il sole. Aria ancora freddina persistendo vento 15n da SE. 1018 mb.&lt;br /&gt;Senti come evolvono certi ragionamenti: per domani previsto vento da Nord fino a venerdi quando girera' di nuovo a Sud. Perfetto, partiamo domani e dove arriviamo, arriviamo. In 6 ore possiamo arrivare a GABO ISLAND poi con altre 120M possiamo entrare a LAKES ENTRANCE o FLINDERS ISLAND.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Ma: se partiamo domattina saremo a Gabo Is. per le 12 am. Rimane il pomeriggio e la notte per fare il restante...Uhm...120 M, sara' dura;&amp;nbsp; venerdi mattina ci troviamo a meta strada mentre parte il SW che passera' da 30 a 35n secondo la stampa fornita dalla Capitaneria.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;OK. Allora ci ridossiamo a Gabo Is. e aspettiamo che si calmi la burrasca. &lt;br /&gt;Ridossati a Gabo Is. lungo le rocce della costa NE con 35n ? Sotto una burrasca del genere le onde contornano un' isola cosi piccola e si scontrano sull'altro lato alzando un minestrone micidiale! Andromeda su tre ancore, strattonato da tutti i lati passerebbe dei quarti d' ora cosi' brutti da mollare catene e ancore sul posto per cercare di tornare qui a Port Eden. &lt;br /&gt;Conclusione: non si parte. Aspettiamo tempi migliori. Al pontile dei pescatori dove ci siamo ormeggiati stamattina.&lt;br /&gt;Ma senti il resto: ragionando ancora ci accorgiamo di un errore; le miglia da Gabo Is. non sono 120 bensi' "solo" 90. Sono le 19, il vento sta girando a NE.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Ale'. Via! Si parte. In 24 ore con una notte e una giornata di vento da nord ridossati dalla costa ce la facciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4-12&lt;br /&gt;ore 9.30 Ieri sera alle 19.15 a 9 miglia da Lakes Entrance, dopo una meravigliosa giornata di sole e vaghe ariette da Est da aiutare con i motori, e' partita una cannonata che ha nebulizzato il genoa in centomila coriandoli di dacron!&lt;br /&gt;&amp;nbsp;In forte anticipo sul previsto e' comparso furioso il nefasto WESTERLY dello Stretto di Bass.&lt;br /&gt;Premendoci pericolosamentecontro la costa, non abbiamo potuto fare altro che assecondarlo con due motori al massimo guadagnando piano piano acqua verso il largo.&lt;br /&gt;Tutta la notte. In tre a turni di 30 minuti ciascuno. Presto si sono alzate onde enormi e una di queste, l'anomala della famiglia, ci ha iclinati di fianco fino a 45 gradi esplodendo poi il frangente sotto la pancia di Andromeda. Da ogni ripiano le cose sono schizzate dappertutto e da quel momento stiamo ancora camminando su strati di libri e riviste. &lt;br /&gt;Procediamo intanto verso Gabo Is. con il solo yenkee da tempesta ingarrocciato allo strallo mobile. Il meteo annuncia che il SW girera' a SE. Saremo allora come l' OLANDESE VOLANTE dello Stretto di Bass e i marinai si faranno il segno della croce al comparire tra le nebbie di quel vecchio catamarano bianco con il genoa sbrindellato. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TpskClTHca4/Te4rmIhWPlI/AAAAAAAAAkU/poh-hfIS1Iw/s1600/100_5672.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-TpskClTHca4/Te4rmIhWPlI/AAAAAAAAAkU/poh-hfIS1Iw/s320/100_5672.JPG" t8="true" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;5-12&lt;br /&gt;ore 7.19 Rieccoci alla boa di EDEN, paradiso ritrovato. &lt;br /&gt;Bella regata. Due notti e due giorni di mare duro ma ieri sera all' arrivo eravamo primi. Abbiamo vinto.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Non coppe o medaglie ma la pelle, continuando cosi' a campare per altre avventure cercate o no.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Questa ci e' caduta addosso: cercando scrupolosamente di evitare il venerdi 4-12, che gli ultimi forecast davano a 45 n da SW, ci siamo invece finiti dentro fino al collo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;OK. Lecchiamoci le ferite. Genoa da rifare ex novo, golfare divelto del battellino che per poco non e' stato strappato via da Andromeda, forte laringite, etc. &lt;br /&gt;La Tasmania ce la possiamo dimenticare. Troppi casini e sofferenze. Proviamo invece a fare i turisti tranquilli e rilassati muovendo questo camper galleggiante a piccole tratte sicure. Proviamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7-12&lt;br /&gt;ore 22.00 Visto? Alla fine a Lakes Entrance ci siamo arrivati. Io e ROAN dopo 250 km di asfalto tra gli eucalipti sul suo pick-ap-camioncino. Nel cassone, il genoa ferito, in cerca di un sail maker che lo rimetta in sesto. Rien a faire. Trovato nada. &lt;br /&gt;Pero' c'e' da dire che la zona dei laghi e' bella e ben organizzata. E' comparso Medina, partiti ieri e arrivati oggi. Beati loro. Li abbiamo aiutati nell'ormeggio al Marina; proseguiranno per Launciston.&lt;br /&gt;Ma chi e' Roan? E' il vicino di barca della prima ora, quello che ci segnalava la boa a rischio; e' l' Enzo Lombardi dell' Australia. &lt;br /&gt;Chi trova un amico trova un tesoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-OKjGUrzh0-Q/Te4sDPKQE9I/AAAAAAAAAkY/nEyYCnDzii4/s1600/100_5686.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://2.bp.blogspot.com/-OKjGUrzh0-Q/Te4sDPKQE9I/AAAAAAAAAkY/nEyYCnDzii4/s200/100_5686.JPG" t8="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-6387919233573285556?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ondesuonde.blogspot.com/feeds/6387919233573285556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2083445711378703710&amp;postID=6387919233573285556&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/6387919233573285556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/6387919233573285556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2009/12/vittoria.html' title='PORT EDEN E RITORNO'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-TpskClTHca4/Te4rmIhWPlI/AAAAAAAAAkU/poh-hfIS1Iw/s72-c/100_5672.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-4752872466759375376</id><published>2009-11-28T17:30:00.001+11:00</published><updated>2011-06-07T23:31:02.301+10:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Catamarano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tasmania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Offro imbarco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giro del mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sydney'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>SYDNEY - PORT EDEN</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;20 - 11 - 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 22.00 Cambiato boa di primo mattino. Finiamo a Rushcutter Bay presso D'ALBORA MARINA. 20$ al g. Segue giro spesa. Nel pomeriggio si scatena un NE da 30n (previsto) e si balla parecchio. In serata, calma di vento e tagliatelle al pesto in barca. Eugen che e' sceso a terra per 2 ore ha trovato due postazioni internet con free wireless. A domani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;21-11&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 21.00 Turismo e lavoretti di pittura boma. Rendez vous con Gino Nalini nel pomeriggio. Collega di lavoro ai tempi della Telecom.it ormai naturalizzato AU.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;22-11&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 21.00 Domenica australiana: tutti a tirare bordi a vela nella baia di Syd. E a smaltire le tirate di birra cominciate venerdi pomeriggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La pressione cala a 997mb. Aspettiamo il peggio...Invece abbiamo un pomeriggio di aria bollente e una dolce serata con fuochi artificiali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fatto il pieno di gas per la cucina. Vediamo quanto dura in tre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;23-11&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 0.50 La prima raffica arriva come una cannonata! Mi ribalta con violenza lo sportello del tambucio, butta per terra la lucetta di fonda e vuole portarsi via la randa che sbatte furiosa sopra il copriranda aperto, come una fiamma bianca nella notte. Le raffiche che seguono vogliono portarsi via anche me mentre tento mezzo nudo di legare il boma e chiudere le cerniere. Poi escono Phil. e Eugen a darmi una mano. La pressione e' salita a 1007mb molto rapidamente. Si spiega cosi' questo vento improvviso. Da Sud; e siamo ridossati dai grattacieli della city.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20.30 Fatte 3 M. Solo fiocco, Eugen al timone da Rushcutter Bay a Watson Bay. Giornata grigia, vento da S, sfighe varie trale quali spicca quella del taglio-foratura del gommone sulle conchiglie della riva. Ero senza lavoro. Peccato perche questa periferia della city e' molto panoramica e suggestiva.Un po Old Time, ri respira un'aria di inizio secolo. Domani foto. Se la pezza del gommone tiene...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;24-11&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 20.00 Il 24-11 da queste parti corrisponde al 24 maggio in Italia. " Il piave mormorava calmo e placido al passaggio, dei primi fanti il 24 maggio..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma con questo tempo nebbioso freddo e piovviginoso sembra di essere in Breatagna. Si trovera' bene Jeanphilippe. Quindi, giornata triste .I due sono andati con Bus in centro; io in barca a cucire foderine, sempre con il patema che arrivi il proprietario della boa che forse si incazza, sgancia Andromeda, lo lascia alla deriva e riattacca la sua barca. Provato a pescare. Preso un pescetto argentato usato poi come esca. Piu niente. Strappato un amo. Il vento rimane contro. Dormiamoci su.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;25-11&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 9.00 204M a PORT EDEN. Partiti alle 6, siamo al traverso di BOTANY BAY. NORD-EST 1-2 Bf. Motore. Un mese a Natale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 19.00 147M a Eden. Rinforzo del NE che perdura ancora a 3-4 Bf. Bene. Sereno. 1014 mb ma segna pioggia. Traina a rimorchio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;26-11&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 6.00 95M a Eden = 109m &amp;gt; 24h. Notte alla vela, randa 2 mani terzaroli piu genoa. Previsto rinforzo. No segnale cellulare. Rimane il forecast sul VHF, se si riesce a capirne qualcosa... Compaiono di quando in quando foche e albatross. Preso un bel tonno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;27-11&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 3.00 Arrivati a PORT EDEN. In piena notte dopo una sosta alla cappa lungo la scogliera sotto tuoni fulmini diluvio. Arrivo bagnato, arrivo fortunato. Da Sydney e' stato un crescendo da una condizione di tempo ideale a una di tragenda. Ancora su fondo di 8,5m.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7pEcDoeBj_Q/Te4nfZIOR5I/AAAAAAAAAkM/-axtuNSpW9s/s1600/100_5669.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://4.bp.blogspot.com/-7pEcDoeBj_Q/Te4nfZIOR5I/AAAAAAAAAkM/-axtuNSpW9s/s200/100_5669.JPG" t8="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ore 9.00 Salpato ancora e acchiappata boa libera. Libera ma sorella di tante altre attorno; arrivera' l' omino a dire che non e' gratis anzi, prenotata. Tra le barche alla boa che ci circondano non se ne vede una che sia abitata. Butta male.Ma dove sono i navigatori che tornano in TASMANIA? Dov'e' GERRY &lt;/span&gt;?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-4752872466759375376?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4752872466759375376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/4752872466759375376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2009/11/arrivo-port-eden.html' title='SYDNEY - PORT EDEN'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7pEcDoeBj_Q/Te4nfZIOR5I/AAAAAAAAAkM/-axtuNSpW9s/s72-c/100_5669.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-1169474001014932544</id><published>2009-11-13T21:38:00.001+11:00</published><updated>2011-06-07T23:16:39.597+10:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Catamarano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andromeda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Offro imbarco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giro del mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ballina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>BRISBANE - SYDNEY</title><content type='html'>&lt;br /&gt;DAL DIARIO DI BORDO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6-11-2009&lt;br /&gt;ore 17.00 RITORNO DA MERANO.&lt;br /&gt;22 ore di viaggio. Cotto dal sonno, ripristino comunque contatto con MARINANET e ricarico 200 Mb per successivi collegamenti con i miei cari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7-11&lt;br /&gt;ore 20.00 Il trimarano di DAVIS e' ancora qui e lui anche. Scendera' a sud e "forse" &amp;nbsp;fara' &amp;nbsp;la TASMANIA. Peccato. L'avrei preferito piu determinato.&lt;br /&gt;Intanto lentamente, senza ammazzarmi di fatica, ripristino le funzioni vitali di ANDROMEDA.&lt;br /&gt;Ritrovato contatto radio con LUIGI e ALESSANDRO che mi auguro di sentire prossimamente, anche perche' Ale. e' partito da poco da NOUMEA e sta puntando BUNDABERG.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11-11&lt;br /&gt;ore 22.00 In cuccetta, con la mente vagante nel mondo dei sogni, capto delle voci provenienti dalla realta' vera all' esterno...? PHILIPPE ? Caccio la testa fuori dal tambucio ed e' proprio lui!&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Arrivato in taxi nel cuore della notte dopo un volo dall'India. Grandi feste! Brindisi a base di cocacola. &lt;br /&gt;Io rumcola. Giro di foto.&lt;br /&gt;OK. Ora possiamo pensare di partire. Verso SUD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12-11&lt;br /&gt;ore 15.33 Partiti. Questa mattina alle 9 dopo aver chiuso il conto con SCARBORUGH MARINA, acqua e gasolio, ci siamo sciroppati a motore le 15 M della larghezza di MORETON BAY zigzagando tra le secche di 1,8- 2 m non segnalate.&lt;br /&gt;A mezzogiorno come previsto si alza un EST 3-4 Bf giusto per prenderlo al traverso e fare miglia verso SUD. 7 nodi, randa 2 mani piu genoa.Turni al timone. Philippe concentrato sulla rotta rivive i momenti magici della voile come quando veleggiavamo verso&amp;nbsp;le Fiji. &lt;br /&gt;423 M a SYDNEY dalla punta nord di MORETON ISLAND.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13-11&lt;br /&gt;Ore 15.30 320 M a Syd. Con il vento buono in meno di 24 ore abbiamo fatto un centinaio di miglia. Piu le 15 a motore tra le secche di Moreton Bay.&lt;br /&gt;Ma ora siamo riparati a BALLINA causa piatte e vento contro. Gia da mezzogiorno. Peccato; se fosse durato il NE avremmo raggiunto CLARENCE RIVER e sarebbe stato un bel risultato.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Il meteo gentilmente fornito da Elena via sms dice che per domani perdura il S-SE a 20n. Domenica dovrebbe riportarsi dai settori Nord.&lt;br /&gt;Intanto recuperiamo la notte di sonno, terminiamo riparazioni arretrate e guardiamo i pellicani. Siamo ancorati su 3 m in una piccola laguna del Ballina River.&lt;br /&gt;C'e' un altro monoscafo a 2 alberi in legno che per un momento ho creduto fosse il MENDRUGO di Raul. Bei tempi quelli. A Colon e alle Galapagos. Ti diro'...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table style="width: auto;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.com/lh/photo/tA6JUnQIs827HdXytWCauA?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/S4JWfZaOiUI/AAAAAAAAAKY/fZ_rb3tGQyA/s400/ballina.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;"&gt;Da &lt;a href="http://picasaweb.google.com/clagnus/OndeSuOnde?feat=embedwebsite"&gt;Onde su onde&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;14-11&lt;br /&gt;ore 13,30 Ripartiti. Vela e motore.Vento da NE 2 Bf. Mattinata trascorsa a Ballina, piccola cittadina graziosa e funzionale con tanto di panetteria e dolcetti.&lt;br /&gt;Esiste una cospicua, no, diciamo che c'e' un certo numero di emigrati tedeschi per cui , tra Jeanphilippe francese, gli australiani anglosassoni e i tedeschi di Ballina, sto diventando un poliglotta. Avrei dovuto fare Lingue ai miei tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15-11&lt;br /&gt;ore13.00 Ieri pomeriggio c'e' stato un rinforzino da NE e, R+G, si andava a 11n. La notte invece l'abbiamo passata a 6n cavalcando onde ruggenti, solo genoa.&lt;br /&gt;Oggi bella domenica; NE scarso. Motore di dritta che aiuta R+G. Il barometro segna pioggia ed e' calato a 1006 mb. Ma gli sms di Elena danno per domani ancora NE-NW salvo un SUD verso SEAL ROCK. Stiamo in campana. 206 M a Syd. Qui: 30 e 47' S, 153 e 12' E .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16-11&lt;br /&gt;ore 13.00 In realta' sono le 14.00. C'e' un' ora di differenza tra SYD. e BRISBANE. Siamo ancorati di fronte al Fish Shop di PORT HAWKE. Decisione strategica presa questa notte mentre puntavamo Syd. a motore in una piatta nebbiosa. Il porto successivo e' Port Stephens a 50 M da qui. Troppo lontano con questi WARNING che minacciano STRONG WIND e THUNDERSTORM.&lt;br /&gt;Il posto e' carino, tipico centro di vacanze ma con una flotta di pescherecci ben equipaggiata.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Viste due balene prima della barra d'ingresso. Ricevuta stampa meteo dalla Torre di Controllo. &lt;br /&gt;Oggi squalo in padella con riso etc. Philippe si e' rassegnato a fare il cuoco anche perche' ogni tanto ha fame e non mangia per solidarieta' come me.&lt;br /&gt;Esiste Internet Cafe' con Free Wireless. Da qui ripartiremo domani sera o mercoledi mattina. Vedi meteo.&lt;br /&gt;ore 23.00 Meteo visto e sentito: tuoni, fulmini e saette! Vento rafficoso da diversi quadranti. Pioggia a scrosci. Ci stiamo ancora divertendo e non se ne vede la fine.&lt;br /&gt;Pronti e all'occhio! Se serve, seconda ancora, motori, cerata e salvagenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17-11&lt;br /&gt;ore 6.00 Eccola la'! L' ancora sta arando e Andromeda si avvicina troppo alla riva. Motori e caliamo al seconda ancora. Te pareva !&lt;br /&gt;ore 20.00 Giornata ventosa .Sud 5-6 Bf. Scendiamo a terra uno alla volta tribolando nel battellino contro vento e corrente. In serata, calando un po il vento, salpiamo le 2 ancore e ormeggiamo lungo la riva a due pali liberi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18-11&lt;br /&gt;ore 7.00 Partiti. Vento scarso da SW. Motori + R+G. Fuori dal porto c'e' un raduno di delfini. Mai visti cosi' tanti tutti assieme. Una balena cisaluta schizzando per meta' fuori dall'acqua, la pinna protesa verso il cielo azzurro. 114 M a Syd. Bon courage.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19-11&lt;br /&gt;ore 11.00 Notte serena e vento sostenuto. Solo fiocco. Macinate diverse miglia e siamo a 5 M dall' ingresso della baia PORT JACKSON vale a dire SYDNEY.&lt;br /&gt;Nella speranza di un pranzetto a base di pesce abbiamo fila to una traina. Ed effettivamente qualcuno ha abboccato: una SULA nera, della famiglia dei gabbiani. Assomiglia ad un' anatra e nuota nello stesso modo ma si nutre di pesce e la sua carne fa schifo. Dicono.&lt;br /&gt;ore 14.00 SYDNEY. Due passaggi sotto il famoso ponte. &lt;br /&gt;Poi sorpresa! Diventiamo tre. E' arrivato EUGEN LA TOUR giovanotto di 26 anni che viene a vivere le nostre esperienze nautiche. Lo imbarchiamo al volo armi e bagagli da un pontile tra il teatro OPERA HOUSE e il Ponte annesso. Ormeggiamo poi ad una boa nella rada di fronte.&lt;br /&gt;ore 22.00 La boa naturalmente era privata. Ce lo veniva a segnalare un omone su un motoscafo. Pero' gentilmente ce la concedeva gratis per una notte. Perfetto. Cosi' possiamo scendere a terra e farci il Ponte ale' et return. Return dopo esserci fatti una dose di fish&amp;amp;chips da un libanese in zona Opera H.&lt;br /&gt;Sul Ponte diversi australiani e australiane sono impegnatinel footing; tutti con un pesante zainetto sulla schiena. Per fare piu fatica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-1169474001014932544?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1169474001014932544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/1169474001014932544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2010/02/ballina.html' title='BRISBANE - SYDNEY'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/S4JWfZaOiUI/AAAAAAAAAKY/fZ_rb3tGQyA/s72-c/ballina.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2083445711378703710.post-3874869407790278280</id><published>2009-09-11T03:55:00.002+10:00</published><updated>2011-06-07T22:21:55.192+10:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Catamarano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Offro imbarco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giro del mondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Australia'/><title type='text'>Pausa</title><content type='html'>&lt;a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/LdweUHAugLDgsjfofeQNRA?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img src="http://lh5.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/SyfpRuevWnI/AAAAAAAAAGs/JAnd1engPXk/s288/100_5611.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo sei mesi di navigazione l'Andromeda si riposa. Siamo riusciti a raggiungere Brisbane e tutto è andato bene. Gli ultimi giorni ci hanno permesso di completare alcuni lavoretti rimasti in sospeso e me ne vado soddisfatto. Non ho ancora conferme dai potenziali compagni di viaggio per il prossimo tratto. Arriveranno all'ultimo momento, come è capitato altre volte.Il bagaglio è pronto. Chiudiamo tutto, un ultimo saluto all'Andromeda, placidamente ormeggiato nel piccolo e affollato marina di Scarborough, e ci incamminiamo a prendere il bus che ci porterà a Sidney per il volo di rientro.&lt;br /&gt;Un grazie ai compagni di viaggio che si sono avvicendati, so che qualcuno ritornerà.&lt;br /&gt;A presto Australia!&lt;br /&gt;IMPORTANTE : PER LE NAVIGAZIONI PRECEDENTI VAI SU "ACQUATICA VAGABONDA" E DIGITA&amp;nbsp;"A COME ANDROMEDA"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2083445711378703710-3874869407790278280?l=ondesuonde.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/3874869407790278280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2083445711378703710/posts/default/3874869407790278280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ondesuonde.blogspot.com/2009/09/pausa.html' title='Pausa'/><author><name>Claudio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13769541071704267464</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_2daSmEG0Ysw/SyfpRuevWnI/AAAAAAAAAGs/JAnd1engPXk/s72-c/100_5611.JPG' height='72' width='72'/></entry></feed>
